Visualizzazione post con etichetta Diana Palmer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Diana Palmer. Mostra tutti i post

22 gennaio 2012

Diana Palmer
Emozioni senza paura

Serie Long, Tall Texans 37
Titolo originale Fearless

Trama 
Harmony Romance
ebook | € 6,49
Glory Barnes non ha ancora compiuto trent'anni, e ha già un passato ingombrante alle spalle. Un passato che l'ha vista vittima innocente di chi avrebbe dovuto amarla. Benché questo non abbia ostacolato la sua brillante carriera come assistente del procuratore distrettuale, ha però influenzato negativamente la sua vita sentimentale, al punto che lei adesso teme persino di averne una. Testimone chiave contro un pericoloso narcotrafficante, la donna è costretta a nascondersi in un'azienda agricola, dove un uomo enigmatico risveglia in lei sensazioni sconosciute e meravigliose. Ma i segreti che rendono Rodrigo Ramirez tanto affascinante sono anche la ragione dei dubbi e delle paure che tornano a tormentarla. In bilico tra passato e futuro, tra diffidenza e speranza, Glory saprà riconciliarsi con le proprie emozioni più profonde? 



Commento
Folgorazione divina! Sono tornati i tempi andati, quando leggevo la Palmer e rimanevo incollata alle pagine con il magone *_* Che bella sensazione! Da tanto - troppo - tempo non mi capitava di avere tra le mani un romanzo della Palmer degno di essere ricordato, tanto che a volte mi chiedevo perché continuavo a comprarla. Poi leggo una storia così e mi dico 'ecco perché!'. Il mio piccolo segreto è questo: ho iniziato a leggere romance con la Palmer, e quindi ho sviluppato un certo affetto per l'autrice e una ossessione nascosta per le storie dove l'eroe tratta male l'eroina. Lo so, i maschi alfa cattivi e brutali non sono il prototipo dell'eroe romantico, ma cosa ci posso fare? Quando l'eroe fa lo stronzo e l'eroina soffre, allora soffro anche io e la storia mi appassiona. Sono masochista, lo so, ma la mia unica attenuante è che non tutte le storie fatte così mi piacciono. Solo quelle della Palmer, per ora. Rodrigo è il classico eroe oscuro, tutto passato tormentato e aggressività: per tenersi lontano dalla gente - e soprattutto dalle donne - attacca verbalmente in malo modo. Il risultato è che all'esterno sembra un gran bastardo, ma all'interno ha i sensi di colpa, una formula che mi lascia sempre stordita e felice sul libro. Però non sempre c'è una controparte equilibrata. Le eroine della Palmer sono sempre dei relitti umani: o troppo sfigate o troppo ingenue per essere normali. Ma con Glory c'è un pò di tutto: è zoppa, malata a rischio collasso, ma ha un carattere forte ed emancipato; soffre per come Rodrigo la tratta, ma è anche capace di mandarlo a farsi benedire uscendo di scena con dignità. Ah, la pace dei sensi *_* Certo, qualche scena lascia a desiderare in quanto a credibilità, ma questo è anche il bello di leggere la Palmer: illudersi che esistano ancora persone ingenue o che danno peso alle classi sociali, quando certe cose ormai non esistono più. Comunque, dopo tanto penare con la Palmer, finalmente ho letto qualcosa di molto buono. La cosa che mi stupisce è che un titolo del 2008, nuovo quindi, e che al contrario degli ultimi - che non sono granché - mi è davvero piaciuto.

20 gennaio 2012

Diana Palmer
Dritto al cuore

Trama 
Gracie Marsh vive nella stessa casa con Jason Pendleton da quando i loro genitori si sono sposati. Tra i due non c'è alcun legame di sangue, ma forse qualcosa di più intenso.
È proprio un bacio appassionato a svelare i veri sentimenti di entrambi. Allora perché lei lo respinge?
erite del passato mai rimarginate rendono Gracie timida e insicura. Poi un inaspettato pericolo minaccia la sua incolumità. A questo punto niente e nessuno riusciranno a fermare un uomo innamorato. 



