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28 luglio 2023

Elle Kennedy
Il complesso della brava ragazza

Serie Avalon Bay 1
Titolo originale The Good Girl Complex

Trama
Newton & Compton
ebook | € 5,99
Mackenzie “Mac” Cabot è una ragazza che segue sempre le regole. Ma soddisfare le aspettative degli altri alla lunga può rivelarsi davvero estenuante. Mac vorrebbe dedicarsi alla crescita della sua attività online, ma i genitori insistono perché prima di tutto si laurei. Questo significa trasferirsi nella cittadina universitaria e balneare di Avalon Bay, frequentata dai ricchi studenti del Garnet College.








Commento
Signore e signori amici miei amanti dei new adult estivi ecco qua la vostra salsiccia da panino, il salamino piccante della vostra pizza, la panna sul vostro gelato. Pane per i vostri denti.
Io e la Kennedy abbiamo un ottimo rapporto, lei spara fuori NA e io li leggo e li apprezzo, a volte di più e a volte di meno. A questo giro diciamo che mi ha dato un assaggio delle sue capacità ma non è riuscita a raggiungere le vette di altri suoi titoli.
La storia è molto semplice, ragazza ricca incontra ragazzo proletario, seguono scontri al gusto divario di classe, segreti, scommesse, tradimenti e giri lievi di angst non tanto pervenuti dal mio angstiometro.
Mackenzie è di buona famiglia, ha un fidanzato preppy che basta leggere per due secondi per odiare, una famiglia che la vorrebbe marionetta e trophy wife mentre lei desidera fare tutt'altro e sfogare la sua creatività e il suo spirito imprenditoriale e fare carriera. Appena arriva al college si rende conto che i corsi le fanno schifo, non ha voglia di studiare e il fidanzato la tratta da cerebrolesa.
Fidanzato carogna schifoso che, nel frattempo, riesce a scornarsi con il gruppo di coetanei di Avalon Bay e inimicarsi Cooper facendolo licenziare e scatenando la sua vendetta tremenda vendetta.
Cooper e gli amici decidono di vendicarsi facendo invaghire Mackenzie di Cooper così che lui poi possa scaricarla platealmente e scornutare il di lei fidanzato. Un piano meschino e diabolico e, naturalmente, Mackenzie ci casca a pesce perché è una persona onesta e non immagina che un ragazzo così pratico e reale come Cooper possa fare una cosa simile. Come si può immaginare, l'idillio termina quando il gioco viene svelato e il finale mieloso e lieto va a chiudere la storia.
In generale direi che leggere questo romanzo mi ha intrattenuta come mi aspettavo che facesse, con un livello medio di interesse e coinvolgimento e i giusti guizzi di angst per movimentare il sonno del neurone. Però, e mi tocca dire che c'è un però, né i personaggi né l'ambientazione in generale mi hanno presa più di tanto, è un romance come tanti altri e quel brivido da NA vero non c'è stato.
Non so se avrò voglia di leggere il secondo libro della serie sul gemello di Cooper, anche perché i personaggi problematici non mi suscitano grande empatia, ma vedremo come mi girerà la luna in quel momento.
Nota positivissima per la copertina, all'inizio non mi faceva impazzire ma più la guardo e più la trovo deliziosa. Se avessero usato questo stile per le uscite massicce degli anni passati avrei sguazzato nella felicità.

23 giugno 2023

Nikki Sloane
The Initiation

Serie Filthy Rich Americans 1
Trama
No one knows how new members are selected to the board of Hale Banking and Holding. But there are rumors of a sordid rite of initiation. Whispers how one woman and nine men disappear into a boardroom. This time, that woman will be me. The Hale family owns everything—the eighth largest bank in the world, everyone in our town, even the mortgage on my parents’ mansion. And now Royce Hale wants to own me. He is charming. Seductive. Ruthless. But above all, he’s the prince of lies. My body may tighten with white-hot desire under his penetrating gaze, but I refuse to enjoy it. I’ll make a deal with the devil to save my family and sell myself to the Hales. But Royce will never own my heart.



Commento
Sono indecisa. Rido? Lo schifo?
Potrei fare tutte e due le cose, in effetti, ridere della totale scemenza della storia e schifarne potentemente alcune scene.
Non so cosa mi sia preso quando ho aggiunto questo titolo al Kindle, non ricordo nemmeno se era gratis su Amazon o se era in super offertona, in ogni caso me lo sono ritrovato in lista. Durante una delle mie serate in cui volevo leggere qualcosa di leggero e magari un po' spicy, ho aperto The Initiation e boy oh boy fin da subito è stato come fissare un incidente.
Da lungo tempo ho abbandonato le letture un po' spicy ma non per questo le evito tutte come la peste, ma a certi limiti non mi avvicino nemmeno con il canocchiale.
Quindi, parto subito elencando le ragioni per cui ho dato un voto così basso: scene di sesso cringy estreme e pure viscide; trama assurda e incosistente; personaggi idioti; totale assenza di credibilità.
E qui inizia lo spoiler.
La protagonista - di cui non ricordo nemmeno il nome - è la figlia giovane di questa famiglia di ricconi che si muovono solo in ambienti di ricconi. Eppure lei è un po' una pecora nera sexy, con i suoi capelli colorati e il libro in tasca, si isola alle feste per leggere perché sono tutti così superficiali gnegne, tranne il ragazzotto del momento, l'erede dell'impero, che fin da bimbetti la prendeva in giro e le rovinava la vita. Dopo, boh, anni in cui questi non si vedono, si infrattano in una stanzetta e fanno cose, lui la comanda dicendo perderai la verginità solo con me e lei si padrone e così passano anni.
E già io con lo sguardo WTF.
Vabé, passano anni e arriva il momento in cui Royce si deve fidanzare con la sorella di cosina perché è l'esemplare ideale di femmina, eppure la femmina si fa ingravidare per non sposarsi quindi l'impero decide che sarà cosina a sposare Royce. Il WTF aumenta quando questi due, che sono trattati come giumenta e stallone, si eccitano al pensiero che finalmente possono consumare questa passione.
La poverina, che è ancora ribelleh dentro, si vede costretta a cambiare colore di capelli (il trauma!) e a vestirsi come una brava signorina, e a obbedire ai comandi del padre di lui, un tizio chiaramente problematico che controlla l'impero e le vite di tutti (ma quando mai).
Arriva il momento in cui Royce può entrare nell'Olimpo dei capi ricconi, quindi lei in quanto fidanzata deve superare un test per assicurare che il ragazzotto avrà al suo fianco una donna forte e giusta.
WTF ma attenti che arriva il bello.
Questo test non è altro che una sorta di ammucchiata in cui lei, ventenne, viene stesa su un tavolo nuda e ogni vecchio del board ha 3 minuti per fare cose su di lei e tutti guardano, finché alla fine Royce può deflorarla davanti a tutti, padre incluso.
Io perplessa e schifata, salto intere frasi per arrivare alla fine del tormento e non mi capacito che al peggio non ci sia fine: il padre di lui si eccita al punto che decide di contrattare con il figlio per avere lei come amante.
Cliffhanger del romanzo? Durante una di queste contrattazioni/ricatto il padre fa un'offerta che potrà rifiutare (cit. Il Padrino) e Royce accetta, lasciando cosina in braghe di tela con il vecchio che le ansima addosso e il cuore spezzato.
A questo punto io mi chiedo: perché ho continuato a leggere? Gusto dell'orrido? Una vaga tendenza al masochismo? Capisco che là fuori c'è un culto per queste storie un po' dark e un po' morbose e viscide, ma posso affermare senza ombra di dubbio che non ho intenzione di leggere il seguito, nemmeno se fosse il penultimo libro al mondo e l'altra scelta fosse la Bibbia. Fantasy religioso tutta la vita, addio signora Sloane.


