30 novembre 2013

Christina Lauren
Beautiful Bastard

Serie Beautiful Bastard 1

Trama
Leggereditore
pag. 248 | € 12,00
Ambiziosa, efficiente, una gran lavoratrice, Chloe Mills ha un solo problema: Bennett Ryan, il suo capo.
Esigente, prepotente, senza riguardi e irresistibile: un affascinante bastardo. Bennett è appena tornato dalla Francia. Non si sarebbe mai aspettato che la voce di chi lo ha aiutato mentre era all'estero appartenesse a una creatura così spettacolare e provocante (con quella sua aria così innocente!).
Non sarà professionale, ma starle lontano è impossibile...








Commento
Il piacere della lettura mi ha messo paura quando ha definito questo romanzo una beautiful schifezza. Giuro che mi è quasi passata la voglia di leggerlo. Non mi hanno aiutata nemmeno tutti i commenti negativi che ho trovato in rete. Ben pochi si avventuravano nella terra fantastica della lode sperticata e ancora meno erano i commenti neutri, più realistici che definivano questo romanzo come godibile se non ci si aspetta granché.
Poi insomma, io devo fare come San Tommaso.
Ovviamente l'ho letto e aimé non ci ho trovato niente di così tristemente divertente, o depravato. O assurdo.
Questo romanzo è esattamente quello che tira in questo momento. Tutti vogliono storie un po' porche dove il protagonista maschile è ricco sfondato, con completi di alta sartoria e una tendenza a perversioni di varia natura e la protagonista femminile deve essere invariabilmente ai suoi comandi: segretaria, collaboratrice poco importa, deve assolutamente condividere il luogo di lavoro. E, come da manuale, i due devono saltarsi addosso mentre hanno dei travasi di bile per quanto si odiano e si disprezzano.
Come si diceva ai tempi del liceo chi disprezza ama. E come volevasi dimostrare questa storia ha un lietissimo fine, con tanto di perdita di peso e depressione galoppante in mancanza dell'amato/a.
Ma andiamo per ordine. Ammetto che ho dovuto rileggere tre volte - non due, TRE! - la scena in cui lui, mentre sono in sala riunioni, le mette la mano sul sedere e sotto la gonna. Mi è preso un colpo. Non ci credevo. Poi ho aspettato il momento in cui lei avrebbe fatto qualcosa per esternare la sua costernazione, ma niente. Lui è uno stronzo colossale, un bastardo di prima categoria, lo odia, lo vorrebbe morto e appena lui la palpa...Chloe ha praticamente un orgasmo. Non ho capito, non gli augurava dissenteria continua e dolorosa?
Andando avanti con la lettura ho capito perché ne parlavano tutti così male. Effettivamente Bennett usa quell'atteggiamento che vorrebbe strizzare l'occhio al maschio alfa e all'attore di porno in un unico gesto. Le parla in un modo decisamente negativo, quasi come se lei fosse una prostituta salvo pensare e vivere il momento in un modo completamente diverso. Povero Bennett, le due autrici gli hanno messe in bocca parole grezze e a tratti volgari e lo hanno trasformato in un uomo con la mania di strappare le mutande e mettersele nel cassetto - mi ricorda un po' Happosai di Ranma 1/2. Invece di essere sexy e autoritario, Bennett è forzato e esagerato, anche se migliora un pochino verso la fine del romanzo, quando le due autrici gli danno un minimo di pensiero coerente.
Chloe non si salva, però. Se Bennett può nascondersi dietro la maschera dell'alfa autoritario, lei non ha nessun luogo comune per giustificarsi. Lo odia sul serio, sto' poverino, eppure non ci pensa due volte a farsi sbattere di qua e di là come un bambola e a farsi strappare le mutande. Chloe ha le idee confuse, perché stuzzica Bennett salvo poi fare la pudica e la donna integra e moralmente pura e accusarlo di essere un bastardo. Poi si presta a fare di tutto in ogni luogo possibile ma vabbé - il camerino di La Perla? Seriously? Che camerini hanno a Chicago? Qua sono dei buchi che neanche riesci a inchinarti per slacciarti le scarpe!
Tuttavia, nonostante le forzature e le esagerazioni, il romanzo si legge. Si legge sul serio. E' corto, bisogna dirlo, ma riesce a scorrere e io - lo ammetto - ho passato qualche ora spensierata.
Insomma, non sarà certo un capolavoro, non sarà certo un erotico fatto come Eros comanda, ma è pur sempre un romanzo godibile, carino, a tratti romantico e a tratti divertente e lo fa senza la pretesa di elevarsi a caposaldo del genere. Si sente che la sua ragione d'essere è quella di far evadere - nel bene o nel male - come si capisce che volutamente non c'è grande introspezione dei personaggi. Tutta la storia si sviluppa su uno schema già collaudato, andando avanti praticamente da sola. E' prevedibile e per questo sicura.
E poi, se devo essere sincera, dopo un po' leggere di Bennett che strappava le mutande mi faceva sorridere e mi ha anche fatto tenerezza perché, tra i due, è quello con un lato romantico evidente. Mentre Chloe non si schioda dal suo essere porca/martire, Bennett compie uno sforzo considerevole tra una sessione e l'altra nell'ammettere di essere un bastardo egoista ed esagerato, ma sa anche riconoscere il momento in cui deve arrendersi e dichiarare di essere interessato ad una vera relazione. Se non fosse stato per lui, insomma, la parte romantica della storia si sarebbe fatta desiderare fino alla fine dei tempi.
Ecco, insomma. Sì, non è proprio un grande romanzo, ma non penso nemmeno che sia questa grande schifezza che tutti dicono. Anche perché signori, io ne ho lette di schifezze in ambito degli erotici e vi posso assicurare che questo, a confronto, è un capolavoro di trama e di eleganza.

2 commenti:

Silvia Leggiamo ha detto...

Nooo xD
Solo paura? Volevo fare di peggio, va be', missione fallita!
A me quando inizia la parte romantica è scesa del tutto la catena invece, l'amore non deve essere per forza un alibi per divertirsi tra le lenzuola, e non parlo di BB in particolare, ma di tutti i romanzi erotici in generale che stanno uscendo. Anche se io e il genere ci incontreremo moooolto raramente.
Comunque ti leggo sempre tanto volentieri, anche quando non la pensiamo uguale ^^

Miraphora ha detto...

Ci sono degli erotici che non hanno una storia d'amore ingombrante e portante, però credo che siano troppo aridi per il pubblico italiano...