Visualizzazione post con etichetta k-movie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta k-movie. Mostra tutti i post

4 agosto 2023

K-drama della settimana: I Film Tappabuchi

The Pirates: The Last Royal Treasure

Join the adventure of a ship of murderous but merry misfits as they troll the deep blue sea for sunken treasure belonging to the royal family. Former bandit leader Woo Moo Chi and his right-hand man Kang Seob prefer a life aboard a ship. Captain Hae Rang and her motley crew set sail to lay claim to the bounty only to face some unwelcomed competition from Bu Heung Soo.
Durata: 2 ore 7 min.
Anno: 2022
Dove guardarlo: Netflix
Genere: Action, Adventure, Historical, Comedy
Diapositiva: 

Durante una piovosa sera d'estate, di fronte ad una pizza solitaria, ho deciso di addentrarmi nei meandri della mia lista su Netflix, spulciando alla ricerca di qualcosa da vedere senza impegno in termini di tempo e di energie mentali. Un film è un'opzione perfetta anche se io non ne guardo molti, così ho fatto partire questo titolo nella speranza di non buttare via due ore della mia vita.
Nonostante avessi zero aspettative devo dire che il film è stato spassoso e divertente, certo è lungo, ma tutto sommato le due ore non hanno pesato come un macigno.
La storia è un filo confusa e onestamente me la ricordo poco, comunque ci sono questi naufraghi che vengono ripescati da una nave pirata capitanata da questa piratessa bellissima e diventano mozzi. Ad un certo punto salta fuori che c'è un tesoro nascosto da qualche parte, nascosto dall'ultimo capitano del regno per non farlo andare in mano ai traditori. I pirati partono alla ricerca e, ovviamente, si scontrano con dei super cattivoni che vogliono uccidere tutti. Tra i mozzi spicca un abile spadaccino che un tempo era temuto e conosciuto in tutto il regno ma che adesso è uno zuzzurellone mezzo innamorato della capo piratessa e che riesce, in modi rocamboleschi, a salvare capre e cavoli mentre in sottofondo il tesoro entra nelle mani dei pirati. 
Devo dire che se si segue per bene la storia non ci sono buchi, ma se fate come me con un occhio sulla pizza e un occhio alla tv allora si rimane un attimo indietro, io comunque mi sono goduta la visione perché non mi sono troppo preoccupata di starci dietro ed ero più attenta nelle scene divertenti, che sono tante.
Il cast è veramente pieno di attori importanti, ci sono volti che ho riconosciuto e che avrei apprezzato in ruoli più sostanziosi o che magari, come Sehun (EXO), non si limitassero solo ad essere sulla scena senza nessuna battuta o quasi. Però va bene così, il film funziona e riempie una serata in modo leggero.


Seoul Vibe - L'ultimo inseguimento

Nei giorni che precedono le Olimpiadi di Seoul del 1988, una squadra di piloti e meccanici sotto copertura cerca di smantellare un enorme giro di riciclaggio di denaro.
Durata: 2 ore e 20 minuti
Anno: 2022
Dove guardarlo: Netflix sottotitolato
Genere: Action, Adventure, Crime
Diapositiva: 

Non so cos'è stato, se il mal di denti lancinante o l'oggettiva media qualità del film a vincere in questa visione. Ammetto che non mi ero nemmeno posta delle aspettative, avevo semplicemente messo in lista il film e tanti saluti per la serie prima o poi lo vedrò. Poi ieri pomeriggio, mentre tentato disperatamente di distrarmi dal dolore, ho fatto partire il film obbligando anche Maritoh a vederlo insieme a me.
Tanto per cominciare 2 ore e mezzo sono lunghissime, infinite, un lungo procrastinare della trama, un protrarsi nella noia e della poca originalità. Secondo, nonostante i super attori nel cast, nessuno di loro è veramente emerso, nessuno dei personaggi ha spiccato più di altri nemmeno il protagonista, che qui sembra una versione annoiata e ripulita di quello che avrebbe potuto essere. L'ambientazione, l'unico elemento che un po' tira fuori le unghie, evidentemente ha risentito del budget perché l'effetto realtà era inesistente. Premio il tentativo di ambientare un film negli anni 80 a Seoul, ma più di così non posso fare. La trama è all'inizio anche interessante, poi perde grinta e perde pure originalità, e decide di tentare il finale esplosivo con il risultato che invece mi è parsa una totale cretinata.
Anche se non avevo aspettative non pensavo che mi sarei sottoposta volontariamente a una visione così mediocre. Se fosse durato anche 1 ora di meno forse sì, ma così non me la sento di consigliarlo. Poi ognuno tragga le sue conclusioni e decida di che noia annoiarsi.