Commento


Ah, che conforto sapere che certe autrici non cambiano mai. Quando non si sa cosa leggere è sempre meglio andare sul sicuro. Con la Palmer non sbaglio - quasi - mai, perché so esattamente cosa aspettarmi, come saranno i personaggi e come sarà la trama. Invariabilmente trovo quello che mi aspetto, ma a seconda dei casi a volte mi piace e a volte no.
Questa volta la storia è stata prevedibile ma piacevole, come rileggere un romanzo già letto ma con nuovi nomi. La Palmer è affezionata alle eroine giovani, timide, virginali nel corpo e nell'anima con un passato traumatico fatto di abusi, mazzate, privazioni, malattie e chi più ne ha più ne metta. Ogni volta non si smentisce e anche Gracie è esattamente così, una specie di animaletto tremolante tutto perfezione bionda e grandi sentimenti. Ormai non mi stupisco nemmeno più delle scemenze che le sue eroine dicono o fanno perché sarebbe uno spreco di energie: la Palmer le scrive così, stop, prendere o lasciare. Per lo meno Gracie non è stata estremizzata come in alcuni casi, si comporta un po' da scemetta, ma non è niente di particolarmente strano. Jason, anche lui povera anima, è lo stereotipo del maschio palmeriano: è tutto soldi, sicurezza, arroganza, bellezza e soldi, soldi e ancora milioni di soldi. Mi chiedo sempre perché un personaggio del genere dovrebbe voler fare il buon samaritano, prendendosi in casa una disadattata ritardata come Gracie, o come tutte le altre donne palmeriane, perché è una cosa assurda e irreale. Uomini del genere, se esistono, fanno tutto tranne che questo. Vabé, insomma, Jason. Solita solfa, trito e ritrito, con tanto di classica scappatella con la modella di turno e riconversione all'amore originario per l'animaletto bello ma ferito. Tipica anche la trama: lei ama lui, ma non gliela dà, lui s'incazza e si fa la modella, lei viene rapita e lui si strugge d'amore, si sposano e lui viene rapito, lei lo salva e rimangono incinti e vissero felici e contenti.

15 gennaio 2012

Diana Palmer
Proposta senza veli

Trama 
Sara Dobbs è una donna vulcanica, spontanea, a tratti infantile, e mai avrebbe immaginato di trovare l'anima gemella in un uomo riservato e scontroso come Jared Cameron. Eppure lui sembra proprio essere l'altra metà del cielo, la sua metà della mela, soprattutto quando si offre di prendersi cura di lei e di lenire ferite mai dimenticate. Ma non sempre è tutto oro quello che luccica e ben presto Sara si accorge che gli scopi di Jared sono tutt'altro che nobili e che l'attrazione che li lega si sta dimostrando un'arma a doppio taglio. 



Commento


Commento...ma quale commento? Zero cuoricini e un posto nella mia lista nera. Assurdo, considerando che colleziono la Palmer. Ma non posso non essere sincera: questo 'coso' (non ho il coraggio di chiamarlo libro/romanzo/storia) fa veramente cacare, e scusate il termine.
Un condensato della classica trama della Palmer, ma posseduto dal demonio dell'assurdità. Cominciamo con lei, Sara. La trama dice donna, in realtà ha 19 anni. E' - ovviamente - reduce da un'infanzia difficile: rimane vittima di un incidente durante un episodio di guerriglia in Africa, dove viveva con i genitori (il padre muore la madre diventa alcolizzata, come se non bastasse), e come risultato ha una specie di buco in testa che l'ha letteralmente rincretinita. Si comporta come una bambina (rincretinita, appunto) a parte alcuni episodi in cui sembra normale. Tipica ragazza della Palmer, si lascia infinocchiare dal pg maschile; si fa insultare, violentare e controllare per poi confessare di essere innamorata del suo carnefice. La sua idiozia arriva a nuove vette quando, per sventare un rapimento, si pugnala alla pancia con un taglierino (riaprendo la ferita dell'appendicite in peritonite che le aveva fatto rischiare la vita circa un capitolo prima). Passiamo a lui, Jared, che in preda ad un folle orgoglio per il suo gesto coraggioso (sparategli) se la tiene in casa stile sequestro di persona per altalenarsi tra un giorno 'la voglio e quello dopo mi faccio il mio avvocato', fino ad arrivare al classico 'ero traumatizzato dal mio passato, per questo ti amo ma non lo volevo ammettere, ma te sei così perfeeeeeeeeeetta'. E scemenze varie. Tralascio il resto, perchè è pietoso da non credere. Un commento - negativo, ovviamente - lo spreco per la traduzione. Telegrafica. Stop. Al limite. Stop. Dell'amputazione. Stop. Di un romanzo. Stop. Complimenti. Stop. A chi ha curato i tagli. Stop. Orrore e raccapriccio.

