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11 settembre 2017

Jill Shalvis
Tu sei per me

Serie Animal Magnetism 1
Titolo originale Animal Magnetism 

Trama
I Romanzi Mondadori
ebook | € 3,99
Un piccolo incidente, un'anatra, due cagnolini, un pingue maialino vietnamita: sono questi gli ingredienti che fanno esplodere l'attrazione fra Lilah Young e Brady Miller. Brady ha fatto ritorno a Sunshine per una breve visita a Dell e Adam, come fratelli per lui, e si è lasciato convincere a rimanere, anche se possiede lo spirito indomito dell'ex militare che non sa fare i conti con i propri sentimenti.
Lilah sta ultimando un corso online in scienze animali e non si è mai spostata dall'amena cittadina dove vive e dove sorge il centro veterinario di Belle Haven: un vero e proprio paradiso per uomini e animali. Chimica, attrazione e magnetismo completano la formula della loro imprevedibile passione.





Commento
Pausa romance, pausa ebook pescato a caso.
No, devo essere sincera. Stavo cercando un ebook in particolare, convinta di averlo nel Kindle, ma non l'ho trovato. Allora ho fatto scorrere le pagine un po' depressa, e ho aperto il primo titolo di una serie a caso, senza pensare troppo alla trama.
Normalmente quando prendo un romance sono molto attenta alla trama, al tipo di storia e all'autrice, però ultimamente mi sembra di non essere più al passo con le novità e non ho nemmeno molta voglia di perdermi dietro alla ricerca di un romance che risponda alle mie specifiche preferenze.
Insomma, li prendo a caso, ecco.
La Shalvis normalmente è un'autrice sicura, e anche in questo caso non c'è molto di cui mi possa lamentare. La storia è divertente e carina, i personaggi sono interessanti e/o sexy, ci sono buone basi per un seguito e i dialoghi sono belli vivaci, quello che un po' ha sgonfiato l'entusiasmo di leggere romance è che questo è chiaramente un romanzo dedicato a chi ama alla follia gli animali.
Ora, io amo gli animali, solo non ne sono ossessionata (vedere quelli che si fanno leccare in faccia dal cane mi fa salire il vomito, per intenderci) e non subisco il fascino di tutti quei romanzi con animali come protagonisti. Anzi, a dirla tutta proprio non li sopporto.
Un romance pieno di bestie, insomma, non mi attira per niente. Poco importa che tutto il resto sia bello - o almeno decente - finché c'è l'eroe che parla con un cagnetto o la protagonista ha più animali dell'Arca di Noè, io dopo un po' mi annoio.
Quindi, ecco, la quantità di animali presenti è l'unico difetto - se così si può definire -, perché per il resto è tutto perfettamente in linea con il genere e con lo stile dell'autrice.
E' anche vero che non mi ha lasciato granché, quindi non so se proseguirò con i seguiti (se ci saranno), però tutto dipende dalla trama. Posso solo dire che ha svolto il suo compito senza infamia e senza lode, perciò posso dirmi soddisfatta. Volevo un romance (a caso), e ho avuto esattamente questo.

20 settembre 2013

Jill Shalvis
Pazza d'amore

Serie Lucky Harbor 3

Trama
Mondadori Emozione
ebook | € 2,99
Chloe è uno spirito libero, vive la vita al limite e, a differenza delle sorelle, tutte in procinto di sposarsi, non è pronta a sistemarsi e ad aiutarle nella gestione della locanda di famiglia.
Sfortunatamente, la sua propensione a cacciarsi nei guai attira l’attenzione dello sceriffo Sawyer Thompson, che aspetta solo l’occasione per domarne il comportamento sfrenato. All’improvviso, Chloe non può fare un passo senza che l’affascinante e sensuale sceriffo le sia alle calcagna.
Peggio ancora, l’enigmatico sorriso di quell’uomo e la sua rude spavalderia hanno il curioso effetto di farle desiderare di essere ammanettata.
E, per la prima volta, le poche certezze di Chloe sono in subbuglio. Proprio come il suo cuore.





Commento
Complice un'influenza fulminante che mi ha prostrata fisicamente, ho passato il giorno di recupero spalmata sul divano a leggere questo piccolo concentrato di benessere post-influenzale.
Mi ero quasi dimenticata quanto mi piacessero gli eroi poliziotti di piccole cittadine. Quasi, perché questo romanzo mi ha rimesso in testa la fissa della divisa e adesso sono tipo segugio alla ricerca del prossimo bel pezzo di osso. Sì, insomma, sono alla ricerca dei primi tre titoli della serie che io - mannaggia a me - non ho nemmeno preso in considerazione. Questo, però, non è passato inosservato al mio radar e me lo sono goduto - iniziato e finito - in una giornata.
Nella piccola e ridente cittadina di Lucky Harbor c'è lo sceriffo, alto, grosso, serio...un gigante tutto muscoli che incute timore solo con lo sguardo. Poi c'è una testa rossa asmatica, una piccoletta che rifiuta di mettere radici, bloccata dall'amore delle sue sorelle in questo paesello e, malgrado tutto, felice di esserlo. Il gigante rigido e la piccoletta ribelle non hanno nulla in comune, no no proprio niente. A parte che sono l'esempio di come gli opposti si attraggano. Di brutto. Quindi, quando i due cominciano a guardarsi per bene, è normale che entrambi si rendano conto che gradiscono quello che vedono. D'altronde Sawyer è uno di quei personaggi fondamentalmente buoni, che si comportano bene, sono onesti e cercano di fare la cosa giusta ma che - per fortuna - hanno anche un passato non tanto semplice che li priva di quel fastidioso alone di perfezione e che mette a nudo il lato più istintivo ed egoista del loro carattere. Sawyer è un uomo di legge, certo, ma con Chloe è un uomo e basta, segue l'istinto e il cuore.
Chloe è un'eroina particolare, perché riesce ad incarnare alcuni aspetti diversi tra loro: è uno spirito libero, agisce d'impulso e ha un meccanismo di autodifesa fin troppo potente. Ma è anche una donna con delle debolezze, con un soft spot per un certo armadio di uomo e con un cuore tenero ben nascosto e protetto.
Poi, vabbé, la capisco in modo particolare perché ho una cosa in comune con lei: l'asma. Anche io vado in giro con il puff di broncodilatatore in borsa, e ho avuto le mie esperienze di apnea/ansia/mancanza di respiro, anche se non ai suoi livelli. Mi sono ritrovata nella sua debolezza, nella sua rabbia di non avere piena libertà e pieno controllo del proprio corpo, e mi è piaciuto moltissimo vedere come la sua malattia non sia solo l'espediente per creare scene divertenti, ma sia parte integrante di lei. Sawyer e Chloe sono una coppia strana e male assortita solo in apparenza, perché in realtà si capiscono benissimo, e sanno darsi ciò di cui hanno bisogno.
Il tutto è narrato con uno stile leggero, scorrevole e per niente timido: battutine divertentissime, dialoghi belli frizzanti che ti lasciano il sorriso sulle labbra e la voglia di entrare in questo piccolo mondo bucolico.
In effetti mi è piaciuto così tanto che sicuramente recupererò i due romanzi precedenti, dedicati alle due sorelle, e li conserverò quando avrò una giornata un po' grigia da far passare e un umore sul depresso andante da cancellare.