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8 ottobre 2013

Lisa Marie Rice
A mezzanotte un angelo

Serie Midnight 3

Trama
I Romanzi Extra Passion
ebook | €2,99
In una terribile notte, Allegra Ennis, musicista e cantante di talento, perde il padre, la vista e la carriera. Ricordi confusi e frammentari di quel trauma la perseguitano nei suoi incubi notturni, e la minaccia di chi le ha già rovinato l'esistenza continua a incombere su di lei.
Finché nella sua vita entra Douglas Kowalski. Ex comandante dei reparti speciali, segnato nell'anima e nel viso da cicatrici profonde, Douglas le salva la vita durante una rapina. Presto divampa la passione ma entrambi hanno svariate ragioni per dubitare che possa durare a lungo.
Tuttavia, se tanti sono i fantasmi del passato, troppo intenso è il sentimento che ora li lega.





Commento
Quante risate mi sono fatta leggendo questo romanzo! Non pensavo che un erotico super hot, di quelli che grondano sudore e umori vari dalle pagine, potesse essere così spassoso, eppure eccomi qua a sghignazzare come una matta.
Un erotico, si sà, è da leggere in momenti particolari, quando si ha voglia di qualcosa di hot e non ci si aspetta grandi trattati filosofici né storie complesse e ricche. Un erotico ha un unico scopo, un'unica ragion d'essere e di solito si legge questo genere in piena consapevolezza. Quindi, pescando nel cassetto romance, ho trovato il terzo libro della serie Midnight, della quale avevo già ampiamente apprezzato *tono ironico* il secondo. Preparata ad affrontare una maratona di scene di sesso, di alluvioni di liquidi corporei e continui sospiri/gridi/ululati mi sono messa d'impegno, in tutta serietà, nella lettura del libro.
La mia faccia seria è miseramente crollata dopo poche pagine, per lasciare spazio a tante sane, grasse, risate. Eddai! Alzi la mano chi, come me, leggendo il nome del protagonista - Kowalski - ha pensato subito al pinguino Kowalski dei Pinguini del Madagascar! Nella mia mente, ad ogni Kowalski, la faccia di Douglas spariva, trasformandosi nel pinguino del cartone. Capite il problema, no? Come si può rimanere seri quando si immagina il corpo di un uomo con la faccia da pinguino? Non si può! Non si può nemmeno quando si leva i vestiti, quando gioca al soldato, quando fa cose con la protagonista. Non si può e basta perché fa ridere! Kowalski, l'eroe pinguino.
Poi, come se non bastasse, l'autrice ha cominciato ad elencare a raffica e a ripetizione tutte le capacità di Douglas come soldato. Un Walker Texas Ranger dei reparti speciali, un super soldato che sa fare tutto e di più. Kowalski vede meglio del mirino di un cecchino. Riesce a dirti l'ora spaccando il minuto, riesce a calcolare le distanze al centimetro, riesce a correre chilometri e chilometri, a non dormire, né mangiare, né bere per giorni e giorni e giorni, riesce a uccidere con lo sguardo...no quello è Chuck Norris. Douglas è una specie di super uomo, grande, grosso, letale e...brutto. Ebbene sì, signorine mie, Kowalski il soldato pinguino, ha il complesso del brutto anatroccolo. Un terrorista brutto e cattivo gli ha fatto la bua sul faccino, così tutti hanno paura di lui, poverino. La cicatrice spaventa gli uomini, fa svenire le donne, piangere i bambini e crepare gli specchi - e qui, tra una risata e l'altra ci si chiede che cazz abbia sulla faccia. Acne giovaline, colorito giallastro, occhiaie scure e cicatrice orrenda orrendissima. Ma che è? Santo cielo, mai letto di un eroe così brutto, Dio mio. Apprezzo il fatto che non sia il classico bellone, ma porca miseria, pure giallastro doveva essere?
Kowalsi, un pò pinguino, un pò Chuck Norris, che si intristisce perché tutti pensano che sia brutto è il protagonista maschile di un erotico più improbabile, più strano e ridicolo che io abbia mai letto, e dopo il romanzo precedente di questa serie con Bud il birraio ho detto tutto.
A 38 anni suonati, dopo tutta una vita da soldato serio e letale, Douglas viene divinamente fulminato dal soave suono del canto di Allegra, accompagnato dalle sublimi note di un'arpa. La rossa irlandese - perché tutti gli irlandesi devono essere rossi?! - cieca e traumatizzata ha la vocina di un angelo e colpisce il nostro brutto anatroccolone al cuoricino nero e acneico. E' ammmore. Kowalski cancella in un secondo anni di addestramento, di logica e buon senso, e si dedica solo ed esclusivamente a lei. La prende e l'accompagna - è cieca, porella - la difende e la protegge, la cura, la nutre, cucina, lava, stira, non sporca e ha una stamina che lo fa durare forever and ever in qualsiasi luogo ed occasione. Un episodio su tutti: mentre i terroristi sventolano mitragliate e lui e Allegra sono in mezzo al fuoco incrociato, lui riesce ad avere una super erezione e a pensare al sesso. E' ammore, dicevo.
Allegra, povera stella, si aggrappa all'unica persona che la tratta come se fosse normale e praticamente lo adotta. Se lo porta a casa e non lo molla un attimo, la volpacchiotta.
Quindi comincia la lunga sequenza di sesso e la produzione industriale di sperma e umori vari. Resistere, devo resistere, mi sono ripetuta. Arrivo - forse - al momento in cui il cattivo...no. Niente da fare, una botta in testa, una mazzetta e la storia si chiude. L'illusione di un cattivo psicopatico, di un emulatore, di un vero lato suspance muore di una morte misera in pochissimo spazio. Tanto valeva non sprecare quelle pagine per una parte mal sviluppata e darla invece ai due pinguini in piena follia riproduttiva.
Ah, vissero ovviamente felici - vedenti - e contenti, of course. Se vi aspettate un erotic suspance cambiate pusher, questo è un erotico e basta e nemmeno dei più riusciti. Insomma Lisa Marie, questa trilogia mi ha messa alla prova, quindi non so se io e te possiamo ancora essere amiche. Ai prossimi titoli l'ardua sentenza.