13 gennaio 2012

Diana Palmer
Adorato nemico

Trama 
A New York, la vita di modella è stressante. E Teddi Whitehall era felice ogni volta che poteva allontanarsene. Quale occasione migliore, quindi, dell'offerta che le aveva fatto la sua amica più cara di trascorrere l'estate nel ranch che aveva in Canada? Ma Kingston, lo spavaldo proprietario del ranch, pareva poco disposto a darle il benvenuto. Teddi sapeva il perchè. Lui la riteneva semplicemente una play-girl. Peccato, perchèéa lei Kingstone piaceva... ma poteva innamorarsi di un uomo che la disprezzava? E che, oltretutto, era il fratello della sua migliore amica?!? 




Commento
Yawn. Che noia, devo ammetterlo. La Palmer a piccole dosi mi fa anche bene, ma pure io ho un limite e mi aspetto una certa varietà. In Adorato nemico si hanno tutti i cliché dei libri della Palmer condensati in un libro solo: una palla esagerata. Spuntato dal Giurassico, questo romanzo parla della bellissima modella, ma verginissima e innocentissima, Teddi e del suo amore/odio corrisposto del uomo-vacca (cowboy) biondissimo, bellissimo, stronzissimo King (il nome è un programma). Sintesi breve: si odiano e si insultano, si baciano e si incazzano, lui la insulta lei piange e scappa, lei finisce sotto ad una macchina e va in ospedale tumefatta e sfregiata, lui in preda ai rimorsi corre da lei e se la porta a casa (passabile di rapimento...) si strusciano ancora un pochino (in barba ai tagli e alle ossa rotte di lei) e si sposano. E vissero felici e contenti. Ripeto, che noia. Lettura dei 10 minuti 'tra poco entro nella fase REM', lascia esattamente l'impressione di una camomilla calda sotto le coperte: piacevole ma nauseante, induce al sonno.

1 gennaio 2012

Diana Palmer
Carezze d'amore

Trama
DIMMI SE MI AMI
Per troppo tempo John Sterling l'ha trattata come una bambina, minimizzando la forza dei suoi sentimenti e scambiando il suo profondo amore per una cotta adolescenziale. Adesso, però, dopo tanti anni, Priscilla Johnson è diventata una donna matura e sensuale, decisa a mettere alla prova l'uomo che ama. Questa volta sarà John a dover scegliere: resistere al suo fascino e al tarlo della gelosia, oppure dimostrarle ciò che prova davvero per lei.
DUE CUORI IN FIAMME
Neanche per tutto l'oro del mondo Katriane James avrebbe accettato di vivere sotto lo stesso tetto con l'arrogante fratello della sua coinquilina. Scontroso e sarcastico, Egan Winthrop è l'esatto contrario del suo uomo ideale, inoltre la loro burrascosa convivenza diventa subito più bollente del previsto. Come i baci che Egan è riuscito a rubarle, mandandola su tutte le furie.