4 dicembre 2022

Kristen Callihan
The Friend Zone

Serie Game On 2

Trama
Gray doesn’t make friends with women. He has sex with them. Until Ivy. The last thing star tight-end Gray Grayson wants to do is drive his agent’s daughter’s bubblegum pink car. But he needs the wheels and she’s studying abroad. Something he explains when she sends him an irate text to let him know exactly how much pain she’ll put him in if he crashes her beloved ride. Before he knows it, Ivy Mackenzie has become his best texting bud. But then Ivy comes home and everything goes haywire. Because the only thing Gray can think of is being with Ivy. Ivy doesn’t have sex with friends. Especially not with a certain football player. No matter how hot he makes her…Gray drives Ivy crazy. He’s irreverent, sex on a stick, and completely off limits. Because, Ivy has one golden rule: never get involved with one of her father’s clients. A rule that’s proving harder to keep now that Gray is doing his best to seduce her. Her best friend is fast becoming the most irresistible guy she’s ever met. Which means Gray is going to have to use all his skills to get himself out of the friend zone and into Ivy’s heart. Game on.
When I first met you that day at the airport, you seemed so familiar to me, so right, that I thought we were like a pair of amicable numbers.
Commento
Il Kindle è diventato il mio personale scrigno di romanzi antidepressivi, oltre ad essere ovviamente strumento comodo e leggero sempre nello zaino. Quando non so cosa leggere o non ho voglia di leggere oppure quando ho voglia di qualcosa di zuccheroso, apro il Kindle e sono sicura di trovare un titolo frutto delle mie retate su Amazon.
The Friend Zone era rimasto lì a languire dopo che avevo letto il primo titolo della serie che, per info, mi era pure piaciuto. Ma sono lontani gli anni in cui divoravo serie come queste, dal primo all'ultimo titolo disponibile, facendo scorpacciata e annebbiandomi felicemente il cervello. Ora, forse purtroppo o forse no, se leggo un romance (di qualsiasi categoria) poi non ne riesco a leggere altri, quindi la pausa diventa spesso per i titoli acquistati un'attesa lunghissima.
In questo caso preciso, ho scelto il titolo perché mi ricordavo del titolo e della copertina, ma non della trama. Mi sono buttata perché tanto ormai ho sposato il principio 'se non amo droppo', e il risultato è stato mediamente positivo.
Mi ricordavo del protagonista maschile, quindi ero curiosa di leggere la sua storia, e mi ha stuzzicata subito l'idea di lui che usa la 500 rosa della figlia del suo agente, una stangona che da lui vuole solo amicizia. Il trope friends to lovers non è tra i miei preferiti, lo ammetto, ma nel marasma di trope che detesto assai questo è il meno peggio.
La storia vede Gray, bellone del football pronto a decollare tra i pro, stringere una insolita amicizia telefonica con Ivy, la figlia di un agente che vuole Gray come cliente. Per ammorbidirlo e farselo amico, l'agente presa a Gray la macchina della figlia mentre lei è a Londra, e l'immagine di un bestione che guida una 500 rosa Barbie è comica al punto che i due, dotati di ironia, ci scherzano sopra così tanto, così bene e così in armonia da diventare amici.
Quando Ivy torna a casa scatta il primo allarme: e se dal vivo in carne e ossa non si trovano più simpatici, oppure c'è imbarazzo? O peggio ancora, e se i due si trovano attraenti?
La prima parte del romanzo è quella che funziona sul serio: Ivy e Gray imbastiscono una relazione che definiscono amicizia ma che tutti, eccetto loro, vedono per quello che è. Sono troppo in sintonia, troppo complementari, sono praticamente perfetti al punto che nemmeno hanno bisogno di comunicare a parole. Si possono raccontare la bugia dell'amicizia fino ad un certo punto, ma poi uno dei due crolla e il primo è Gray. 
Gray non nega a se stesso di essere attratto da Ivy, ma teme di più perdere la sua amicizia, quindi decide di non fare la prima mossa. Meglio evitare il danno, anche se questo significa sudare sette camicie perché la sua vicinanza lo manda su di giri. La cosa buffa è che anche Ivy gioca lo stesso gioco, fuori indossa l'abito dell'amica, con tanto di contatto fisico esagerato ma mai malizioso, ma dentro ribolle perché Gray oltre ad essere essenzialmente un bravo ragazzo è anche super bello.
Finché il teatrino rimane in piedi e i due cuociono a fuoco lento, il romanzo si legge che è un piacere ma quando la coppietta si forma - e lo fa troppo presto - è come se non ci fosse più niente da raccontare, né interesse nel continuare la lettura. La seconda metà del romanzo è noiosa, c'è poco da fare, non succede quasi niente e quel poco che accade si risolve così in fretta che spesso mi sono chiesta se valesse la pena resistere. Per carità c'è molto di peggio e ho sopportato la lettura di titolo molto più noiosi e brutti, però per questa categoria ho sempre delle aspettative molto alte e non vederle sempre raggiunte mi smorza l'entusiasmo.
Detto questo, The Friend Zone svolge il suo compito ma non mi stuzzica a continuare la serie, per il momento metterò il terzo titolo nella wishlist ma orienterò il mio Acquista con 1-click verso altri lidi.
Di questa serie esiste l'edizione italiana, just so you know.

27 giugno 2022

Elle Kennedy
L'eredità

Serie Off-Campus 5
Titolo originale The Legacy

Trama
Newton & Compton
ebook | €
 5,99
Per Garrett e Hannah, Logan e Grace, Dean e Allie, Tucker e Sabrina la vita dopo il college si sta rivelando molto diversa da come l’avevano immaginata. Quattro anni alla Briar University non sono bastati a prepararli alla vita da adulti, con tutti i suoi problemi. Avere accanto la persona giusta, però, può fare la differenza. E, nonostante siano quattro coppie molto diverse, ognuno di loro può contare sull’appoggio incondizionato della propria anima gemella. Chi avrebbe mai potuto prevedere che, dopo tutte le peripezie per arrivare fino a qui, l’amore sarebbe stato la parte facile? Crescere, di sicuro, è molto più complicato.




Commento
Prima domanda, vostro onore.
Era proprio necessario? Serviva proprio tirare fuori una raccolta di racconti totalmente inutili?
Seconda domanda, vostro onore.
La Kennedy ha esaurito lo slancio? Perché per quanto abbia riconosciuto i personaggi di nome, di fatto mi sono sembrati tutti uguali.
Terza ed ultima domanda, vostro onore.
I lieto fine stile matrimonio e figli hanno ancora qualche appeal? Serve sapere che una coppia si sposa o ha un figlio, quando non c'è altro da dire sulla loro relazione?
Ho finito vostro onore. Per me la Kennedy è colpevole.
Ironia a parte, mi sto ancora chiedendo il senso di questo libro e, soprattutto, il perché e il come non abbia finito per dropparlo con sdegno.
Mi sono anche posta una domanda esistenziale: è finita la luna di miele con il New Adult? Ho raggiunto la saturazione massima e ora, più che appassionarmi, mi fanno roteare le palle degli occhi?
Mistero, probabilmente proverò ancora a leggere la Kennedy e sicuramente tenterò con altri NA, ma non la vedo bene.
Dicevo, questo libro raccoglie tre racconti che si collegano tra loro e che hanno protagoniste le coppie della serie. Perdonate perché ho dimenticato l'ordine di comparsa, diciamo che la storia che ho preferito è stata quella di Garrett e la cosa non mi sorprende perché il primo libro rimane il mio preferito. La storia ha un senso e uno sviluppo interessante e chiude una parte del personaggio che è sempre stata importante: il padre. Poi c'è anche la questione bambino che mette in discussione un po' tutto e aumenta il livello di tensione. Diciamo che per lo spazio occupato e il livello basso generale del libro, questo racconto rimane in piedi e si legge senza problemi.
Al secondo posto c'è Dean perché c'è il contrasto del matrimonio che diventa una sorta di momento di svolta nella relazione. Anche se alla fine tutto gira intorno al matrimonio e niente altro almeno ha un senso perché tra uno che vuole e una che mica tanto si è creato un bel attrito interessante.
Al terzo posto metto Logan perché è la storia più inutile di tutte ma almeno è carina da leggere e i personaggi sono meno piatti degli altri. Certo, avrei fatto a meno di tutte quelle parti sul sesso che, onestamente, a che servivano, ma la parte di quando rimangono bloccati nella neve è stata carina.
All'ultimo posto la storia in assoluto più noiosa: Tucker, una palla tremenda. Questi due vanno in luna di miele ma tutto va storto, tornano a casa, the end. Capirai che roba interessante da raccontare e da leggere. La cosa che mi ha delusa di più è stata che Tucker aveva perso completamente la sua personalità per assomigliare a tutti gli altri: praticamente sono personaggi intercambiabili.
Detto questo non c'è molto altro da aggiungere, diciamo che lo scopo del libro è quello di dare uno sguardo nel lieto fine, post lieto fine, e mi sta anche bene, però forse il dosaggio è veramente troppo alto per un cuore nero e cinico come il mio e il risultato è stato un tracollo di romanticismo che mi ha uccisa (di noia).
Bocciato molto a malincuore anche se non mi aspettavo assolutamente niente.

2 maggio 2022

Christelle Dabos
Fidanzati dell'Inverno

Serie L'Attraversaspecchi 1
Titolo originale Les Fiancés de l'hiver

Trama
Edizioni E/O
ebook | € 11,99
In un universo composto da ventuno arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra, vive Ofelia. Originaria dell'arca "Anima", è una ragazza timida, goffa e un po' miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un'altra arca, "Polo", molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo.
Nonostante quello che pensava Thorn, Ofelia aveva l'intima convinzione che su quell'arca non potessero essere tutti ipocriti, corrotti e assassini, dovevano per forza esserci anche persone degne di fiducia, toccava a lei trovarle.