6 maggio 2022

K-drama della settimana: i tappabuchi


Love and Leashes

A cheerful and provocative romance between an unlikely pair with differing personalities and tastes evolves. At work, Jung Ji Hoo is blunt, cold, straight-laced but adored by his female co-workers. One of them will mistakenly open a package of his that will leave her bemused. Ji Hoo never made mention to Ji Woo of his owning a pet! Unbeknownst to her, Ji Woo had just exposed his sexual fetish for all to see! Lengthy discussions with Ji Hoo ensue, arriving at a suitable arrangement for both. Ji Woo embarks upon one racy romance by indulging in Ji Hoo's master/slave fantasies. But what become of this kinky duo once their contract ends?
Anno: 2022
Dove guardarlo: Netflix sottotitolato in italiano
Genere: Comedy, Romance, Life, Drama




Diapositiva: 

Orbene, come cominciare la mini review per questo film? Anche se il tema BDSM vi fa subito pensare alle 50 Sfumature, frenate un secondo perché il tema sarà anche lo stesso ma la resa è molto diversa. Tanto per iniziare qua chi domina è la donna e il ragazzo è un sub; secondo, la parte sessuale è mooolto marginale, si concentrano su un lato di questo mondo che spesso non viene calcolato e cioè quello psicologico; terzo, il mood generale del film è leggero, divertente, non si prende troppo sul serio e tratta l'argomento con giocosità per renderlo più approcciabile e meno minaccioso al pubblico. Come si può prevedere, c'è un momento drammatico che viene gestito piuttosto bene perché circoscritto e non trascinato per le lunghe. Del resto al centro di tutto c'è questo rapporto dom/sub che da una parte è puro role play, pura sottomissione, e dall'altra è una sperimentazione legata all'attrazione e ai sentimenti.
Ji Woo è una donna in carriera dal carattere chiuso e freddo, un giorno apre per sbaglio un pacco destinato ad un nuovo collega, Ji Hoo e dentro ci trova un collare borchiato. Il ragazzo, che ha il terrore che si venga a sapere della sua tendenza, finge che sia per il suo cane ma Ji Woo fa in fretta a capire come stanno le cose. Il modo di fare autoritario della ragazza spinge Ji Hoo a chiederle di essere il suo master e lei, che nel frattempo ha sviluppato del tenero per lui, accetta pensando di poter assecondare la sua personalità e instaurare un rapporto con lui.
Ji Woo è un personaggio abbastanza stereotipato ma, siccome è inserita in un contesto particolare, diventa un po' il filtro attraverso il quale lo spettatore entra nella storia e si immedesima, se vogliamo, in quanto ignorante in materia. Ji Hoo, invece, è un personaggio diverso dal solito cliché del maschio coreano: è un sub cucciolotto che al lavoro è capace di guizzi di autorità mentre in privato desidera essere calpestato da Ji Woo. La cosa positiva di tutto il film è che ogni azione legata al desiderio di Ji Hoo di essere sottomesso non scade mai nello squallido, nel morboso, nello 'sbagliato'. C'è un sottofondo didattico, un'intenzione a spiegare che non c'è niente di perverso, e che se una persona lo desidera e trova qualcuno che lo accetta così com'è allora perché no, perché non essere se stessi. Ovviamente l'intento del film è lodevole, poi bisogna vedere quanto riesce a scalfire il bigottismo non solo coreano che gira attorno al BDSM.
Anyway, L&L è un film molto carino, un po' kinky ma pulito anche se esplicito: fa vedere, ma non c'è nudità, non c'è malizia, è tutto molto aperto e easy. Loro due sono carinissimi insieme, lui poi quando abbaia è la rappresentazione del puppy love cute ma sexy.