Commento
Mi fa sempre bene leggere la Palmer. E' la mia personale copertina di Linus - per quanto riguarda il romance. E' così prevedibile che so esattamente quand'è il momento adatto per leggere una delle sue storie. Quando poi capita che vengano pubblicati degli inediti, allora la goduria è doppia. La prima storia è decisamente bella: la classica situazione dove lei è giovane ed innamorata di un lui molto più grande e restio a farsi arrestare per pedofilia. I due si conoscevano prima, e si rincontrano dopo anni, e ovviamente devono rompere il ghiaccio dopo l'ultimo incontro non proprio felice. La storia è ben sviluppata, soprattutto tutta la parte riguardante le incomprensioni ed i litigi - che, dopotutto, sono la base della storia. Carino anche il lieto fine, che non termina i due righe. Unica pecca: l'eroina è bionda (ancora).
La seconda storia, invece, mi è piaciuta un po' meno a causa del protagonista. E' virile e gnocco e tutto il resto, ma il fatto che continui a dare della prostituta alla protagonista alla lunga era veramente fastidioso, oltre che assurdo. Lo schema è simile a quello del primo racconto, con i due che si conoscono ma si odiano e alla fine scoprono che sono innamorati. Semplice ma efficace, anche se non è esattamente uno dei migliori della Palmer. L'eroina, anche lei bionda - santa polenta - è priva di backbone, al punto che ad ogni battuta stile 'sei una prostituta' lei si limita a sbuffare o a scoppiare in lacrime. Un bel calcio nelle palle no eh? Ma è un'eroina della Palmer, e loro sono tutte così, quindi amen.
In sostanza, un'ottima lettura per fare una pausa, veloce e leggera, appassionante quanto basta e senza pretese. Proprio quello di cui avevo bisogno.

Diana Palmer
Uniti dal destini

Trama
Meredith sta tornando a casa dopo una festa di Halloween, quando assiste a un tentativo di rapina ai danni di un uomo, che rimane ferito nell'aggressione. Meredith è infermiera, e rendendosi subito conto che la vittima è in gravi condizioni chiama un'ambulanza e avverte poi la famiglia dell'uomo. A presentarsi in ospedale è il fratello, Rey Hart, che la scambia per l'aggressore e diffida subito di lei. In realtà Meredith nasconde uno spiacevole segreto!





Commento
Solamente perché è la Palmer, 3 cuoricini. Altrimenti erano 2, se non addirittura 1.
Avendo letto il romanzo anni fa in inglese, conosco la storia, lo stile e le scene. Per questo posso permettermi di dire che la versione italiana della Harmony è un taglia e riassumi della peggior specie.
Non solo le scene sono ridotte ai minimi termini, ma anche i dialoghi sono stati semplificati fino all'osso. Il risultato è una storia frettolosa, bruttina e che finisce con una fretta che ti lascia confusa. Non dovrebbero trattare in questo modo un'autrice del genere. Già la Palmer non brilla per originalità, se poi la versione originale viene rovinata così, non si ottiene nulla di buono. Sono rimasta davvero male durante la lettura. Non c'è un eroe, non c'è un'eroina...non c'è trama. Sembra che siano state buttate assieme tante piccole scenette senza collegamento, giusto per dare una finta apparenza di storia compiuta. La colpa non è dell'autrice perché la versione originale era decisamente 'giusta', è colpa dell'editore italiano, che ha, probabilmente, dovuto far rientrare in 155 pagine una storia che ne aveva 192 nella edizione Silhouette americana, che in centimentri è leggermente più grande della edizione Destiny Harmony. 
Triste, ma vero.

30 dicembre 2011

Diana Palmer
Amando s'impara

Trama
Harmony
Non è facile per un uomo abituato a vivere da solo scoprire all'improvviso di avere una figlia! Ma Blake Donovan non si scoraggia, la sua vita è una serie di guai. Effettivamente lui ha commesso molti errori in passato...
Merdith Calhoun, ad esempio, la donna che anni prima ha lasciato per un'altra. E come spesso accade, il destino interviene a complicare la situazione, facendo ricomparire Meredith proprio nel momento in cui...