Commento
Mentre ero in attesa del treno (stranamente in ritardo *ironico*), dopo aver appena finito un ebook, non sapendo che cavolo fare di me stessa ho pensato di cominciare subito un nuovo romanzo, perché era veramente l'unica cosa che avevo voglia di fare. Mi ha sorpresa che la mia esplorazione del Kindle mi abbia portata a scegliere un titolo che avevo da tempo in tbr e che, a dirla tutta, non avevo mai voglia di leggere secondo quel principio che più un romanzo è pubblicizzato meno mi attira. Ma ormai questa serie ha passato il picco di interesse, quindi ho riscoperto il motivo che mi aveva spinta a metterla nella mia lista: la speranza di trovare una serie ben costruita che non fosse un trattato di spiegoni o un riassunto senza alcuna spiegazione e nessuna traccia di magia/fantasia.
Non avendo grandi - o meglio, nessuna - aspettativa, ho iniziato Fidanzati dell'inverno pensando di annoiarmi e di arrancare per poi droppare completamente la serie. Mi sono ricreduta molto in fretta, non solo perché alla fine la storia mi è piaciuta, ma anche perché la struttura della trama, il worldbuilding e la solidità dell'elemento magico (chiamiamolo così) sono stati i veri attrattori che hanno esercitato su di me una presa solida.
Protagonista della storia è Ofelia, una ragazza che vive sull'Arca di Anima e che ha ereditato l'abilità di leggere di oggetti attraverso il tocco delle sue mani e, dono raro, quello di attraversare lo spazio usando gli specchi. Ofelia è silenziosa, a tratti passiva, si interessa solo del suo Museo e subisce un po' i caratteri più dominanti dei suoi familiari. Pur avendo doni speciali, Ofelia tende a passare inosservata a causa dei suoi modi modesti e del suo aspetto un po' trascurato, ma sotto quest'aria da addormentata c'è una mente che lavora e che prende nota di ogni cosa. Del resto c'è un vantaggio ad essere così sottovalutati, si è presenti quando non si dovrebbe e si sente ciò che non si dovrebbe sentire.
La sua routine viene completamente distrutta alla notizia di essere stata scelta come futura sposa di un membro dell'Arca Polo nel nome di un'alleanza tra Arche. Ofelia non capisce perché sia stata scelta proprio lei, ma pare che in realtà di lei non importi niente a nessuno, al suo posto avrebbe potuto esserci una ragazza qualsiasi. Sradicata improvvisamente dalla sua vita, Ofelia si ritrova in viaggio verso Polo con una zia, Roseline, che nemmeno conosceva bene e con, Thorn, il suo promesso sposo che non promette niente di buono: alto, pallido, magro, gelido e austero nei modi. All'arrivo a Polo la situazione si palesa subito nella sua drammaticità: Ofelia non è la benvenuta e la sua presenza lì scatena rischi che si faticano ad evitare. Tenuta segregata in casa dalla zia di Thorn, Berenilde, e successivamente camuffata come valletto a Città Cielo, Ofelia subisce quella trasformazione obbligatoria che una persona pratica e di buon senso affronta quando è costretta dalle circostanze: ok avere un carattere modesto, ma essere presa per scema no. Ofelia tira fuori una grinta e una durezza che non pensava di avere e dimostra a tutti e, in particolare, a Thorn di che pasta è e può diventare.
Allora, lasciando un attimo da parte la trama, che è comunque veramente ben costruita e distribuita lungo il romanzo, secondo me la parte più bella in assoluto e quella che cattura l'attenzione è la descrizione dei luoghi e delle persone, l'immaginazione dell'autrice nel creare un mondo molto originale e ben contestualizzato che non cade dal nulla e nel nulla sparisce. I dettagli ci sono ma non sono mai eccessivi, ci sono chiarimenti, descrizioni, spunti che contribuiscono a creare un'immagine ben precisa nella propria mente e per me questa immagine ha il sapore di un film Studio Ghibli e Myazaki insieme: reale ma fantastico, un po' strano e troppo colorato, dalle forme inusuali ma sempre logico e razionale nel suo insieme.
La lettura di questo romanzo è stata molto gradevole, con la giusta dose di avventura e di intrigo immersi in questo mondo di fantasia che funziona sul serio e che non lascia un senso di vuoto o di confusione. L'aspetto romantico, se devo essere onesta, non è granché ma si capisce anche che è voluto e che al momento non è al centro della narrazione. Del resto Thorn è un personaggio strano che si vede poco e che fa poco, ma suppongo che in futuro avrà un po' più di spazio e di senso. Ofelia è un buon personaggio che funziona in questa storia e in questo genere, al momento non trovo grossi difetti e non mi ha dato ai nervi neanche una volta, e per me è già una vittoria.
Ho iniziato subito il secondo romanzo perché mi rilassa, mi diverte, e non temo una cocente delusione. 

28 marzo 2022

Kristen Callihan
The Hook Up

Serie Game On 1

Trama
Plain Jane Books
ebook| € 4,20
The rules: no kissing on the mouth, no staying the night, no telling anyone, and above all… No falling in love. Anna Jones just wants to finish college and figure out her life. Falling for star quarterback Drew Baylor is certainly not on her to do list. Confident and charming, he lives in the limelight and is way too gorgeous for his own good. If only she could ignore his heated stares and stop thinking about doing hot and dirty things with him. Easy, right? Too bad he’s committed to making her break every rule…Football has been good to Drew. It’s given him recognition, two National Championships, and the Heisman. But what he really craves is sexy yet prickly Anna Jones. Her cutting humor and blatant disregard for his fame turns him on like nothing else. But there’s one problem: she's shut him down. Completely. That is until a chance encounter leads to the hottest sex of their lives, along with the possibility of something great. Unfortunately, Anna wants it to remain a hook up. Now it’s up to Drew to tempt her with more: more sex, more satisfaction, more time with him. Until she’s truly hooked. It's a good thing Drew knows all about winning. All’s fair in love and football…Game on!
Anna, baby, you would never be the girl I didn't see, whether we had met now or in high school. [...] Don't you understand? I know you wouldn't be because, since the moment I laid eyes on you, you're all I can see.
Commento
Sono state settimane pesanti al lavoro, ho avuto pochissimo tempo di leggere e quel poco risentiva di stanchezza e cervello ovattato. Quando si hanno questi momenti, in cui per causa di forza maggiore si riesce a leggere poco, il mio segreto è aprire il Kindle e scegliere qualcosa di leggero che faccia parte di una categoria sicura, una specie di copertina di Linus versione romanzo. Per me le due categorie comfort reading sono i romance storici e i new adult. Non avendo nessun nuovo romance ho puntato a The Hook Up nella speranza di poter assecondare la mia voglia disperata di lettura e nel frattempo non affaticare il neurone già provato.
Tutto sommato ho avuto fortuna, poteva andarmi peggio e invece ho portato a termine la lettura e mi sono persino messa in saccoccia i seguiti, perché all'orizzonte intravedo altre settimane di sospensione temporale.
The Hook Up può essere tranquillamente inserito nella categoria dei tanti NA a tema sportivo e, tanto per fare un paragone, lo stile si avvicina molto a quello della Kennedy (anche se non lo supera in qualità). E' una storia meravigliosa? No. Lo rileggerei? No, non credo. Mi è piaciuto? Sì, nella sua categoria c'è molto di peggio e questo rimane in una dignitosa sufficienza con un cuoricino in più.
La storia ha come protagonista Anna, ora normalissima studentessa universitaria ma un tempo classica adolescente cicciotta bullizzata. Reduce da questo passato di torture e di rotoli di ciccia, Anna ha deciso di farsi una bella corazza, schifare tutte le persone popolari perché - ovvio - sono superficiali e crudeli, ed evitare come la peste le relazioni, perché non le interessano e l'amore non esiste. Totalmente ignara di essere attraente, con il suo sederotto da JLo e i ricci rossi, un bel giorno Anna si siede alla lezione di filosofia e si accorge che in fianco a lei è seduto il quarterback dell'università, una specie di star assoluta riverita e idolatrata. Drew, che è un po' disinteressato da tutto ma finge di non esserlo, rimane folgorato da Anna al punto che nel suo cervello si ripete in loop la voce del padre defunto che dice quanto ti innamorerai saprai se è quella giusta. Fin da subito sappiamo che Drew è attratto da Anna ma in un modo un po' goffo, come una cotta che non si spiega ma che lo rende entusiasta, mentre Anna - che ha acido muriatico nelle vene - decide di usare le maniere forti per respingere l'ovvio scherzo del bellissimo e popolarissimo QB.
Drew è un po' uno spaccone, ma dentro si vergogna come un cane e fa pure tenerezza, Anna è una stronza atomica e non si pone nemmeno il dubbio se stia esagerando, perché lei non si sbaglia mai.
Già qui potete capire a chi va il mio trofeo di personaggio negativo: Anna, sempre acida con Drew, sempre troppo fossilizzata nel passato, sempre pronta ad accusare e aggredire invece di dare il beneficio del dubbio. Anna è il classico personaggio che viene giustificato nel suo essere stronza nel presente per il suo passato da vittima. A Drew è toccata la carte di chi, nella relazione, si innamora e non ha paura dei suoi sentimenti ma che, anzi, ne è felice e urlerebbe ai quattro venti quando è contento. Al di là di questo, però, Drew è un personaggio che si adagia troppo nel suo essere un bravo ragazzo, con la testa sulle spalle e pronto a sistemarsi, perché se lo uniamo alla sua prestanza fisica e alla sua bravura nel football il pacchetto è talmente completo e perfetto che pare finto. Sì, ok, è un personaggio inventato but still. Quello che stona in modo sgradevole è che la storia spinge Anna e Drew ai due opposti: una volta che parte la tresca, perché l'attrazione è troppo forte bla bla bla, Anna fissa una regola brutta, cattiva, sporca: non vuole baciare Drew e all'improvviso quella che dovrebbe essere una bella avventura o qualcosa di più diventa uno scambio brutale e anonimo, qualcosa di cui vergognarsi. Senza motivo, tra l'altro. Quindi ecco perché Anna non mi piace, non solo è in negazione violenta ma vuole bombarsi Drew, lo tratta male, boicotta se stessa e la relazione, e quando lui si chiama fuori piange lacrime di coccodrillo.
E' ovvio che la storia poi vira verso il classico happy ending, Anna rinsavisce e vissero felici e contenti, ma ci si arriva con l'amaro in bocca. Non è questo il genere di angst che piace a me, io preferisco i tira e molla emotivi, non le negazioni che fanno sentire l'altro sporco, inferiore, è per quello che non mi sono sentita di dare un voto medio perché si poteva fare meglio. Ripongo fiducia nei seguiti della serie, sento che probabilmente si andrà verso la giusta direzione.
PS: ho scoperto solo dopo la lettura e solo mentre recuperavo la cover su Goodreads che esiste l'edizione italiana, qui sotto il collegamento.