Tale of the Nine Tailed: An Unfinished Story

The 3 episode spinoff will tell the story of Lee Rang and Ki Yoo Ri before and during the events of "Tale of the Nine-Tailed."
Anno: 2020
Episodi: 3 (10 min. a episodio)
Dove guardarlo: Dramacool sottotitolato
Genere: Action, Fantasy, Melodrama
Diapositiva: 

Ve lo descrivo in una parola: inutile.
Se penso a quanto hype ci avevano ricamato attorno mi sale la gastrite. Se penso che Rang era l'unico personaggio che ho salvato in tutto il drama Tale of the Nine Tailed mi sale l'acido muriatico nelle vene.
Tanto per cominciare tre puntate per modo di dire: sono dieci minuti probabilmente rattoppati da scene tagliate, raccolte e unite per tirare fuori alla bell'e meglio in fretta e furia il contentino per i fans. Onestamente potevano evitarselo, ci sarebbe stata più dignità nel non fare niente invece di questa cosa. Il problema è che le puntate non raccontano veramente qualcosa di più, sono come delle scene extra (da qui il mio sospetto che siano scene tagliate) che hanno l'unico pregio di avere Rang protagonista, senza il bellone plastificato. Peccato, perché pensavo avessero prodotto una piccola chicca, invece è meglio far finta che non esista.

Soundtrack #1

Two people have been friends for two decades, but a mere two weeks of living together blurs that fine line between love and friendship. Han Sun Woo is a handsome rookie photographer with a warm personality, while Seo Eun Soo is a lively, straightforward, and honest person who openly expresses her feelings. Three years ago, she seized a chance opportunity to become a lyricist. Nowadays details of their relatable romance are subtly interwoven into her musical compositions. 
Anno: 2022
Dove guardarlo: Disney+, Dramacool
Episodi: 4 (44 minuti a episodio)
Genere: Music, Romance
Diapositiva: 
Ero quasi arrivata a pensare di non riuscire più a guardare drama, per mancanza di tempo ed energie, poi ecco che spunta un mini drama di poche puntate ma che sembra essere bello ricco e soddisfacente. Ovviamente mi sono fiondata su Dramacool e mi sono sparata le quattro puntate in una tirata unica, cosa che mi ha rimessa in pace con il mondo e mi ha rilassata tantissimo. Il drama è un classicone del genere romantico: amici di lunghissima data si mettono insieme dopo che uno dei confessa l'amore nascosto. Di gustoso c'è che con questi due attori la produzione ha messo un gruzzolino abbastanza consistente affinché tutto venisse fuori bene: storia, mood, estetica, tutto è pulito e ricercato, niente è fuori posto, la soddisfazione della visione è appagata. Diciamo che se proprio devo trovare un difetto, un po' tirato per le lunghe, è che a me la Han So Hee non fa impazzire come attrice, trovo che là fuori ce ne siano di migliori ma evidentemente è il suo momento. Invece Hyung Sik è sempre bravissimo ed è un gran vedere, ma soprattutto fa piacere vederlo un po' in carne post militare con i capelli neri, è una chicca assoluta e nessuno può capire come lei si tenga un amico del genere incollato addosso per dieci anni senza fare pensieri impuri. Misteri dei drama, intanto questo si è fatto vedere velocemente e con tanto piacere e io sono molto felice.