25 aprile 2013

Lisa Marie Rice
Mezzanotte arriverà

Trilogia Midnight 2
Mondadori Extra Passion
ebook | € 2,99 

                                   Trama

Claire Parks, dopo lunghi anni di malattia, è finalmente guarita e sente di avere una missione: vivere alla grande e sperimentare tutto ciò che fino a questo momento si è persa. Per esempio, abbracciare il lato spericolato della vita e fare sesso sfrenato. Alla sua prima uscita incontra il supersexy Bud e decide che dovrà averlo nel suo letto. Tyler “Bud” Morrison, un ufficiale di polizia sotto copertura, è immediatamente attratto da una donna così bella e affascinante, e così fuori posto in quel losco night-club. Dopo una notte di sesso bollente, è convinto di aver trovato la donna giusta ed è pronto a tutto pur di non perderla. Anche affrontare l’incombente minaccia di un brutale assassino...




Commento
No, non ci siamo.
Mi rendo conto che i romance vanno presi con le pinze e che bisogna scollegarli totalmente dalla realtà e armarsi di tolleranza e pazienza, ma certe storie proprio non funzionano. Prendiamo una storia promettente, un eroe intenso e un'eroina fragile ma decisa e - in teoria - abbiamo un romanzo avvincente ed emozionante. Ma prendiamo Mezzanotte arriverà, leggiamo la trama, leggiamo il romanzo e l'unica cosa che ritroviamo sono i nomi sul retro del libro.
Devo fare una piccola premessa, però. Non ho letto il primo romanzo di questa trilogia anche se, dopo aver letto questo, scommetto di non essermi persa poi chissà cosa. Forse mi è mancato un inizio meno traumatico, con un romanzo introduttivo che abitua il lettore allo stile e allo schema narrativo dell'autrice. Forse è andata così, forse no. Io propendo più verso il no.
Insomma, comincio questo libro curiosissima ed entusiasta grazie ai commenti estremamente positivi letti in rete e ai voti alti su aNobii e - ancora un volta - mi dimentico del karma letterario inverso: più piace agli altri, meno piace a me. Subdolamente ho macinato le prime 90 pagine con un trasporto da esaltazione: finalmente un erotico dal sapore suspance con un ritmo veloce e niente moine e smancerie. Peccato che superate le prime 100 pagine - metà del libro, tra l'altro - ho sbattuto la faccia contro uno scoglio, un iceberg di assurdità di proporzioni catastrofiche.
Taylor Bud Morrison - e già penso alla birra Bud - è un detective di 36 anni con una profonda avversione per le relazioni. Taylor - mi rifiuto di usare quel nomignolo orrendo - non sa che pesci pigliare con i sentimenti, con le donne emotive e con chi si aspetta da lui altro oltre al sesso. Taylor è un uomo da una botta e via. O meglio, lui dice di essere uno a cui piace scopare duro tutta la notte. Allora, a me non dispiace leggere termini espliciti come quello, però vederlo ripetersi duemila volte ravvicinate mi ha disturbata un pochino. Taylor è uno di quei personaggi maschili che partono bene ma finisco malissimo: sembra un eroe alfa, fisicamente massiccio, mascolino e dal carattere grezzo, con quel tocco di volgarità che lo rende selvatico, ma appena si scioglie un po' con l'eroina ecco che subisce la peggiore trasformazione per un personaggio del genere: diventa un cuore di panna.
