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20 novembre 2014

Lorraine Heath
Amore per sempre

Serie Lost Lords 3
Titolo originale Promise me forever

Trama
I Romanzi Mondadori
ebook | € 2,99
In apparenza Lauren Fairfield è una perfetta lady inglese, ma il suo cuore è colmo di nostalgia per le praterie americane e per il ragazzino ribelle di cui si era innamorata. Ecco perché quasi sviene quando scopre che l’affascinante cowboy appena giunto a Londra è il suo amore perduto.
Tom è venuto in Inghilterra per reclamare il titolo di conte di Sachse e per mantenere una promessa fatta molti anni prima, sotto la luna del Texas, tra due ragazzini innamorati. Ma ora che il suo futuro è nell’aristocrazia, un mondo che Lauren vuole sfuggire, Tom rischia di perderla.
A meno che non riesca a convincerla che davvero il loro amore non ha età…






Commento
Super combo, in questo romanzo. Un cowboy che si scopre Duca, un Lord vestito da ranchero con lo Stetson e gli speroni. Da qualunque parte lo si guardi, Tom è un eroe che piace. Piace perché è selvaggio come le praterie americane, polveroso e rude; piace perché magicamente diventa ricco e influente, senza cambiare se stesso. Piace perché è due persone opposte nello stesso uomo e diventa intercambiabile a seconda del momento.
Eppoi, insomma, lo sanno tutti che di fronte ad un cowboy noncapiscopiùniente. Quattro foglie svolazzanti per lui, solo per lui che è un figo spaziale.
La Heath nella mia libreria ci capita poche volte eppure riesce sempre a lasciare il segno, in un certo senso. Secondo di una serie, Amore per sempre è uno di quei romance vecchio stampo che non procedono con brio ma vengono macinati lentamente, un romanzo troppo corposo per essere bruciato in poche ore. Non è pesante, nossignore, non è noioso, è semplicemente serio. La Heath, azzardo a dire, è una di quelle autrici che non sanno che farsene dell'ironia, perché punta al massimo del patimento sentimentale, quello struggimento che fa sospirare d'amore. In breve, la Heath mi è parsa essere fedele alla formula seria del romance, quella che prevede una separazione lunga anni, un amore che supera oceani e assenza, e che rifiorisce come una martellata sulle unghie. Potente e cattivo.
Se si unisce questo schemino, semplice ma decisamente efficace (lacrime e sospironi) ad un eroe da sturbo come Tom, rozzo, ruvido, virile, scuro di capelli con due occhi magnetici da morire di crepacuore, ecco che il voto diventa inevitabilmente alto.
Lauren, nata in Texas, conosce solo la vita rustica della prateria ed è felice. La sua vita scorre in una routine che rispecchia il suo giovane carattere e niente le sembra più bello che scorrazzare tra l'emporio, casa sua e i campi. Quando si imbatte in un giovane trascurato e palesemente affamato, Lauren non prova nemmeno un briciolo di paura e non ci pensa due volte a sgridarlo per aver rubato del cibo. Il ragazzino è Tom, solo al mondo contro tutti. Tutti tranne Lauren. Tra loro nasce un'amicizia che con il passare degli anni evolve in un amore innocente, poi appassionato, fino a rimanere radicato in entrambi a tal punto da condizionare per sempre le loro vite. Quando Lauren parte per l'Inghilterra, gli anni che passerà lì saranno infelici, malinconici, segnati dalla mancanza di Tom e dall'assenza totale del loro amore. Per Tom, invece, la partenza di Lauren verso una vita di ricchezze non è che la scusa per rimboccarsi le maniche e diventare un ricco allevatore.
Quando Tom scopre di essere figlio di un duca e di dover andare a Londra per assumere il nuovo ruolo, gli anni di lontananza spariscono in uno sguardo, nel salotto di Lauren.
La bellezza di quella scena non ve la sto nemmeno a raccontare. L'intensità di Tom, l'emozione di Lauren...mi stavo liquefacendo con i lucciconi negli occhi.
Dal momento in cui si ritrovano dopo dieci anni, Tom e Lauren non sprecano tempo - loro e mio - a recriminarsi, maltrattarsi e piangersi addosso. Vogliono ritrovarsi nello spirito quanto nel corpo e non si arrendono mai: come quando erano piccoli tornano ad essere Tom e Lauren contro tutti.
Naturalmente senza un pizzico di angst che romance sarebbe, così la Heath indulge nel classico espediente del non parlarsi, dei segreti che hanno il potenziale di rovinare tutto, il solito escamotage del 'starà meglio senza di me'. Fear not, dura pochissimo e per fortuna il buon senso texano si impossessa nuovamente di entrambi i personaggi.
Mi è piaciuto e anche tanto, lo ammetto. Margine per migliorare c'è sempre e qualche passaggio rischiava di farmi sbadigliare, ma la sostanza è di prima categoria.