26 novembre 2021

K-drama della settimana: Film tappabuchi



Double Patty
2021 - Dramacool sub eng/Viki con restrizione

Crescendo, Kang Woo Ram (Shin Seung Ho) aveva un solo sogno: diventare un lottatore tradizionale coreano. A 21 anni Woo Ram è pronto a realizzare questo sogno ma la morte del suo mentore lo colpisce profondamente. Ormai non più sicuro di nulla nella vita, Woo Ram trascorre i suoi giorni vivendo senza uno scopo, lavorando qua e là solo per tirare avanti. Più tempo Woo Ram passa lontano dal ring più le cose peggiorano, ma non ha più l'animo per combattere. L'unico conforto che Woo Ram trova nella vita è il semplice piacere che deriva da un buon pasto. Un vero amante del cibo, Woo Ram è felice solo quando mangia. Dal cibo tradizionale coreano alla cucina estera, dal ristorante di lusso alle merendine del supermercato, Woo Ram ama tutto il cibo. Sempre in cerca di un paso gustoso, una fatidica sera Woo Ram si ritrova ad entrare in un ristorante di hamburger fatti in casa, completamente ignaro del fatto che un semplice doppio hamburger gli avrebbe cambiato la vita per sempre. E' immediatamente attratto da Lee Hyun Ji (Irene), un'aspirante telecronista che lavora sodo al ristorante per arrotondare, e i due si ritrovano ad avvicinarsi sempre di più. Mentre la loro relazione cresce, lo stesso accade alla loro sicurezza, forza e determinazione. Ispirandosi a vicenda, Woo Ram e Hyung Ji ripartono, determinati a realizzare i loro sogni.
Diapositiva: 
Non nascondo che ho aggiunto questo film alla mia lista solo perché la protagonista è interpretata da Irene, sono fan delle Red Velvet quindi le seguo pure nell'ambito dramoso. Il film non è stato esattamente un colpo di fulmine, ho passato quasi 2 ore in assoluta tranquillità ma il coinvolgimento non è stato alto. La storia si concentra sui due protagonisti, due giovani che si trovano ad un punto di svolta della loro vita. Woo Ram ha 22 anni e si è allontanato dalla sua carriera sportiva di lottatore a causa della morte improvvisa del suo mentore. Il trauma della perdita si aggiunge ad una carriera che non è esattamente quella del vincitore, nonostante il ragazzo abbia un talento naturale non è quasi mai tra i vincitori assoluti. Woo Ram decide di lasciare la lotta e trasferirsi a Seoul dove lavora la sorella, sbarcando il lunario con lavoretti saltuari. Il suo fisico muscoloso e la sua giovane età lo mettono sulla strada di lavori notturni, diventa buttafuori, scagnozzo, recupera soldi tra i delinquenti, finché ad un certo punto l'insegnamento del suo coach gli torna in mente e decide di rimettersi in riga facendo lavori meno pagati ma meno pericolosi. Woo Ram, vivendo principalmente di notte, spesso incrocia nei piccoli ristoranti di quartiere una ragazza che cena sempre da sola e ne rimane infatuato. La ragazza è Hyun Ji e anche lei è ad un punto critico della sua vita: di famiglia povera, fatica a rimanere a galla con lavoretti umili e nel frattempo tenta di mettere a frutto i suoi studi per diventare giornalista e presentatrice. Purtroppo per lei l'ambiente delle news è molto chiuso e sono più i rifiuti che riceve che occasioni, però anche così Hyun Ji non molla il suo sogno. La strada di questi due ragazzi si incrocia quando Woo Ram comincia a cenare ogni sera nella tavola calda dove lavora Hyun Ji ordinando sempre il double patty. I due diventano in un certo senso amici e si sostengono a vicenda fino a che entrambi raggiungono i loro obiettivi. Ora, se pensate che questo film sia romantico in tutto e per tutto vi dico di no perché la love story è quanto di più sotto inteso ci possa essere: ci fanno supporre che i due sviluppino sentimenti romantici e che in un futuro abbiano qualcosa di più dell'amicizia, ma come spettatori non lo vediamo. Onestamente non mi è pesata l'assenza di romanticismo, mi è piaciuto che il film si concentrasse più sui singoli che sulla coppia ma così facendo c'è un netto squilibrio nella presenza scenica dei due personaggi: per me Woo Ram è decisamente meglio scritto e rappresentato mentre Hyun Ji rimane più in disparte e non credo nemmeno sia colpa di Irene perché è proprio il suo personaggio ad essere meno prepotente. Personalmente credo sia un film carino e che una volta visto finisca un po' nel calderone dei dimenticati. Si poteva fare meglio, ma almeno non hanno combinato uno schifo.