90 pagine di sesso, di intimità senza peli sulla lingua, di passione sfrenata e di costruzione di un'immagine alfa dell'eroe vengono cancellate stile tabula rasa nel momento esatto in cui PUF! avviene l'epifania amorosa. Da notare l'assurdità: dopo 4 giorni  - passati a saltarsi addosso - questi si dichiarano amore eterno e si fidanzano. In più i due decidono che si amano alla follia ma nessuno dei due sa che lavoro fa l'altro, senza contare che non sanno proprio chi sono: del tipo che Taylor non le ha detto che lavoro fa e Claire - oltre a non farsi domande - nasconde la sua vera identità di riccona famosa/malata.
Da questo momento in poi va tutto a rotoli. Tarylor diventa un imbecille tutto coccole e cuoricini, da maschio alfa a paparino premuroso con un'erezione perenne, e Claire si trasforma da ingenua ragazza che scopre la vita ad assatanata di sesso e indipendenza. Out of the blue, tra l'altro.
Non voglio nemmeno iniziare ad analizzare il personaggio di Claire perché è di quanto più assurdo ci può essere: passa l'infanzia malata - e va bene. Viene rapita da piccola e salvata da un giovane poliziotto - Bud, no less. Si ammala di un male incurabile e per anni è lì lì per morire - e va bene. Miracolosamente si salva e all'alba dei 30 anni abbandona il nido. Fin qui tutto bene, peccato che - non capisco come sia possibile - rimane isolata dal mondo per anni. Dico io, possibile che non si faccia un'idea di com'è la vita, pur non vivendola? Possibile che non sia stata vicina a persone che abbiano avuto una minima interazione con lei? La vedo veramente dura. Poi decide che vuole fare sesso, va in un locale e sceglie Bud perché sente che è quello giusto. Ma che minchiata è mai questa? Ma quale persona normale sceglie a caso un uomo, soprattutto quando sei una perfetta sprovveduta? Ma dove? Ma chi? Dobbiamo per forza passarci sopra quindi i due trombano, passano 4 giorni d'amore e decidono di sposarsi. Lei comincia a voler fare sesso ovunque, ma appena Bud scopre che è stata malata e perde il suo slancio Claire si imbestialisce.
La loro relazione passa dall'essere una torrida sessione di sesso ad un platonico fidanzamento.
Ovviamente, in tutto questo, per mantenere la categoria di romantic suspance per cui Bud si trova a gestire 3 casi: il suo iniziale, quello di Suzanne - l'amica protagonista del primo romanzo che si svolge parallelo a questo - e una rapina finale buttata a casaccio dall'autrice giusto per riuscire a creare un riavvicinamento tra i due protagonisti. Un casotto da non credere: in poche pagine tre casi, omicidi, rapimenti, rapine, indagini, sparatorie, ospedali e poi vissero tutti felici e contenti.
Io contenta non lo sono, però. Rimango in dubbio se leggere il romanzo finale della trilogia o se lasciare il posto ad un'altra autrice, magari più meritevole. Anche se, dopo tutto, una seconda opportunità non si nega a nessuno. O no?