Commento

Grazie a Juneross ho potuto leggermi un'introvabile della Palmer come questo. Non ne avevo mai nemmeno sentito parlare, ed invece ora fa parte della mia collezione.
La storia è un classico della Palmer: la coppia in questione si conosce già, e per l'orgoglio dell'eroe i due si lasciano in malo modo. Dopo anni, i due si ritrovano e hanno una nuova occasione per riappacificarsi. Blake è il classico eroe della Palmer, è ricco, è orgoglioso e molto ottuso, è coriaceo e poco propenso a dimostrare affetto al prossimo, tantomeno a Meredith, una giovane che da sempre è innamorata di lui. Proprio per colpa del suo orgoglio, Blake la offende brutalmente, tanto da farla scappare dal loro paese, ma subito dopo si rende conto del pasticcio e si sente in colpa. Ovviamente, essendo un personaggio maschile della Palmer, è troppo pieno di sè per poter prendere in mano la cornetta e chiedere scusa, meglio vivere con i sensi di colpa piuttosto che fare una figuraccia. Così passano 5 anni, quando Meredith torna, lo fa come donna di successo, anche se emotivamente provata dal trattamento di Blake. Ovviamente, essendo un personaggio femminile della Palmer, è ancora innamorata dell'orso-Blake, tanto da lasciarsi impegolare nella sua nuova situazione: la ex moglie ha pensato bene di morire e di lasciargli la figlia, che lui non sapeva di avere. Nel giro di qualche settimana, Blake e Meredith decidono di convivere e di lasciarsi alle spalle il passato, decisi nel creare una famiglia. La cosa positiva di questa storia è che la Palmer non ha estremizzato, come al solito, il misunderstanding finale: i due litigano ovviamente, ma non lo fanno come gli ultimi personaggi dell'autrice, non sbattono il naso di fronte alla realtà facendo finta di non vedere, questi due litigano, ma poi rendendosi conto che litigano per stupidate, la fanno subito finita, e vissero felici e contenti.
Sebbene sia il classico romanzo alla Palmer, devo dire che non mi ha emozionata come alcune sue storie sanno fare. La relazione tra i due è piuttosto scontata, e anche tradotta con i paraocchi (colpa degli anni? Dopotutto è un cimelio del 1991). Niente elementi diversi dal solito, ma questo è anche un bene, la Palmer sa scrivere benissimo i suoi schemi predefiniti, quindi per me può benissimo scrivere sempre le stesse cose, tanto io comprerei tutto.

26 dicembre 2011

Diana Palmer
Scintille di passione

Titolo originale Lacy

Trama
Harmony Romance
ebook | € 6,49
Non è facile dimenticare le cicatrici che si portano addosso, siano queste fisiche o morali. Cole, che è appena ritornato dalla guerra, si vergogna delle proprie e cerca di cancellarle rifiutandosi di parlare del terribile episodio di cui è stato protagonista ed evitando ogni intimità con la giovane e bella moglie. Tuttavia l'attrazione tra loro è ancora forte e la vicinanza e la quotidianità non possono che aumentarla.
Si scambiano qualche bacio, però dopo, ogni volta, Cole si chiude in un rigido riserbo e innalza intorno a sé una fredda barriera. E, ogni volta, per Lacy è difficile ricominciare da capo: vorrebbe lasciarlo, ma non riesce a scordare le scintille di passione che scocca tra loro quando si sfiorano.
La lotta si preannuncia difficile, anche se si rivela più appassionata del previsto.