Sweet & Sour
2021 - Netflix sub ita
Faced with real-world opportunities and challenges, a couple endures the highs and lows of trying to make a long-distance relationship survive. Jang Hyuk is a man who wants to have both work and love with his girlfriend Da Eun, and Bo Young is a woman he meets in a new environment. It is a refreshing romantic comedy about the complicated relationships between three people who are experiencing different emotions.
Diapositiva: 
Ok, parliamone. Mi mettono in un film romantico con il pizzico di angst il mio Toyboy2 Jang Ki Yong e la mia Bambolottah preferita Chae Soo Bin e quello che partoriscono è questo?
Mi oppongo! Non lo accetto! Questo doveva essere un bel film romantico con loro due che si amano e si scornano per farci sospirare/sbavare/piagnere e infine gioire con un bel lieto fine conquistato dopo 1 ora e 40 di patemi ormonali ed esistenziali. Invece NO. No, perché il regista ha pensato di fare l'originale dando un twist assurdo alla trama perché, si sa, le cose troppo scontate non sono veramente interessanti e allora suvvia invece di avere solo un coglionazzo mettiamo pure lei a fare la coglionazza.
Ora spoilero come se non ci fosse un domani.
Da Eun fa l'infermiera e la vediamo ammazzarsi di lavoro anche se quasi sempre con il sorriso sulle labbra. Tratta bene i pazienti e soprattutto un pacioccone che si innamora perdutamente di lei: si capisce che c'è qualcosa di strano e che lei un po' di nutre delle attenzioni del ragazzo come un vampiro, ma lì per lì uno non ci bada. Ad un certo punto ti fanno intendere che Pacioccone, per coltivare al meglio la relazione con la bella infermiera (sì, si sono messi insieme), decide di dimagrire e la transizione passa da questo simpatico patatone che corre al bonazzo assoluto Ki Yong. Hyuk è un archietto e la sua love story con Da Eun è ormai consolidata, sembrano due sposini, convivono e vanno d'amore e d'accordo. Ad un certo punto Hyuk viene prestato dal suo datore di lavoro ad un'altra azienda di Seoul per un progetto molto importante. Hyuk comincia a fare il pendolare tra Incheon e Seoul e il lavoro diventa sempre più pesante: ovvio e naturale che sia, la relazione idilliaca con Da Eun comincia ad incrinarsi perché i due diventano sempre più distanti e si vedono sempre meno. Si lascia intendere anche che Hyuk venga in un certo senso tentato dalla sua collega (Krystal) bellissima, aggressiva e grande mangiatrice di junk food. Qua ci si aspetta la rottura, la crisi, l'angst a secchiate ma succedono cose che onestamente non mi aspettavo: dall'aborto trattato come se niente fosse, a due che stanno insieme ma non si impegnano nemmeno una volta a riallacciare una rottura imminente, niente dialogo, solo silenzi e distanze finché ovviamente i due litigano e si lasciano. A questo punto Kyung viene presentato come lo stronzo, perché inizia una relazione con la collega mentre Da Eun rimane sola a fare i turni di notte e a gestire i postumi emotivi di un aborto. Voi pensate che sia tutto facile e chiaro, giusto? Vi dispiacete per la poverina e odiate Kyung anche se è un bono pazzesco, ma niente è come sembra. Il finale è un twist assurdo che mi ha fatto odiare entrambi perché Kyung è un coglione che fa le cose senza pensare, è come se scegliesse sempre l'opzione più comoda per non rinunciare a nulla, mentre Da Eun si scopre essere una specie di cacciatrice che ripete uno schema consolidato: sceglie un paziente, lo seduce, ci si mette insieme e ci fa un viaggio a Jeju. La mia faccia è la stessa di Kyung quando si accorge che Da Eun sta partendo con un perfetto sconosciuto dopo pochi giorni dalla rottura: incredulità mista a ripugnanza.
Fine spoiler.
Gli ultimi 30 minuti circa sono un tracollo, si capisce che vogliono uscire un po' dal solito schema del film romantico malinconico facendo uscire male entrambi i protagonisti ma, per quanto sia originale (ma poi, lo è davvero?), i dialoghi sono troppo deboli per tenere su qualcosa di così complesso. I protagonisti sembrano due adolescenti alle prime armi, oppure due predatori seriali che passano da una relazione all'altra senza grossi pensieri dando la colpa del fallimento all'altro. Non è una prova di maturità ed è un esempio orribile di come gestire una relazione duratura. Detto questo è ovvio che è solo un film e che se non fosse stato per i due attori principali non l'avrei mai considerato, niente mi vieta però di provare una grossa delusione di fronte ad un film che parte in un modo e poi crolla su tutti i fronti. Come nota positiva posso dire che l'immagine della relazione ne esce meno patinata e irreale rispetto ai drama: fanno sesso, ci sono effusioni (nei limiti ovviamente), e il mio bellissimo Toyboy2 è meno piallato dai filtri quindi si vede la pelle più scura e meno perfetta. Bambolottah è sempre una bellissima bambolina pure con la permanente, gliela perdono.