20 gennaio 2012

Sarah McCarty
Notti selvagge

Serie Hell's Eight 3
Trama 
Lui è tutto quello che il suo corpo desidera. E tutto quello che la sua fede condanna. Sono luce e ombra, giorno e notte, bellezza eterea e fascino tenebroso... Se è inevitabile che tra due poli opposti scoppi un coinvolgimento irresistibile, la loro non può che essere una torbida passione da vivere di nascosto, al riparo delle tenebre, perché il mondo non accetterà mai la loro unione. Sally Mae ha una bellezza esile e diafana, tanto sono chiari i suoi occhi e i suoi capelli, mentre Tucker McCade è un mezzosangue e ha la pelle scura e il fisico possente di chi discende da una stirpe guerriera. Quello che li divide è anche il rapporto con la violenza: peccato imperdonabile per lei che è una devota quacchera, risorsa utile al ristabilimento dell'ordine per lui in quanto Texas Ranger. Nonostante tutto un'attrazione fatale è divampata tra i due, travolgendo fede e buon senso, così ora non potranno più sottrarsi al giudizio degli altri e la loro passione sarà esposta alla luce del sole e della verità... 

Commento


Cosa possono mai avere in comune una quacchera e un ranger mezzo indiano?
Ma il risveglio dei sensi, of course. Notti selvagge è la terza storia degli otto ranger dannati ed in questo caso il protagonista è Tucker, l'indiano silenzioso (che va sempre in giro a braccia scoperte, come dice la protagonista) alto, moro dalla moralità incrollabile e dai metodi sbrigativi. Sally Mae è, invece, una timorata di Dio con un po' di problemi: oltre ad essere vedova, si ritrova da sola a gestire l'attività medica del marito e - soprattutto - i suoi ormoni, stanchi di essere stati soppressi per tutta la sua vita.
Diciamocelo, se la collana si chiama Passion un motivo c'è. Non ci si aspetta certo un poema epico-cavalleresco se si compra la McCarty, tantomeno un romance classico; si cerca la pasion, la scena hot e il rapporto estremo (non nel senso fisico, che avete capito) tra i due personaggi. Se si cercano queste cose, Notti selvagge è un romanzo che risponde discretamente alle aspettative. Di passione ce n'è tanta, anche se secondo me poteva essercene di più (ma in quel caso era veramente troppo), le scene hot ci sono ma non sono mai eccessive e il rapporto tra Tucker e Sally Mae ha abbastanza spunti per essere tormentato.
Una cosa che ho apprezzato è stata la quasi totale assenza del classico 'cattivo' che porta caos nella vita dei personaggi: c'è un antagonista che grazie al cielo sparisce senza troppe cerimonie, e verso la fine abbiamo un minimo di movimento che fa finire in bellezza la storia. Ci sono anche un paio di Hell's Eight che compaiono per farsi vedere: i due gemelli. Yumminess...speriamo che il prossimo protagonista sia uno dei due. Comunque, anche se il voto non è alto, perché dopotutto il libro non è indimenticabile, è decisamente sufficiente. Non supera in meglio il primo, che resta il migliore, ma è sicuramente più carino del secondo, che tra i tre è quello meno riuscito.