Commento
Scintille di passione - Lacy, in originale - è uno dei pochissimi romanzi storici della Palmer. Quando ho scoperto che la Harlequin lo avrebbe pubblicato ero felicissima, l'ho comprato aspettandomi di leggere un classico romanzo della Palmer, con un'ambientazione diversa e tematiche diverse. In effetti così è stato, sotto alcuni aspetti. Lacy è un romanzo diverso dai suoi soliti però, perchè i protagonisti non sono solo due personaggi, ma ben 6. Lacy e Cole sono i due portanti, in teoria i protagonisti, ma spessissimo la scena viene rubata dalle altre due coppie: Katy e Turk, Ben e Faye. Il risultato è che questo romanzo salta da un punto di vista all'altro, narrando la storia e le vicende di ben 6 personaggi. Certo, sono collegati tra di loro - visto che fanno parte della stessa famiglia - ma la sensazione finale è che tutte e 3 le storie sono frettolose, riassunte quasi, per dare spazio a tutti. Purtroppo anche la caratterizzazione dei personaggi ne risente un poco. Lacy oscilla tra l'essere spregiudicata ad essere mite e sottomessa; Cole avrebbe dovuto essere un uomo rovinato dalla guerra, traumatizzato e duro, ma in realtà salta fuori che è un ingenuo; Truk è un bel personaggio, forse quello meglio uscito dei 3 maschili, mi ricorda un poco il protagonista di Lion's heart, sempre della Palmer, mentre Katy è la classica eroina della Palmer, piena di sfortune e con la nuvola fantozziana che la insegue, è decisamente la più sfigata delle 3; Ben è il peggiore personaggio maschile, immaturo, egoista e anche un bel po' cretino, mentre Faye è un personaggio decisamente dimenticabile, la classica ragazzina di campagna che da brutto anatroccolo diventa un cignetto di modeste dimensioni. 
Insomma, non sono i classici personaggi della Palmer, il lui bastardo doc non c'è, c'è solo un abbozzo in Cole, e questo mi è dispiaciuto perché c'erano tutte le premesse per creare una bella storia di conflitto tra i protagonisti: il problema del recupero dopo la guerra, le ferite fisiche e mentali, sarebbero state l'occasione perfetta per delineare un buon personaggio maschile, bastardo con una motivazione. Invece se vogliamo qui la guerra è solo la causa dei loro problemi economici, il che mi ha lasciata un po' di sasso, considerando tutte le menate che si sono fatti. Non lo promuovo tra i migliori della Palmer, però non è nemmeno da buttare via completamente, tanto che si sente comunque chi è l'autrice, ed in questo caso è un'assicurazione, per quello che mi riguarda.

9 dicembre 2011

Diana Palmer

Trama

Tempesta di passioni
Maggie Turner ha un passato triste alle spalle: un amore infelice con un marito violento e senza scrupoli. L'unica cosa bella che le è rimasto della loro unione è la figlia, Becky, che ora l'ex marito vuole portarle via, per poter godere del vitalizio della piccola con la sua nuova fiamma. Maggie, per riordinare le idee, accetta l'invito della sua madrina, a trasferirsi nella tenuta del figlio, Gabriel Coleman, suo vecchio e mai corrisposto amore. Appena lei lo rivede si rende conto che tutti quegli anni non hanno cancellato la passione e l'attrazione che la trasportano verso di lui. Gabriel è ben felice di poter aiutare Maggie, ormai non è più una ragazzina, è una donna, molto attraente e conturbante. Questa volta non se la lascerà sfuggire visto che anche lei sembra non averlo dimenticato.
Buon compleanno Mr.Carson
Per arrotondare lo stipendio da segretaria, Amy Glenn consegna messaggi d'auguri travestita da danzatrice del ventre. Un giorno questo secondo lavoro la porta nell'ufficio dell'affascinante Worth Carson, che non gradisce affatto il pensiero e la scaccia in malo modo, ma trova interessante l'espediente tanto che la ingaggia per fare uno scherzo a un amico e per mortificare l'avvenente ballerina. Da qui le cose precipitano: Amy viene arrestata come adescatrice e perde il lavoro come segretaria. Lei può fare solo una cosa: andare da Worth Carson e far valere le sue ragioni. Worth non riesce a credere a quel che è successo. In più sembra che la ragazza piaccia molto a sua nonna, che non esita ad assumerla come segretaria personale. Vederla girare per casa sarà una dolce tortura.