29 giugno 2021

Sarah J. Maas
A ​Court of Silver Flames

Serie A Court of Thorns and Roses 4

Trama
Bloomsbury | ebook
 € 11,23
Nesta Archeron has always been prickly-proud, swift to anger, and slow to forgive. And ever since being forced into the Cauldron and becoming High Fae against her will, she's struggled to find a place for herself within the strange, deadly world she inhabits. Worse, she can't seem to move past the horrors of the war with Hybern and all she lost in it. The one person who ignites her temper more than any other is Cassian, the battle-scarred warrior whose position in Rhysand and Feyre's Night Court keeps him constantly in Nesta's orbit. But her temper isn't the only thing Cassian ignites. The fire between them is undeniable, and only burns hotter as they are forced into close quarters with each other. Meanwhile, the treacherous human queens who returned to the Continent during the last war have forged a dangerous new alliance, threatening the fragile peace that has settled over the realms. And the key to halting them might very well rely on Cassian and Nesta facing their haunting pasts. Against the sweeping backdrop of a world seared by war and plagued with uncertainty, Nesta and Cassian battle monsters from within and without as they search for acceptance-and healing-in each other's arms.
So Nesta had become a wolf. Armed herself with invisible teeth and claws, and learned to strike faster, deeper, more lethally. Had relished it. But when the time came to put away the wolf, she'd found it had devoured her, too.
Commento
Sono settimane strane queste, per me, faccio cose e me ne dimentico, finisco un libro e poi me ne dimentico, non guardo più drama. Insomma, caldone + stress lavorativo = cervello in pappa.
Questo per dire che ho letto il nuovo romanzo della Maas e poi mi sono scordata di recensirlo e la cosa che mi spaventa è che non ne ho nemmeno voglia.
All'epoca ero eccitatissima che Nesta e Cassian avrebbero avuto il loro romanzo (o serie? non lo so e non ho voglia di approfondire) ma, quando ACoSF è uscito la smania è sparita e ho puntato a tutt'altro lasciando l'ebook a languire nel Kindle (scarico).
Poi, oh, le cose capitano, i libri finiscono e viene voglia di un fantasy, così eccomi qui a fare mente locale e a raccimolare i pochi ricordi che mi sono rimasti di questa lettura.
Parto con una cosa facile facile: Nesta for President. Fayre darling può rimanere nel suo castello a farsi gli occhi dolci con Rhys perché adesso c'è la sorella cattiva che fa tremare le fondamenta della Terra. Cattivah, acidah, maleducatah, autodistruttivah, Nesta è talmente tante cose negative che ad un certo punto o la ami o la idolatri, perché un personaggio femminile della Maas che non vorresti prendere a sassate dall'inizio alla fine è un miracolo divino. Nesta a me è sempre piaciuta, è una versione adult e fantasy di Petunia Dursley, fa parte della categoria delle cattive che hanno una ragione per essere così e se solo ci si sbatte un attimo a capirlo si vedono le potenzialità distruttive che potrebbero ribaltare le carte in tavola. Cassian, che è tante cose (soprattutto always allupato) ma non scemo, ha capito subito che a Nesta serve un ambiente sicuro privo di ogni stimolo distruttivo e che qualcuno deve fare da muro per assorbire l'onslaught di Nesta prima che ridiventi 'umana'.
Sì, Cassian è un bonazzo ed è l'essere più paziente del pianeta mondo, ma diciamocelo pure che senza Nesta avrebbe perso qualsiasi aura di magia: muscoli e bella faccia servono un po' a poco, la forza bruta è utile ma senza cervello è un casino, Cassian è sempre in combo con qualcuno perché ne ha bisogno e siccome la sua piccioncina è Nesta ecco che il suo buon carattere trova una ragione d'esistere. Insieme hanno un senso, quindi la lovestory non è totalmente stucchevole, anche se avrei fatto a meno di metà delle scene di sesso, ma soprattutto la costruzione della storia è fatta in modo che la progressione della loro relazione vada di pari passo con il cambiamento di Nesta. Ora, avrei gradito che l'angst fosse meno adolescenziale e più intelligente? Of course, ma è anche vero che questo è un NA fantasy romance e aspettarsi filosofie e teoremi socio pedagogici è pura illusione, quindi prendo e porto a casa e poi dimentico. Dicevo, l'isolamento di Nesta e di Cassian è sicuramente utile - e facile da leggere perché praticamente non succede nulla - e lascia spazio all'inserimento di personaggi nuovi che portano qualcosa di utile alla storia e che servono anche come capisaldi nella trasformazione di Nesta. Naturalmente sto parlando delle sue due compari di allenamento Gwyn ed Emerie e subito si vede anche il riferimento al trio di Cassian, Azriel e Rhys, come a dire che certe difficoltà fanno nascere grandi amicizie, ma la parte più bella è la ripresa del mito delle valchirie.
Per quanto riguarda la trama, al di là del rehab di Nesta, c'è un ovvio e scontato recupero di giocatori dell'ultima guerra che non sono schiattati ma sono ancora cattivi e assetati di vendetta. Non ho capito se questo romanzo non si è posto proprio come primo vero blocco della serie o se la Maas si è un po' persa per strada perché quando si capisce qual è il pericolo e cosa devono fare i protagonisti ogni scelta narrativa è talmente svelta e sintetica che pare quasi che l'autrice ci sia passata sopra svolazzando spensierata. Non dico che ci si debba invischiare nello svisceramento minuzioso ma se mi presenti un problema, una situation, mi illustri il piano d'azione e poi bim bum bam tutto è finito è chiaro che le oltre 700 pagine diventano un grosso punto interrogativo. Avrei preferito che i poteri di Nesta - dipinti per centinaia di pagine come di qualcosa che fa cacare sotto dalla paura persino Rhys - avessero un'utilità bellica prepotente che, per farla breve, lei se ne andasse in giro a spaccare culi e sradicare il sistema magico dei fae come un'oscura vendicatrice assetata di sangue. Sarebbe stato sicuramente più in linea con l'immagine di Nesta che la Maas ci ha dipinto nella trilogia precedente: ok che ha le sue ragioni, le sue fragilità e il suo lato umano, ma ha anche un potere tale da renderla un pericolo pubblico. Qui invece abbiamo l'ammosciamento del personaggio a favore di una 'normalità' da Mulino Bianco - il finale è un po' cringe e un po' rolleyes - e la coronazione romantica che, vabé, si sapeva sarebbe successa mentre si lascia aperta la finestra sul pericolo prossimo futuro: sappiamo chi sono i cattivi, sappiamo a cosa mirano, ce la faranno i nostri eroi a salvare il mondo?
Menzione d'onore, come sempre, per Azriel che è oscuro e bonazzo e non ho capito a chi sta dietro, e al tipo della Corte d'Autunno che fa il doppio gioco e del quale ho già scordato il nome.
Sullo stile della Maas non ho molto da dire, non è tremendo ma non è nemmeno particolarmente creativo, non approvo alcune delle sue scelte narrative ma scelgo di non farmi venire il sangue al cervello perché è solo un romanzo di fantasia e forse ci si dovrebbe concentrare sui problemi IRL, ma hey ognuno combatte per ciò che vuole. Da parte mia credo che ACoSF sia molto al di sotto delle mie aspettative - speravo in qualcosa di più consistente e polarizzante - tant'è che non sento nemmeno il desiderio di proseguire con il seguito. Vedrò cosa succederà quando la Maas pubblicherà il secondo romanzo, se avrò ancora voglia di leggerlo o se magari avrò definitivamente abbandonato i suoi lidi. Per ora è tutto in forse ma senza odio e pure senza amore.