15 gennaio 2012

Diana Palmer
Proposta senza veli

Trama 
Sara Dobbs è una donna vulcanica, spontanea, a tratti infantile, e mai avrebbe immaginato di trovare l'anima gemella in un uomo riservato e scontroso come Jared Cameron. Eppure lui sembra proprio essere l'altra metà del cielo, la sua metà della mela, soprattutto quando si offre di prendersi cura di lei e di lenire ferite mai dimenticate. Ma non sempre è tutto oro quello che luccica e ben presto Sara si accorge che gli scopi di Jared sono tutt'altro che nobili e che l'attrazione che li lega si sta dimostrando un'arma a doppio taglio. 



Commento


Commento...ma quale commento? Zero cuoricini e un posto nella mia lista nera. Assurdo, considerando che colleziono la Palmer. Ma non posso non essere sincera: questo 'coso' (non ho il coraggio di chiamarlo libro/romanzo/storia) fa veramente cacare, e scusate il termine.
Un condensato della classica trama della Palmer, ma posseduto dal demonio dell'assurdità. Cominciamo con lei, Sara. La trama dice donna, in realtà ha 19 anni. E' - ovviamente - reduce da un'infanzia difficile: rimane vittima di un incidente durante un episodio di guerriglia in Africa, dove viveva con i genitori (il padre muore la madre diventa alcolizzata, come se non bastasse), e come risultato ha una specie di buco in testa che l'ha letteralmente rincretinita. Si comporta come una bambina (rincretinita, appunto) a parte alcuni episodi in cui sembra normale. Tipica ragazza della Palmer, si lascia infinocchiare dal pg maschile; si fa insultare, violentare e controllare per poi confessare di essere innamorata del suo carnefice. La sua idiozia arriva a nuove vette quando, per sventare un rapimento, si pugnala alla pancia con un taglierino (riaprendo la ferita dell'appendicite in peritonite che le aveva fatto rischiare la vita circa un capitolo prima). Passiamo a lui, Jared, che in preda ad un folle orgoglio per il suo gesto coraggioso (sparategli) se la tiene in casa stile sequestro di persona per altalenarsi tra un giorno 'la voglio e quello dopo mi faccio il mio avvocato', fino ad arrivare al classico 'ero traumatizzato dal mio passato, per questo ti amo ma non lo volevo ammettere, ma te sei così perfeeeeeeeeeetta'. E scemenze varie. Tralascio il resto, perchè è pietoso da non credere. Un commento - negativo, ovviamente - lo spreco per la traduzione. Telegrafica. Stop. Al limite. Stop. Dell'amputazione. Stop. Di un romanzo. Stop. Complimenti. Stop. A chi ha curato i tagli. Stop. Orrore e raccapriccio.

13 gennaio 2012

Sarah McCarty
Peccati di innocenza

Serie Hell's Height 2 
Trama 
Texas 1858
Cosa succede quando una donna chiede a un uomo di insegnarle le arti del sesso? Che lui si innamora perdutamente. Sa, rude e affascinante, non sa se l'incontro con Isabella sia il frutto del capriccio del fato oppure il preciso disegno del destino, in ogni caso è subito stregato dall'innocenza che aleggia intorno alla fanciulla, e capisce che deve salvarla. Nonostante la giovane età e l'aspetto fragile, Isabella nasconde terribili segreti e una volontà di ferro, e adesso si trova in pericolo. Nel loro viaggio verso la libertà, Sam e Isabella scoprono un'attrazione irresistibile, che li porta a provocarsi in continuazione. Solo un fuoco indomabile può sprigionarsi dall'unione di un incallito seduttore e di una ragazza innocente alle prese con i primi palpiti della passione. Ma il pericolo è in agguato e i segreti non sono stati svelati. un romanzo sulla seduzione, i cui l'ambiente storica e l'atmosfera selvaggia rendono intensa e appassionante la lettura. In Peccati di innocenza ritroviamo alcuni personaggi e ambientazioni di Angelo tentatore. 