14 dicembre 2012

Lisa Marie Rice
Segreti pericolosi

Serie Dangerous 2

Trama
Leggereditore
pag. 352 | € 10,00
Charity Prewitt, la bibliotecaria di una piccola città, non avrebbe mai sognato di incontrare e innamorarsi di un uomo come Nicholas Ames, bello, ricco e affascinante. Potente, sensuale e perfetto, Nick conosce tutte le parolee tutti i tasti giusti da toccare. Mai prima di allora Charity si era abbandonata tra le braccia di un perfetto sconosciuto, ma ora che è con lui si lascia travolgere da una passionemincontrollabile e senza limiti. Eppure Nick Amesm non è chi dice di essere. Il suo vero nome è Nick Ireland,mmeglio conosciuto come ‘Iceman’. Un ex operatore della Delta Force, ora un agente sotto copertura in grado di fare tutto quello che il suo governo gli chiede: mentire, sedurre, tradire e anche uccidere, se necessario, per il bene della missione. E questa volta la sua missione è Charity Prewitt. Prima che il sogno erotico si trasformi in un incubo, Charity sarà in grado di sciogliere il freddo cuore di Iceman?


Commento
Salgo in ritardo sul treno Lisa Marie Rice. Certo, il ritardo è solo di un romanzo, ma è pur sempre un ritardo. In genere io inizio le serie come Dio comanda, dal primo in progressione. Questa volta, invece, ho dovuto fare letteralmente i conti con il budget mensile, escludendo per forza di cose Amanti pericolosi uscito sempre con Leggereditore e depennare una nuova serie romantic suspense dalla mia lista della spesa. Ma questo era prima, e ora posso contare su un pusher molto generoso che mi ha spedito il secondo libro della Rice.
Ora, se la serie fosse strettamente collegata da un libro all'altro, il pensiero di leggere questo romanzo non mi avrebbe nemmeno sfiorata, invece ho scoperto che la serie è sì unica, ma i romanzi sono scollegati e quindi leggibili singolarmente. Insomma, la serie perfetta per chi non vuole sentirsi costretta a comprarli tutti per capirci qualcosa.
Qual'è stata la molla che ha fatto scattare le mie antennine? E' facile: Delta Force. Appena vedo nella trama un richiamo vagamente militare non capisco più niente e devo leggere il libro no matter what. Un bel super soldato in incognito, una missione complessa e pericolosa, il rischio della fine del mondo, un mucchio di scene - ehm - hot e io sono felice. Mi basta poco, in effetti, ma certi generi sono così prevedibili che ispirano solo sicurezza.
Nick Ireland è il nostre ex Delta Force, ora soldato per l'Unita (mi ricorda molto il telefilm The Unit *aaaaah Mack*) in missione segreta per incastrare un terrorista russo. Il suo compito è quello di ingraziarsi l'amica del russo per riuscire a scoprire le prove necessarie ad incastrarlo. Charity è una ragazza molto tranquilla e ignobilmente ingenua: pur avendo dei neuroni funzionanti e un discreta razionalità, è riuscita a farsi infinocchiare dal suo amico Wassily. Wassily, reduce dai gulag dove è stato brutalmente torturato e dove hanno ucciso la sua amata, è in apparenza un famosissimo letterato russo, un uomo di cultura osannato per un unico suo romanzo e per il suo passato da prigioniero. In realtà, sotto la maschera del riccone chic torturato ma pur sempre molto civile e acculturato, si nasconde la mente malata di una persona che ha perso ogni contatto con la realtà. Non è ben chiaro come abbia fatto a diventare così ricco e potente, eppure è il terrorista russo più influente del mondo. Il suo piano malefico è quello di importare dalla Russia del cesio per venderlo ai vari terroristi e diventare così il cattivo più cattivo del mondo. La sua pazzia si manifesta, però, con Charity. La ragazza è la copia sputata della sua amante, Katya, uccisa dai russi nel gulag. Wassily è convinto che Charity sia Katya reincarnata ed è intenzionato a prenderla e a trasformarla nella sua amante. Insomma, creepy come direbbero in America.