4 gennaio 2021

Elle Kennedy
The Dare

Serie Briar-U 4

Trama
ebook | € 4,99
College was supposed to be my chance to get over my ugly-duckling complex and spread my wings. Instead, I wound up in a sorority full of mean girls. I already have a hard time fitting in, so when my Kappa Chi sisters issue the challenge, I can’t say no. The dare: seduce the hottest new hockey player in the junior class. Conor Edwards is a regular at Greek Row parties…and in Greek Row sorority beds. He’s the one you fall for before you learn that guys like him don’t give girls like me a second glance. Except Mr. Popular throws me for a loop—rather than laughing in my face, he does me a solid by letting me take him upstairs to pretend we’re getting busy. Even crazier, now he wants to keep pretending. Turns out Conor loves games, and he thinks it’s fun to pull the wool over my frenemies’ eyes. But resisting his easy charm and surfer-boy hotness is darn near impossible. Though I’m realizing there’s much more to Conor’s story than his fan club can see. And the longer this silly ruse goes on, the greater the danger of it all blowing up in my face.
Taylor Marsh, will you do me the incredible honor of updating your relationship status and becoming my fake girlfriend?
Commento
Domanda esistenziale: perché non sapevo niente dell'uscita di The Dare? Dov'ero quando è stato pubblicato, perché non l'ho preso subito ma soprattutto perché non ho controllato se la Kennedy aveva sparato fuori un altro romanzo? Mistero della fede, chissà cosa stavo facendo, sicuramente ero troppo presa a smaltire la mia tbr invece di far scorta di ebook succosi.
Comunque ad un certo punto ho avuto l'illuminazione e sono andata a spulciare tra le uscite ed eccomi qui, anche se ammetto che il voto non è stato alto come speravo.
Tanto per cominciare, il romanzo ha come protagonista Conor, uno dei nuovi soggetti della squadra e uno di quelli relativamente giovani. Dai vecchi romanzi, sarò onesta, Conor non mi aveva fatto una grande impressione perché mi era sembrato un mix conveniente tra Dean e -inserisci nome a caso- uno degli altri membri della ciurma. La mia impressione è stata di già letto e non ho mai sviluppato una vera curiosità nei suoi confronti anche se, ovviamente, adorando la Kennedy e i suoi NA ero prontissima a cambiare idea.
A romanzo finito rimango della mia idea, e cioè che Conor è un personaggio già letto con alcuni elementi della sua personalità e del suo passato pescati da altri personaggi e che, alla fine, di suo ci ha messo veramente poco. Da qualsiasi parte la si guardi, una mischiottata dei giocatori della Kennedy possono solo creare un altro personaggio interessante, e questo sarebbe stato il caso se non fosse che il già letto spunta fuori anche per la trama e la protagonista femminile non splende in modo particolare, nonostante le premesse fossero promettenti.
Allora la situazione è questa: Taylor è entrata a far parte di una confraternita universitaria nella speranza di inserirsi in una rete di amicizie e contatti che la aiuteranno nell'immediato e nel futuro, peccato che la sua personalità la ponga nello scantinato dove si nascondo le insicure e le bullizzate. Taylor è descritta come una ragazza dal fisico prosperoso, con un grosso seno e con fianchi non proprio magri e tonici, una specie di Marilyn Monroe dei tempi moderni, bionda formosa e con un neo vicino alla bocca. Abbiamo quindi una protagonista più tendente al corpo normale che a quello curvy, quindi tanto strana poi non è, ma almeno non è la solita bellona dal fisico tonico. Sempre se decidiamo di credere ai rotolini e alla cellulite descritti dalla Kennedy. Comunque Taylor è molto timida e complessata riguardo il suo corpo: si infagotta e si vergogna, neanche fosse un mostro deforme, quindi per riflesso le sorelle un po' stronze la prendono in giro. L'apoteosi dell'umiliazione arriva ad una festa della confraternita, quando una delle più bulle la sfida a limonare con Conor, considerato il non plus ultra degli innarivabili, quantomeno per una tipa normale come Taylor. Anche se si presenta come una timidina, Taylor approccia la situazione in modo furbo: si avvicina a Conor e gli chiede come favore di stare al gioco per evitare che la prendano in giro, confidando nel fatto che lui la assecondi. Taylor ha fortuna perché Conor è un ragazzo decente, non è uno stronzo, e si accorge che la poverina è veramente a disagio. Così i due si imboscano in una delle stanze e fingono di passare ore a fare contorsioni a beneficio delle orecchie della confraternita. Durante quella notte Conor e Taylor parlano e stringono amicizia, così quando Conor si rende conto che Taylor viene ancora presa in giro decide di continuare la farsa e lei accetta per due motivi: Conor le fa da scudo ma è anche un amico.
Ora, si capisce perché ho detto che la trama puzza di già letto, la storia della finta relazione è la stessa del primo romanzo della serie e onestamente qui non è nemmeno lontanamente divertente come quella. Conor e Taylor sono essenzialmente best buddies, diventano amici e poi ovviamente scatta la scintilla, ma principalmente è un legame nato lontano dal campo del sesso. Poi ovviamente il sesso arriva, ma rispetto all'immagine di Conor non è la quantità che si immaginava. Conor non è Dean, non ha quel limite superato che lo fa addentrare nel reame dei personaggi problematici, e non è nemmeno Garrett perché rimane confinato nel suo essere giovane e complessato. Sì, anche Conor ha i complessi ma per lui sono di tipo familiare: di famiglia molto povera, la vita di Conor cambia quando la madre sposa un uomo molto ricco che riesce a far ammettere il ragazzo in una università prestigiosa, estraendolo dalla sua vita passata fatta di piccoli crimini e pancia vuota. Conor ha sempre la sensazione di essere fuori posto e di non essere più parte della famiglia, in più fatica a separarsi da un amico di infanzia che è più un cancro che consuma la sua tranquillità.
Ovviamente la pace interiore di entrambi arriva grazie al loro amore, e i due ostacoli vengono gestiti in modo prevedibile, soprattutto per Taylor che si lascia andare ad una crisi isterica assurda che riflette alla grande l'immaturità di entrambi i personaggi. Ecco, se proprio devo trovare un difetto in entrambi è che sembrano due liceali sia per i tipi di problemi che hanno, sia per il modo in cui li affrontano, e mi sono sembrati molto sotto tono rispetto alle altre coppie.
Detto questo è chiaro che essendo uno NA non ci si può aspettare di vagabondare nei reami della alta letteratura e che gli schemi gira che rigira sono gli stessi, la storia e i personaggi si salvano perché la Kennedy sa come presentare i suoi contenuti e la forma che associo ai suoi romanzi è ormai così riconoscibile che se ne leggi uno sai già a cosa vai incontro.
Voto medio, quindi, senza particolare trasporto, mi rimane sempre la curiosità di sapere chi saranno i protagonisti dei prossimi libri e sperare che la Kennedy scriva alla velocità della luce perché i NA si stanno diradando sempre più, ma rimangono il mio guilty pleasure letterario e ne ho bisogno.