Commento
Meh, che delusione. Il primo era stato una scoperta: cowboys, scene hot, trama avventurosa...wow. Qua ci sono tutte e tre le cose ma - big MA - non sono minimamente coinvolgenti. Anzi, che fatica finirlo. E che dispiacere scoprire che la storia di Sam è stata così noiosa, invece della storia appassionante e passionale che mi ero preparata a leggere. Non solo Sam è bidimensionale (la terza dimensione ruota solo attorno alla sua appendice penzolante -_-), con tanto di 'mi piace, ma non posso', 'me la farei, ma non posso'...ma è pure vittima di un'eroina maniaca. Isabella è una specie di allupata che gli salterebbe addosso 7/24 anche se ci sono i banditi, se sono in mezzo al nulla, se lui è ferito...non gliene frega nulla, vuole zozzare! Lui, poverino, cerca di farle vedere il lume della ragione, ma quando l'ormone impazzisce la protagonista si perde e va tutto alle ortiche. La storia passa da lui che la trova al loro luuuungo viaggio da una città all'altra dove zompano (mah) la notte e di giorno lui spara e ammazza mille milioni di banditi con una mano sola. E viene ferito solo due volte, notare, e neanche una volta è troppo ammaccato per fare acrobazie. Bha. Ah, dimenticavo, ovviamente uccide il cattivo e vissero felici e contenti. Peccato che io non sono né felice nè tantomeno contenta. Mi aspettavo di più da questo romanzo, che in 300 e passa pagine non si è soffermato nemmeno una volta a farmi una descrizione dell'eroe (so solo che ha gli occhi azzurri) ma è praticamente scivolato...senza infamia né lode fino alla fine. Non mi ha lasciato nulla, nemmeno un eccesso di ormone impazzito. Che tristezza. Speriamo in Tucker, l'indiano che ha la fissa per la quacchera.

Diana Palmer
Adorato nemico

Trama 
A New York, la vita di modella è stressante. E Teddi Whitehall era felice ogni volta che poteva allontanarsene. Quale occasione migliore, quindi, dell'offerta che le aveva fatto la sua amica più cara di trascorrere l'estate nel ranch che aveva in Canada? Ma Kingston, lo spavaldo proprietario del ranch, pareva poco disposto a darle il benvenuto. Teddi sapeva il perchè. Lui la riteneva semplicemente una play-girl. Peccato, perchèéa lei Kingstone piaceva... ma poteva innamorarsi di un uomo che la disprezzava? E che, oltretutto, era il fratello della sua migliore amica?!? 




Commento
Yawn. Che noia, devo ammetterlo. La Palmer a piccole dosi mi fa anche bene, ma pure io ho un limite e mi aspetto una certa varietà. In Adorato nemico si hanno tutti i cliché dei libri della Palmer condensati in un libro solo: una palla esagerata. Spuntato dal Giurassico, questo romanzo parla della bellissima modella, ma verginissima e innocentissima, Teddi e del suo amore/odio corrisposto del uomo-vacca (cowboy) biondissimo, bellissimo, stronzissimo King (il nome è un programma). Sintesi breve: si odiano e si insultano, si baciano e si incazzano, lui la insulta lei piange e scappa, lei finisce sotto ad una macchina e va in ospedale tumefatta e sfregiata, lui in preda ai rimorsi corre da lei e se la porta a casa (passabile di rapimento...) si strusciano ancora un pochino (in barba ai tagli e alle ossa rotte di lei) e si sposano. E vissero felici e contenti. Ripeto, che noia. Lettura dei 10 minuti 'tra poco entro nella fase REM', lascia esattamente l'impressione di una camomilla calda sotto le coperte: piacevole ma nauseante, induce al sonno.