Nick entra in scena nei panni di un agente di borsa in cerca di nuovi investimenti e riesce subito ad abbindolare Charity. Rendiamole giustizia, però. Nick è uno sgnoccolo epocale: alto, moro, con occhi blu e un fascino (falso, quello dell'agente, vero quello del soldato) che tramortisce. Charity, che è circondata da vecchietti e uomini sposati, lo vede come l'unica possibilità per scatenare l'ormone addormentato e non ci pensa due volte (brava ragazza) a saltargli addosso. Ovviamente la mancanza di resistenza è dettata anche dal fatto che questo è un romanzo erotico, e se si vuole far schizzare la temperatura bisogna per forza ridimensionare le scene: azione e passione, l'amore si deve ritagliare il suo spazio dove può. I due, a dispetto della missione per Nick e del buon senso per Charity, sviluppano subito un rapporto molto esclusivo e viscerale tanto che rimango incollati assieme per una settimana, durante la quale non fanno molto se non -ehm- stare insieme. Biblicamente. Il punto di svolta lo abbiamo quasi alla fine, quando Nick si rende conto che la missione sta per arrivare al clue e che tutto si risolverà nel bene o nel male. La scoperta del doppio gioco di Nick, della vera identità di Wassily, dei sentimenti che i due nutrono, il finale dove il mondo viene salvato...insomma, direi tutto nella norma e prevedibile, pur essendo molto piacevole da leggere, coinvolgente e per niente noioso.
La vera particolarità del romanzo, la cosa che mi ha fatto dare un voto così alto non è né la storia d'amore, né la trama, né il personaggio femminile e nemmeno - in un certo senso - quello maschile. La cosa che ho apprezzato di più è stata la resa di Nick, il suo approfondimento, il suo punto di vista in generale. Ho adorato il fatto che il suo PoV è molto introspettivo, molto discorsivo ed emotivo. Nick, nella sua testa, è brutalmente onesto e chiarisce i suoi sentimenti e le sue motivazioni con un candore ed una semplicità che te lo fanno amare senza riserve. Nick è sì un soldato, con un rigido codice di condotta, abituato a controllarsi e a negarsi i piaceri basilari della vita, ma dentro è una persona comune, un uomo che scopre di volere - dopo tutto - un amore, una famiglia, dei figli. Nick - grazie a Charity - compie un cambiamento, una scoperta di sé che emoziona più dell'amore dei due. Nick sa emozionare quando ammette con sé stesso che per Charity prova più di una semplice attrazione, intenerisce quando analizza i suoi sentimenti e le sue azioni, quando suda per l'agitazione, quando non capisce cosa gli sta succedendo e si sforza di chiarirsi. Nick è reale, umano e molto, molto piacevole da leggere. E' così brutalmente normale, pur essendo un personaggio estremizzato, che non si può fare altro se non eleggerlo a punto di forza del libro. E' Nick il vero fulcro della storia, è il nucleo attorno al quale gravita tutto: da Charity, che lo venera, lo ama come se fosse la sua anima gemella, il suo organo mancante, allo svolgimento della storia che dipende dalle sue scelte, all'attenzione del lettore che macina le pagine solo per leggere lui.
Per quanto riguarda lo stile devo dire che la Rice ha saputo unire perfettamente la parte erotica, il sentimento e l'azione senza disturbare la lettura. Le scene d'amore sono sufficientemente esplicite senza entrare nel dettaglio anatomico, punta più sulla parola che Nick e Charity si scambiano, sulla descrizione del gesto che sull'atto in sé. E' un erotismo molto più sensuale, più da relazione, da sentimento, che quello tipico dell'erotico fine a sé stesso. La parte suspance, invece, è leggermente deludente perché è veramente troppo abbozzata, inconsistente in alcuni punti e più in generale semplificata al massimo, giusto per creare azione, suspance quanto basta per farlo entrare nel genere. Non che io mi lamenti, non apprezzo un romance dove la parte suspance è troppo invasiva, quindi mi è andata di lusso.
Promuovo ampiamente sia l'autrice, sia il romanzo, sia i protagonisti. Sono curiosa di provare un'altro titolo della Rice per vedere se effettivamente è un nome da aggiungere alla lista, oppure se è solamente un caso fortunato.