9 novembre 2020

Veronica Eden
Ruthless Bishop

Serie Sinners and Saints 3

Trama
Ebook | € 3,69
THEA
One wrong move and it’s over. I was invisible until I wasn’t. One mistyped number became the catalyst to my hell on earth when I accidentally sent a risqué photo to the blackmail king of Silver Lake High. Now Connor Bishop holds it as a bargaining chip over my head. I’ve become his doll, at his mercy in a corrupt castle. Better do as he says or else, or else, or else...His thumb is on the send button every time I try to buck his command. Can I survive a private photo going viral instead of living this life of torment? It’s not right. Maybe it’s time his castle burns down.
CONNOR
Secrets and favors built my throne. Meek. Shy. Wholesome. Thea Kennedy was picture-perfect innocence until she wasn’t. The unexpected photo is the juiciest secret to land in my lap in a while. Who knew she was hiding luscious curves under frumpy sweaters? With one racy selfie, Thea stepped into my world, where I control the board. I’ll trap the little mouse and won’t let her escape the depraved kingdom I built. But there are darker monsters than me lurking in the shadows. They want to take a bite out of my little mouse. I don’t like sharing what’s mine.
For every truth, there are two lies. And I'm the keeper of it all. 
Commento
Direi che con questo titolo per un po' chiudo con i dark romance, perché sono quasi sicura di aver fatto indigestione e di aver perso il grosso dell'interesse che mi ha portata e leggere uno dietro l'altro i titoli di questa serie.
Però, a dirla tutta, probabilmente è anche colpa del romanzo stesso perché l'ho trovato molto meno coinvolgente e interessante dei primi due e verso la fine ho praticamente fatto scorrere le pagine per arrivare alla fine. Ma andiamo per ordine.
Il protagonista maschile è Connor, il terzo elemento del gruppetto di ragazzi 'pericolosi' della scuola ma è anche quello che da fuori sembra essere il meno deviato e problematico. Pur avendo una reputazione non proprio positiva, Bishop ha una personalità molto solare e amichevole ed è sinceramente legato ai suoi amici. In un certo senso il lato oscuro di Connor è l'effetto di azioni esterne, non tanto una cosa sua che ha in partenza come poteva essere Devlin con la sua mania di controllare e controllarsi. Bishop ha una famiglia messa maluccio, con la madre di ottima famiglia che vuole diventare senatrice e usa il figlio come pedina per ottenere voti, un padre che è il Preside della scuola e che se ne frega se la moglie se la fa con l'assistente, insomma Connor è un po' lasciato a se stesso e risente della freddezza e della trascuratezza della sua famiglia. Come difesa - contorta e malata - Bishop ha imparato che il ricatto è uno dei pochi mezzi che riesce ad usare per avere controllo e potere sulle persone: avere qualcosa con la quale ricattare una persona per farle o non farle fare determinate cose lo fa sentire al sicuro. Quindi la nomea di Connor è di essere capace di trovare tutti gli sporchi segreti delle persone e di essere abbastanza crudele per usarli in base al suo tornaconto personale. Ci sono situazioni al limite dell'assurdo, è chiaro, ma la storia del romanzo si basa su un episodio che non è poi così difficile da immaginare e che sicuramente rispecchia delle verità. Un bel giorno Bishop riceve un messaggio con allegata una foto di una ragazza mezza nuda in atteggiamento sexy: il messaggio non era per lui ma, essendo quello che è decide di fingere e di continuare il gioco con quella ragazza che altri non è la sua compagna di classe e vicina di casa Thea.
Thea è una ragazza normalissima sia fuori che dentro: non è una taglia 38, ha sedere e cosce e pancia e quindi si sente a disagio nel suo corpo, si nasconde dietro maglioni informi e ha paura di attirare l'attenzione sbagliata. Thea è cresciuta con una madre che l'assilla continuamente sui vestiti che mette, sulle cose che fa e su come lei possa essere giudicata una poco di buono. Invece di aiutare la figlia e insegnarle ad accettare il suo corpo, la madre la fa sentire inadeguata, così Thea trova uno sfogo segreto scrivendo un blog dove posta foto personali e piuttosto esplicite. Una ragazzina che cerca attenzione online è un bersaglio per i predatori online, così dopo qualche anno e dopo aver instaurato una relazione platonica online con un suo follower, Thea abbandona il blog ed entra nella scatola dove si nasconde. La foto osé mandata per sbaglio a Connor non è altro che il primo tentativo di essere donna e di non vergognarsi del suo corpo, peccato che cade nella padella e rimane fregata: oltre a ripetere l'errore di invaghirsi di qualcuno che non è reale, Thea diventa una pedina nella vita di Connor.
Quando lui decide di ricattarla lo fa per avere un cuscino da mettere tra lui e la madre, così obbliga Thea a fingere di essere la sua ragazza e assecondarlo finché ne avrà bisogno, altrimenti diffonderà le sue foto a tutta la scuola. E' ovvio che ad un certo punto i due sviluppano una vera attrazione e la finta relazione diventa ben presto vera, così rimane il dubbio di cosa possa succedere nel resto del libro perché arrivare alla coppietta è stato troppo facile e veloce.
Ed ecco che arriva il risvolto suspense che, francamente, non desideravo e del quale non sentivo la necessità, tanto più che si capisce praticamente subito chi è il cattivo e cosa succederà. Per farla breve il tema del predatore online si unisce a quella dello stalker e dello psicopatico, con un pizzico di hacking che non fa mai male: il cattivo ha preso di mira Thea fin da quando commentava nel suo blog e si infila nella sua vita sotto mentite spoglie. Capire chi è è un attimo anche perché Connor ce lo dice chiaramente, quindi la suspance è inesistente e le scene finali sono solo una conferma a ciò che si poteva immaginare.
A me questo titolo della serie non è piaciuto granché, la parte iniziale è anche carina e l'idea di base ci sta, ma il fatto che i due si innamorino e si comportino come due vecchi mi ha sgonfiata: da quando due diciottenni si fidanzano e si sposano in poco tempo, suvvia. Ok che gli americani sono strani ma c'è un limite a tutto, e poi comunque si legge il dark romance per l'angst e non per le dichiarazioni d'amore da teenage movie quindi per me è no, se mi devi dare deviazioni fallo per bene e fino alla fine.
Tra l'altro il finale con quegli hacker che arrivano come giustizieri ha fatto ridere i polli, una cosa così random e nonsense era da tanto che non la leggevo. 
Bene ora mi depuro lo spirito con romanzi di tutt'altro genere e chiudo la porticina dello scantinato dark romance, tanto prima o poi so che la riaprirò ma non sarà a breve.

26 ottobre 2020

Veronica Eden
Tempting Devil

Serie Sinners and Saints 2

Trama
Ebook | € 3,60
BLAIR I sold my soul to the devil. Hard times prove who’s a survivor and who’s not. Me? I’m a survivor. The plan was perfect: steal one of his cars for a payout to set us up for life. All while getting back at him for tormenting me from the moment I first stepped foot in stuck up Silver Lake High School. But he caught me red-handed. What’s worse, a jail sentence or becoming the devil’s favorite toy? My devious monster made me an offer I couldn’t refuse. Now I’m selling everything to him. Even my soul.
DEVLIN The secret to being carefree is love nothing. The puppets are fooled into believing my game of pretend. But the way she looks at me has always pierced beneath my skin. Like she knows. She’s a gutter rat—how could she possibly understand? I vowed to break her the first time. When I catch her stealing my car, it’s clear she hasn’t learned her lesson. She won’t escape my wrath again. Ready to play a game, little thief? The rules are simple: my way is law.
We're not some sweet love story.
Commento
Non ho idea di cosa mi abbia preso, ultimamente sono entrata in questo buco nero di dark romance e non ho tanta voglia di uscirne. Che poi non ho nemmeno voglia di DR classico, ma di NA con tutto quello che ne consegue. Per fortuna mi ero data alla pazza gioia durante il lockdown e ora ho una piccola scorta (che Goodreads prontamente vuole che io ampli) dalla quale attingo quando mi parte il trip.
A questo giro la colpa è della totale mancanza di drama con protagonisti cattivi, a volte ti danno un pizzichino ma subito salta fuori il cuore di panna diabetico. Nei DR no, il protagonista rimane a lungo nella categoria e solo alla fine si ha una risoluzione che, in ogni caso, non è un cuore di panna ma al massimo un brownie al cioccolato fondente.
Quindi, in preda a questo morboso desiderio, ho tentato di iniziare altri romanzi della mia TBR salvo poi chiuderli subito perché sapevo che nel mio magico Kindle c'era lui, Tempting Devil, il secondo romanzo della serie che avevo preso a scatola chiusa.
Il primo titolo della serie mi era piaciuto abbastanza ma lo avevo trovato un po' stereotipato, il che non è necessariamente un male. TD invece è più in linea con quello che mi aspetto dal genere e strizza l'occhio ai suoi colleghi della categoria 'adulti'. Abbiamo comunque l'ambientazione scolastica, abbiamo protagonisti maggiorenni e abbiamo tutto il ventaglio di bullismo che si presta alla struttura lui e lei si odiano, lui la bullizza ma sotto sotto la desidera, lei lo massacra, si mettono insieme, the end.
Stiamo ovviamente parlando di bullismo non estremo, sicuramente sono azioni negative ma niente che un bel calcio in culo non possa risolvere, non c'è violenza estrema, solo brutte parole, non ci sono ritorsioni fisiche e sociali drastiche, ma prese in giro pesanti che servono solo nella misura in cui la relazione tra i due raggiunge l'apice prima di entrare nella fase di attrazione. Insomma, niente di nuovo sul fronte bully romance, con il warning iniziale che questo è pur sempre un dark new adult romance pensato per lettori adulti.
Dopo Lucas e Emma abbiamo Devlin e Blair, entrambi già presenti nel primo romanzo della serie e già super attivi in fatto di schermaglie verbali. Devlin è il cugino di Lucas e fa parte del magico trio dei ragazzi più popolari e influenti della scuola, è ricco da fare schifo e ha la nomea di essere molto kinky soprattutto con le ragazze. Devlin ha il classico atteggiamento di chi finge di fregarsene di tutto e tutti ma sotto sotto ci rimane male se viene privato delle cose più basilari che i suoi amici vivono: affetto dai genitori, compagnia, una famiglia, la capacità di buttarsi senza aver paura di soffrire. Devlin è fondamentalmente solo e la sua solitudine lo porta ad essere preventivamente freddo e crudele perché, nella sua mente, se non ami non puoi soffrire. Essendo abituato al suo ruolo, tutto quello che minaccia la sua routine si trasforma in nemico così Blair, accodatasi a Emma perché amiche, diventa il suo obiettivo da eliminare. Devlin è un tipo intelligente, non è come Lucas che appena gli parte il trip non capisce più niente e arriva come un bufalo; lui usa il cervello, ha metodo, ha un piano e lo segue perché il controllo della situazione lo tranquillizza. Blair è quell'elemento di disturbo che lui non sa gestire, perché anche se la tratta male non la controlla, non l'ha demoralizzata al punto da poter togliere il suo nome dalla lista dei nemici. Del resto Blair lo odia al punto che appena ha l'occasione decide di vendicarsi, anche se poi la sfiga la mette nei casini.
Blair è povera, sua madre è malata e non hanno soldi per pagare i debiti del padre. Quello che lei sa è che farebbe di tutto pur di non andare a fondo e non le importa niente di quello che dicono di lei, la priorità di Blair è la sua famiglia e il resto non conta. Quando si trova alle strette decide di superare il limite e rubare un'auto per pagare parte del debito e quale occasione migliore se non privare Devlin di una delle sue macchine? Due piccioni con una fava, sempre se non la beccano.
Ma si sa, ci vuole una scusa affinché la storia arrivi ad un certo punto, così Devlin becca Blair e la ricatta: se non vuole che lui chiami la polizia e la denunci per furto d'auto lei deve fare quello che lui le dice, e per misura le fa firmare un contratto, ma siccome capisce le motivazioni di Blair aggiunge un bonus in denaro per ogni richiesta completata. Ora, il limite di questo escamotage si vede a miglia di distanza, basta chiamare il suo bluff e si risolve tutto, ma è una scusa che regge perché deve farlo e alla fine non ci si aspetta niente di logico da un romanzo del genere. Quindi Devlin scatena la sua crudeltà su Blair facendole fare le cose più assurde: dai compiti che poi straccia al rovesciarsi addosso dell'acqua mentre sono in mensa, fino alla più assurda richiesta di vivere con lui. E' chiaro che più le richieste si fanno personali più Devlin tradisce il suo interesse per Blair e lei lo capisce e siccome sotto sotto è attratta da lui ma, soprattutto - e qui arriva la motivazione che spiega la sua accettazione -, è morbosamente eccitata dal comportamento autoritario di Devlin, lo segue dritta in questo ricatto/relazione malata.
Il finale del romanzo mi ha un po' delusa, nel senso che andava tutto bene fino alla rottura della coppietta, poi Blair fa una cosa che boh e lui salva capre e cavoli e si passa al lieto fine. Ora, non dico che non vada bene perché - ancora - è un DR, ma ho trovato molto poco credibile che un ragazzo di 18 anni possa spargere una tale quantità di denaro, per quanto ricco sia. Però ripeto amen, non è quello il punto della storia e non ha senso fare le pulci per trovare un difetto.
Per quanto riguarda i trigger warning non mi pare ci siano elementi estremi come per il primo romanzo, ci sono episodi di bullismo ma hanno sempre quella tinta vagamente sessuale che non riesce a renderli veramente inaccettabili. C'è una scena di sesso piuttosto strong che, se ci penso su, all'idea che siano due diciottenni mi disturba un filo ma, anche qui, dipende dai punti di vista. Non ricordo altro che sia da considerarsi brutto brutto ma può essere che fossi in uno stato catatonico tale che il mio neurone non sia stato abbastanza veloce da coglierlo, quindi chissà.
In generale ho preferito questo romanzo al primo, primo perché Devlin è un protagonista oscuro ma con criterio e secondo perché Blair è un match perfetto che tiene testa sempre, in ogni occasione; poi abbiamo anche una moderazione nel resto dei personaggi: nel primo romanzo i secondari e gli episodi a loro connessi erano fuori controllo, qui c'è meno caos e più coerenza.
Non ho altro da aggiungere se non che ho già pronto il terzo titolo della serie, ma voglio prima leggere altro per dare il tempo al neurone di riprendersi.