1 gennaio 2012

Diana Palmer
Carezze d'amore

Trama
DIMMI SE MI AMI
Per troppo tempo John Sterling l'ha trattata come una bambina, minimizzando la forza dei suoi sentimenti e scambiando il suo profondo amore per una cotta adolescenziale. Adesso, però, dopo tanti anni, Priscilla Johnson è diventata una donna matura e sensuale, decisa a mettere alla prova l'uomo che ama. Questa volta sarà John a dover scegliere: resistere al suo fascino e al tarlo della gelosia, oppure dimostrarle ciò che prova davvero per lei.
DUE CUORI IN FIAMME
Neanche per tutto l'oro del mondo Katriane James avrebbe accettato di vivere sotto lo stesso tetto con l'arrogante fratello della sua coinquilina. Scontroso e sarcastico, Egan Winthrop è l'esatto contrario del suo uomo ideale, inoltre la loro burrascosa convivenza diventa subito più bollente del previsto. Come i baci che Egan è riuscito a rubarle, mandandola su tutte le furie.

Commento
Mi fa sempre bene leggere la Palmer. E' la mia personale copertina di Linus - per quanto riguarda il romance. E' così prevedibile che so esattamente quand'è il momento adatto per leggere una delle sue storie. Quando poi capita che vengano pubblicati degli inediti, allora la goduria è doppia. La prima storia è decisamente bella: la classica situazione dove lei è giovane ed innamorata di un lui molto più grande e restio a farsi arrestare per pedofilia. I due si conoscevano prima, e si rincontrano dopo anni, e ovviamente devono rompere il ghiaccio dopo l'ultimo incontro non proprio felice. La storia è ben sviluppata, soprattutto tutta la parte riguardante le incomprensioni ed i litigi - che, dopotutto, sono la base della storia. Carino anche il lieto fine, che non termina i due righe. Unica pecca: l'eroina è bionda (ancora).
La seconda storia, invece, mi è piaciuta un po' meno a causa del protagonista. E' virile e gnocco e tutto il resto, ma il fatto che continui a dare della prostituta alla protagonista alla lunga era veramente fastidioso, oltre che assurdo. Lo schema è simile a quello del primo racconto, con i due che si conoscono ma si odiano e alla fine scoprono che sono innamorati. Semplice ma efficace, anche se non è esattamente uno dei migliori della Palmer. L'eroina, anche lei bionda - santa polenta - è priva di backbone, al punto che ad ogni battuta stile 'sei una prostituta' lei si limita a sbuffare o a scoppiare in lacrime. Un bel calcio nelle palle no eh? Ma è un'eroina della Palmer, e loro sono tutte così, quindi amen.
In sostanza, un'ottima lettura per fare una pausa, veloce e leggera, appassionante quanto basta e senza pretese. Proprio quello di cui avevo bisogno.

30 dicembre 2011

Diana Palmer
Amando s'impara

Trama
Harmony
Non è facile per un uomo abituato a vivere da solo scoprire all'improvviso di avere una figlia! Ma Blake Donovan non si scoraggia, la sua vita è una serie di guai. Effettivamente lui ha commesso molti errori in passato...
Merdith Calhoun, ad esempio, la donna che anni prima ha lasciato per un'altra. E come spesso accade, il destino interviene a complicare la situazione, facendo ricomparire Meredith proprio nel momento in cui...