Pipeline
2021 - Dramacool sub eng/Viki con restrizione

Geon Woo (Lee Soo Hyuk) proviene da una facoltosa famiglia e gestisce una società sudcoreana di raffinazione petrolifera altamente redditizia. Tuttavia, è assetato di altro denaro. Così ha escogitato un colpo che potrebbe valere fino a 30 milioni di dollari: intende trafugare il petrolio da un importante oleodotto che corre tra Honam e l'autostrada Seul-Busan, rubando gradualmente i rifornimenti nel corso di un mese. Per realizzare il suo audace piano, ha bisogno di aiuto. Così si rivolge a Pin Dol (Seo In Guk), un giovane e talentuoso ingegnere di perforazione che sogna anche lui di arricchirsi. Pin Dol decide di aiutarlo, ma solo se Geon Woo è disposto a pagargli un compenso di 1 milione di dollari. Quest'ultimo acconsente, ma Pin Dol dovrà completare il pericoloso incarico in meno di 10 giorni. Per accelerare il processo, Pin Dol decide di radunare un gruppo di colleghi ingegneri, tra cui un saldatore esperto, uno specialista di scavi, un professionista delle operazioni, un geografo e uno specialista in tecnologie. Insieme, questo gruppo eterogeneo dovrà correre contro il tempo per completare il lavoro mentre uno scafato detective di nome Man Sik (Bae Yoo Ram) cercherà di fermarli!
Diapositiva: 

Voi direte, un film con Amante Supremo e Mostriciattolo del mio cuore insieme è uno di quei film che si devono vedere a prescindere dalla trama. Ma un film dove Amante Supremo fa il cattivo e Mostriciattolo è un cattivo buono è uno di quei film che schizzano in testa alla lista e che ti trasformano in un segugio alla ricerca dello streaming subbato.
Per trovarlo subbato in inglese ho dovuto aspettare mesi (santo Dramacool), me lo sono tenuto da parte buono buono perché - non chiedetemi il motivo - ero convinta che avrei passato l'ora e mezza felice e contenta sbrodolando in segreto. Ho addirittura pensato di condividere la visione con Maritoh, ma per fortuna che non l'ho fatto perché il poverino si sarebbe rotto le palle e io avrei vissuto la delusione anche attraverso i suoi occhi. 
Nope, Pipeline non è un filmone, non è nemmeno uno di quei film che ti piacciono nonostante la trama sia tutto tranne che il tuo genere. Pipeline è una palla, ci ho messo due serate a finirlo e ad un certo punto scrollavo Instagram invece di guardare lo schermo. Nemmeno la presenza di Amante in versione psycho ha saputo mantenere alta la mia attenzione, ho semplicemente perso interesse con costante e depressa regolarità fino alla fine e il mio entusiasmo iniziale si è suicidato.
La storia di base è anche bella, sembra un action dove sono tutti cattivi e i cattivi cercano di fregarsi tra di loro con la polizia macchietta di se stessa che arranca dietro nel tentativo di fermarli. Inizia anche bene, se è per questo, i personaggi sono tutti convincenti nel loro ruolo e il mood è abbastanza oscuro, ma poi si devia verso quella comicità improvvisa e caricaturale che ti lascia frastornata a fissare lo schermo e a chiederti quando il mega cattivo sia diventato un pazzo isterico ma soprattutto perché tutti fanno ridere così a random.
In breve Mostriciattolo è famoso tra i criminali per essere una specie di mago nella perforazione delle tubature di benzina, si fa pagare una fucilata ma i suoi lavori sono sempre dei gioiellini di trapano e trick di ingegneria. Ad un certo punto viene ingaggiato per un lavoro enorme da un tizio ricchissimo e sociopatico che gli impone una deadline assurda e vincoli strani. Mostriciattolo crea il gruppo (tutti disadattati), si rinchiudono nella location, e cominciano a scavare. Tra crolli, esplosioni, Amante che fa gli agguanti e prende a fucilate gente, il progetto sfuma e i due si rincorrono e giocano a chi ammazza per primo chi e a chi frega per primo chi. Ovviamente Mostriciattolo è il cattivo buono che riesce, con la furbizia, a incastrare Amante che, nel frattempo, ha completamente perso la bussola e si fa scarrozzare in giro a far esplodere cose. Il finale è scontato e cade, come dicevo prima, nel lieto fine gioioso di un gruppo di criminali che cambia vita mentre il cattivo finisce in galera forever.
A parte la mia delusione cocente, Pipeline non è un film malvagio, se non ci si aspetta niente è anche spassoso, il problema sono le aspettative: tenetele basse, godetevi Amante in completo e Mostriciattolo che si denuda e non siate troppo severi nel giudizio, solo così potrete terminare la visione in pace e relax e non come me, con una vorticosa roteazione dei bulbi oculari.