28 settembre 2020

Veronica Eden
Wicked Saint

Serie Sinners and Saints 1

Trama
ebook | € 3,58
GEMMA
He stole my first kiss...and now he thinks everything else is his. I said no to the one person no one at this school dares to refuse. Now I’m targeted by jealous girls, guys that compete to be the first to “break the prude”, and by him. After one kiss, the king of the school hunts me down like I’m a conquest to win. He’ll have to fight harder than that, because I’m no one’s trophy. They all want a piece of me, but I will not bend or break for them.
LUCAS
No one refuses the king. One case of mistaken identity and a hasty kiss turned my world upside down. The new girl refused me. Not only that, she threw down the gauntlet. That won’t stand. No one ever says no to me. This school is mine and she’ll learn her place as a loyal follower or her life is going up in flames. I’ll make her say yes. She’ll be screaming it before I’m finished breaking her.
Every morning I strengthen my resolve, staring myself down in the mirror as I coach myself to stay strong. And every day he breaks through and makes me crumble against his body. I should hate him with every fiber of my being. But I don't think I do. My head is so messed up.
Commento
Durante il lockdown ho fatto una cosa che è chiaro indice di quanto fossi disagiata: ho comprato una quantità assurda di dark romance a scatola chiusa, solo perché qualche booktuber lo suggeriva. Naturalmente dal lockdown sono passati 5 mesi e io solo ora ho aperto il Kindle per leggere qualcosa.
Scandaloso.
Anyway, il primo romanzo che ho scelto per calarmi in questo buco oscuro è Wicked Saint, un new adult dark romance primo titolo di una serie che costa poco su Amazon e pare dia la giusta dose per soddisfare la temporanea necessità di brutture romanticizzate.
Non ho idea di chi sia l'autrice, infatti temevo uno stile approssimato e un editing inesistente, ma almeno da quel punto di vista mi sono rassicurata quasi subito. Lo stile non è niente di speciale, a tratti puccia il piedino nella pozza dello stucchevole e a volte in quella dell'estremo gratuito, ma in generale rimane su un tono coerente con il genere. Ho gradito che in apertura di romanzo ci fosse un trigger warning per i contenuti trattati ma, in ogni caso, pur essendo un NA, spero che sia messo nella categoria adulti proprio perché alcuni temi non dovrebbero passare nella mente di un adolescente, soprattutto visto che è un romance, e in ogni caso non si dovrebbe mai perdere il contatto con la realtà. Non che io pensi che tutti gli adolescenti siano delle teste vuote che prendono come reale certe cazzate, ma è meglio prevenire che curare.
Wicked Saint ha come protagonista Gemma, bionda, carina, poco appariscente. Dopo un trasloco poco felice, Gemma risente dell'allontanamento emotivo del gemello Alec e deve ancora fare i conti con il motivo che ha spinto la sua famiglia a traslocare. Gemma affronta l'idea di iniziare la nuova scuola con un solo pensiero: farsi gli affari suoi, non immischiarsi nei giochi di potere tra gruppi, non diventare vittima o carnefice, semplicemente scivolare non vista e chiudere questo capitolo della sua vita.
Pur volendo passare inosservata, Gemma non è una vittima, ha un carattere abbastanza forte e non permette a certe situazioni di schiacciarla. Nonostante le buone intenzioni, però, viene presa di mira da Lucas Saint, il quarterback della scuola. Ricco, bello, influente, Lucas è il classico ragazzo d'oro che la passa liscia perché è il giocatore chiave, lo studente popolare con la famiglia influente. Nel gruppo che comanda le gerarchie scolastiche lui è il capo e se lui decide che sei fuori, ciao tanti saluti sei la nuova vittima della scuola.
Lucas punta Gemma per un motivo, chissà quale. Sesso. Incredibile, vero? Lei è carina, lui è sostanzialmente un pallone gonfiato che pensa di avercelo d'oro, lei gli dice di no e lui fa partire la caccia. Da questo punto inizia la parte dark.
Lucas è uno di quei soggetti che perde facilmente il controllo: il confine tra giusto e sbagliato è molto confuso, quello che fa per soddisfare le sue pulsioni in un contesto normale sono condannabili e - in alcuni casi - passabili di una bella denuncia, e l'accettazione di alcune sue azioni da parte di Gemma sono la parte più pericolosa del libro. In generale nei dark romance è importante far capire che le protagoniste accettano quel comportamento perché, fondamentalmente, le eccita. Sono consapevoli di compiere una scelta pericolosa e di assecondare dei comportamenti al limite del criminale. Parlo di sequestro, di bullismo, di revenge porn (molto light ma siamo in quella zona) di azioni impulsive violente, e altrettanto violente decisioni.
Ho letto dark romance molto più forti di questo, forse la serie che si avvicina di più è quella della Douglas ma la Eden rimane un gradino indietro e preferisce infilare subito l'aspetto emotivo, l'intercourse amoroso normale per, probabilmente, ammorbidire alcune parti un filo estreme.
Essendo ormai over 35 non mi scandalizzo, avendo letto una caterva di romance di ogni genere per me non c'è niente di nuovo, tutto sta nella forma. Qui la forma rende abbastanza accettabile quello che si legge, ma più che altro perché il personaggio maschile non supera il limite grave, rimane sempre sul bordo, abbozza un passo oltre, ma torna subito indietro, e Gemma sceglie di incontrare a metà strada Lucas. Ci sono sicuramente delle scene forti, ma i personaggi non si gingillano e in un certo senso sono consapevoli di essere nel torto. Lucas, essendo il personaggio dark, non si ferma perché a conti fatti è un ragazzino che usa questo scudo di arroganza e di violenza perché è insicuro, perché ha paura di fare i conti con la sua incapacità e il suo timore di affrontare dei cambiamenti importanti. Gemma, invece, pur resistendo e pur reagendo agli attacchi di Lucas, sceglie di aggrapparsi allo spiraglio di normalità che intravede tra un atto di bullismo e l'altro.
Wicked Saint è brutto? No, non lo è per il semplice fatto che punta subito alla storia d'amore e non lo nasconde, perché pur trastullandosi con argomenti abbastanza pesanti e scene al limite del pericoloso, sceglie di dare ai personaggi gli strumenti per uscire dal buco oscuro. Di sicuro mi è piaciuto che rimanesse nei confini new adult e non infarcisse il romanzo di flashbacks o flashforwards che di solito mi annoiano.
Sono rimasta incuriosita abbastanza da voler proseguire con la serie e capire se il primo romanzo - come spesso succede - è stato solo un colpo di fortuna o se effettivamente l'autrice ha trovato un equilibrio precario in un genere piuttosto pericoloso.