Commento
Quanto mi piace la Palmer. Storie semplici, corte, con personaggi quasi sempre simili: il Lui duro, uomo al 100% con principi dei tempi che furono, imponente fisicamente, affascinante e quasi mai bello di viso. La Lei che in qualche modo si trova in una situazione tragica, ma che grazie al suo lui e anche grazie a se stessa, riesce a superare. E vissero felici e contenti. 
Banale? Noioso? Stupido? Puo' essere, ma non c'è nulla di male ad avere una copertina di Linus in versione letteraria no? Il bello dei libri della Palmer è proprio questo, sai cosa ti aspetti, e inevitabilmente ogni volta la storia ti appassiona, piangi quando lei soffre, inveisci contro il Lui che non capisce un fico secco, ma che è comunque tanto tenero perché quando vede la luce della verità si prostra ai piedi della Lei per farsi perdonare. Questo, in breve, è quello che succede, ma analizziamo i due mini romanzi. 
Tempesta di passioni l'ho letto qualche mese fa in inglese, poi, folgorazione, è stato ripubblicato dalla Harmony ed è diventato mio. In originale la storia mi era piaciuta molto. I due protagonisti si conoscono già, tra di loro c'era del tenero non esplicitato e le cose rimangono in sospeso. Lei, come ogni eroina della Palmer, viene colpita dalla sfiga, si sposa con un pazzo che la picchia e grazie alla mamma di lui si rifugia nel suo ranch con figlia al seguito. Lui ovviamente all'inizio non gradisce la sua presenza, probabilmente perché la sua attrazione non è morta, e sebbene lei si sia portata dietro una figlia non sua, sente il bisogno di proteggerle, essendo entrambe traumatizzate dal marito pazzo. I due non vanno d'accordo: litigano, si insultano, si baciano e poi si odiano, ma alla fine l'amore trionfa sempre, e il loro amore, soppresso durante gli anni in cui erano separati, risorge dalle ceneri della sfiga sconfitta. E del marito pazzo sconfitto. 
Buon compleanno Mr.Carson invece presenta due protagonisti che non si conoscono. La situazione in cui i due hanno il primo contatto è secondo me assurda, ma tant'è che le storie della Palmer hanno sempre qualcosa di assurdo. Ma in che realtà parallela una donna normalissima va a consegnare un messaggio di compleanno vestita da danzatrice del ventre, ballando, cantando e facendo la figura della scema? Nessuna. Solo le eroine di Diana possono fare queste cose. Questa storia mi è piaciuta di meno, nel senso che a lei, poverella, ne capitano di ogni: premettendo che la nostra autrice puo' colpire le sue eroine con sfighe colossali, la protagonista è relativamente fortunata. Le sue sfighe ruotano attorno a lui: lui la insulta, lui le fa perdere il lavoro, lui la prende in giro, lui la fa lavorare per la nonna malata, lui la bacia, lui la mette incinta. Finché lei prende baracca e burattini e se ne va da mammà, ma lui, ovviamente incattivito, la segue e la porta a forza ad assistere la nonna moribonda, che si farà scappare il fattaccio del pupo e il nostro lui, finalmente, vede la famosa luce della verità. E vissero felici e contenti. 
Ora, mi ripeto, le trame sono estremamente banali, i personaggi sono anche un bel po' stereotipati (della serie Io uomo lavoro, tu donna sei mia ecc...ecc..), ma quello che rende i romanzi della Palmer appassionanti, cio' che mi spinge a comprarli e a collezionarli, è la sua capacità di renderti partecipe del momento. Non sei indifferente quando leggi uno dei suoi romanzi: o ti incazzi come una iena, o piangi come una scema. A voi la scelta. Io, da parte mia, in genere piango come una scema, cadendo ai piedi immaginari dei suoi eroi. Senno' cosa li comprerei a fare i suoi libri scusate?