Commento

Grazie a Juneross ho potuto leggermi un'introvabile della Palmer come questo. Non ne avevo mai nemmeno sentito parlare, ed invece ora fa parte della mia collezione.
La storia è un classico della Palmer: la coppia in questione si conosce già, e per l'orgoglio dell'eroe i due si lasciano in malo modo. Dopo anni, i due si ritrovano e hanno una nuova occasione per riappacificarsi. Blake è il classico eroe della Palmer, è ricco, è orgoglioso e molto ottuso, è coriaceo e poco propenso a dimostrare affetto al prossimo, tantomeno a Meredith, una giovane che da sempre è innamorata di lui. Proprio per colpa del suo orgoglio, Blake la offende brutalmente, tanto da farla scappare dal loro paese, ma subito dopo si rende conto del pasticcio e si sente in colpa. Ovviamente, essendo un personaggio maschile della Palmer, è troppo pieno di sè per poter prendere in mano la cornetta e chiedere scusa, meglio vivere con i sensi di colpa piuttosto che fare una figuraccia. Così passano 5 anni, quando Meredith torna, lo fa come donna di successo, anche se emotivamente provata dal trattamento di Blake. Ovviamente, essendo un personaggio femminile della Palmer, è ancora innamorata dell'orso-Blake, tanto da lasciarsi impegolare nella sua nuova situazione: la ex moglie ha pensato bene di morire e di lasciargli la figlia, che lui non sapeva di avere. Nel giro di qualche settimana, Blake e Meredith decidono di convivere e di lasciarsi alle spalle il passato, decisi nel creare una famiglia. La cosa positiva di questa storia è che la Palmer non ha estremizzato, come al solito, il misunderstanding finale: i due litigano ovviamente, ma non lo fanno come gli ultimi personaggi dell'autrice, non sbattono il naso di fronte alla realtà facendo finta di non vedere, questi due litigano, ma poi rendendosi conto che litigano per stupidate, la fanno subito finita, e vissero felici e contenti.
Sebbene sia il classico romanzo alla Palmer, devo dire che non mi ha emozionata come alcune sue storie sanno fare. La relazione tra i due è piuttosto scontata, e anche tradotta con i paraocchi (colpa degli anni? Dopotutto è un cimelio del 1991). Niente elementi diversi dal solito, ma questo è anche un bene, la Palmer sa scrivere benissimo i suoi schemi predefiniti, quindi per me può benissimo scrivere sempre le stesse cose, tanto io comprerei tutto.

16 dicembre 2011

Linda Laen Miller
McKettrick's luck

Serie McKettricks 6

Trama


Like his celebrated ancestors who tamed the wilds of Arizona, Jesse McKettrick's Indian Rock ties run deep. The triple M Ranch is in his blood, along with the thrill of risk. But with his land at stake, Jesse won't get involved in Cheyenne Bridge's scheme—despite the temptation she brings.
Cheyenne grew up in Indian Rock and left its painful memories behind to become a self-made woman. Now her job is to convince Jesse to sell his property. Jesse's not the kind of man Cheyenne could ever forget, but he's too wild and dangerous for a woman committed to playing it safe. Yet sparks of attraction fly, tempting Cheyenne to lay it all on the line for the passion she sees in Jesse's eyes.


Commento

Il libro mi è stato gentilmente regalato e siccome ho un debole per i cowboys e per i romanzi ambientati nei ranches, ho cominciato questo con la speranza di aver trovato una nuova serie ed una nuova autrice da aggiungere alle mie letture. Purtroppo invece quello che ho trovato è una storia piatta, priva di emozioni se non solo verso la fine, quando tutti i proverbiali nodi vengono al pettine. La storia in sè ha delle buone potenzialità, tuttavia sono proprio i due protagonisti ad essere decisamente monodimensionali: non escono dalle pagine, non ti si forma un'immagine mentale (come quei libri animati per bambini che quando li apri si alzano e si creano case, stanze o paesaggi). Vanno avanti per inerzia, si innamorano perchè così deve andare, ma il tutto succede senza il minimo interesse (da parte mia). Lui è un cowboy/giocatore di poker/dongiovanni che chissà come è straricco e non ha bisogno di lavorare; lei è una mezza indiana, povera ma intelligentissima e bellissima, che ovviamente si insinua della vita del nostro pseudo eroe come figura negativa, solo che poi diventa la donna della sua vita. Se riuscissi a capire in che momento l'eroe se ne rende conto ve lo direi, ma credo che anche l'autrice se lo sia perso...comunque! Tra tutti i personaggi, anche quelli secondari, forse il fratello di lei, Mitch, è quello che mi è piaciuto di più. Ma non aspetto con trepidazione se ci sarà un libro su di lui. Ovviamente invece i due cugini di Jessie avranno una loro storia, peccato che entrambi mi abbiano lasciato un'impressione pari a zero. Adieu serie dei McKettrick!