13 luglio 2020

Elle Kennedy
Sei l'amore che cercavo

Serie Briar-U 3
Titolo originale The Play

Trama
Newton & Compton
ebook | € 

Quello che ho imparato nell’ultimo anno è che non posso permettermi distrazioni. Sono il nuovo capitano della squadra di hockey e non ho intenzione di rovinare tutto per correre dietro alle ragazze. Questo significa che io, Hunter Davenport, sto per entrare ufficialmente nel mondo del celibato. È una scelta dura, ma necessaria. Nonostante la mia nuova regola, però, non trovo che ci sia nulla di male a frequentare le ragazze come un semplice amico. Certo, la mia nuova compagna di corso Demi Davis è bellissima. Ma fortunatamente è fidanzata, e questo elimina qualunque tentazione. È vero, il giorno in cui Demi dovesse diventare single, le cose tra noi comincerebbero sicuramente a farsi molto più complicate… Perché evitarla sarebbe impossibile, visto che siamo appena stati assegnati allo stesso progetto di studio. Per questo è meglio che riesca a togliermela dalla testa.
Non so dove finisce il sesso e comincio io.

Commento
La mia situazione attuale è di apatia mista a noia, sto leggendo molto a rilento e fatico a farmi coinvolgere da ciò che leggo. Credo che sia colpa del caldo, che mi ammoscia come un ramo di basilico sotto al sole di mezzogiorno senza un goccio di acqua.
La Kennedy è capitata in uno di questi momenti di moscitudine e il risultato è stato deprimente. Ora elaboro, ma con calma perché ho finito il magnesio e sto boccheggiando.
Io adoro la Kennedy, è una di quelle autrici che spunta tutte le mie preferenze in campo New Adult e che mi capita di leggere sempre quando ho bisogno della mia dose. Non so cos'è successo, Newton ha buttato fuori due titoli della serie Briar-U uno dietro l'altro e, ovviamente, ho dovuto leggerli esattamente appena mi è arrivato l'ebook. La storia di Brenna mi è piaciuta molto, quella di Hunter è stata un meh e penso di aver capito il motivo.
Hunter è un personaggio che entra in scena nella serie principale e rimane una costante per tutti i titoli inclusi quelli della Briar-U, la sua fama di donnaiolo era ormai consolidata e il patatrack finale di Il mio rischio sei tu aveva aperto delle possibilità molto stuzzicanti per questo personaggio.
Stiamo parlando di Hunter che fa un voto di castità per evitare di cacciarsi nei casini, un soggetto che era immerso nel sesso 24/7 e ora non lo è più, quindi le circostanze mi hanno fatta pensare ad una storia esplosiva. In tutti i sensi. Quindi abbiamo Hunter, in piena crisi perché tutti attorno a lui fanno sesso, le ragazze continuano a saltargli addosso, lui ha sempre voglia - è giovane, passiamo l'assurdità - ma si è messo in testa di resistere. Le sue motivazioni sono credibili,  forse un po' tirate per i capelli ma pur sempre comprensibili. Ha paura di non riuscire a rimanere in carreggiata e ora che è capitano della squadra non vuole combinare casini o rischiare di mettersi in una situazione che lo porta ancora a far perdere la squadra ai campionati. Siccome nessuno si aspetta che rispetti il suo voto, Hunter è ancora più deciso a mantenerlo ma, come si può immaginare, l'astinenza è difficile e il poverino deve scansare le tentazioni.
La protagonista femminile è Demi, ispanica di origine (anche se il padre viene definito nero...quindi non so), fidanzata da mille anni con Nico e piena di amici che le vogliono bene. Demi ha un carattere energico, è estroversa, non ha complessi di sorta, è brava nello studio e non ha nessun problema con la famiglia. Il suo unico difetto è che si comporta da vecchia: è giovane, ancora un po' selvaggia, eppure gioca alla mogliettina con un soggetto che definire viscido è poco. Non c'è margine di errore quando si pensa fin da subito che Nico è un idiota, quindi non ci si sorprende nemmeno quando Demi scopre che la tradisce.
Il rapporto tra Demi e Hunter inizia durante un progetto per un corso di psicologia, i due vengono assegnati allo stesso progetto e cominciano a frequentarsi. Essendo ancora nel ruolo della fidanzata, Demi si approccia a Hunter come amica ed effettivamente i loro battibecchi sono assolutamente in linea con questo tipo di relazione. Si prendono in giro, si danno consigli, bisticciano, e mai che si cada negli occhi a cuore. Hunter è sempre eccitato per qualsiasi cosa, ma tiene le distanze da Demi perché gli piace, è una ragazza divertente, è facile parlarci, è una brava persona, però quando Nico esce di scena le cose cambiano.
Non è Hunter a fare la prima mossa, ma Demi. Nell'ottica del chiodo scaccia chiodo si fissa che Hunter è il candidato perfetto per farle riscoprire le gioie del sesso e tornare in pista, fregandosene completamente del fatto che il poverino ha fatto una promessa a se stesso e sta resistendo da mesi.
Le insistenze di Demi cominciano a diventare fastidiose man mano che la storia va avanti, lo stuzzica al punto che Hunter non ce la fa più, e poi una volta che cede lei si chiede se lui ci è rimasto male e si sente in colpa. Ora, se proprio avevi il dubbio non dovevi stressarlo così tanto, invece di buttargli sotto il naso la tua disponibilità.
E qui comincia la love story, una volta che Hunter cede i due diventano come dei conigli, si saltano addosso in continuazione e la storia si affloscia, si adagia, diventa una sequenza di sesso della quale non si sentiva il bisogno e la teorica rottura è troppo semplicistica e adolescenziale perché rimetta in carreggiata il romanzo. Una volta che si mettono insieme Hunter trova un equilibrio improvviso e onestamente incomprensibile, e Demi non cambia per niente rimane sempre la stessa, come se avesse vinto alla lotteria senza il minimo sforzo.
Ok, non è il caso di farsi troppe domande, quindi passo al vero motivo che mi ha fatto dare un voto così basso: il sesso è ovunque, non solo nei pensieri di Hunter, ma anche nei personaggi secondari, nelle battute, nei dialoghi e addirittura nel lessico. E' un'invasione di campo molesta, se anche ci provassi a superare la presenza massiccia del sesso non ci riuscirei perché la traduzione - e sicuramente la versione originale - hanno scelto di usare termini espliciti, a tratti veramente troppo e senza vera necessità, così che anche se distogli l'attenzione te la riportano a forza su questo elemento sovraesposto.
E' un NA della Kennedy, quindi mi aspettavo una presenza massiccia di sesso e pure di scene esplicite, quello che mi ha dato a noia è che venga inserito ovunque con un modo troppo volgare, troppo esplicito, e per quanto non sia una bacchettona alla lunga mi urta i nervi.
Certo non ha aiutato che per Hunter mi aspettassi una storia più energica, perché Demi non è per niente al suo livello, è banale e prevedibile e non ha niente che possa creare contrasto con il personaggio di Hunter. Si sono piallati a vicenda su uno standard basso, così come la storia che si è ridotta all'ossessione di tutti per il sesso.
Non so se aver paura per i prossimi romanzi o se sperare che la Kennedy colga l'occasione per buttare fuori un romanzo che non si pialli così senza rimedio, perché uno dei nuovi personaggi è forse anche peggio di Hunter. Potrebbe essere una seconda occasione mancata o un romanzo veramente bello. Staremo a vedere, nel frattempo faccio un cambio di rotta tattico e mi butto sui mattoni che ho in libreria, giusto perché non ho la pressione abbastanza bassa per il caldo. Peace.