16 ottobre 2014

Richelle Mead
L'Accademia dei Vampiri

Serie Vampire Academy 1
Titolo originale Vampire Academy

Trama
Rizzoli
pag. 427 | € 17,00
Fuggire dall’Accademia dei Vampiri per rifugiarsi fra gli umani sembrava l’unica strada per una vita “normale”.
Ma a due anni dalla fuga, Lissa, principessa erede di una delle più nobili casate di vampiri Moroi, e Rose, sua migliore amica e guardiana, vengono ritrovate e riportate fra le mura del college. Dietro l’apparente ritorno alla normalità si nasconde una lotta senza regole né morale per il controllo di un potere di cui Lissa è l’ignara custode.
I pettegolezzi, gli sguardi le malignità mascherate da amicizia sono i nemici più facili da sconfiggere. Il pericolo reale si mostra solo quando decide di colpire. Lissa pagherà con la vita, se Rose non sarà capace di proteggerla.





Commento

A volte mi sorprendo da sola. Mi passano sotto il naso delle serie che avrei dovuto leggere subito, invece per anni le lascio nello sgabuzzino delle scorte e non ci penso nemmeno. Poi quando le leggo mi rendo conto di aver perso tempo, quando avrei potuto seguire il ritmo della pubblicazione e godermi la lettura.
Anche così, però, la scoperta della serie Vampire Academy è stata un fulmine a ciel sereno! Tanto per cominciare appena ho scoperto che avevano fatto il film ho deciso che avrei letto il romanzo ben prima di vedere la pellicola, e poi non so resistere mai ad un romanzo di vampiri. Se poi ci aggiungo che il target di età è young adult e che lo stile dell'autrice è bello veloce e divertente il risultato è un primo romanzo spettacolare di una serie che si prospetta molto interessante.
Protagonista indiscussa e' Rose, una damphir di 17 anni il cui compito per natura e per le regole sociali dei vampiri e' proteggere Lissa, la sua amica vampira. In base al mondo creato dalla Mead i damphir - mezzi umani e mezzi vampiri - sono i guardiani dei vampiri e la loro vocazione è combattere contro gli Strigoi (vampiri che si nutrono di sangue fino a uccidere). Niente è più importante per i damphir del mantenere in vita i loro protetti e così anche per Rose, guardiana ancora in fase di formazione. In seguito ad una serie di attacchi a Lissa, le due amiche decidono di levare le tende e rifugiarsi nel mondo degli umani finché una notte un gruppo di veri guardiani le riporta all'Accademia, dove devono rimanere fino alla fine degli studi.
Rose non e' la classica adolescente problematica, bisognosa o lagnosa, e' una kickass aggressiva, indipendente e, allo stesso tempo spensierata come un'adolescente sa essere, priva di freni e decisa a fare ciò che vuole. E' Rose che dirige il duo, ed e' sempre lei a saper interpretare le difficoltà di Lissa e i suoi bisogni. Da buona guardiana, però, Rose riesce sempre a frenare il suo lato festaiolo per dedicarsi al 100% a Lissa prendendo molto seriamente il loro legame speciale.
Lissa, invece, è la parte debole della coppia, l'amica che ha bisogno di una guida e di qualcuno che la rassicuri continuamente. Nonostante i difetti evidenti che la caratterizzano, Lissa riesce ad essere un personaggio che equilibra l'esuberanza di Rose e che mette in luce gli aspetti più negativi dell'essere una vampira di 17 anni. Non è briosa e vivace come Rose ma sa essere un'amica forte e leale, ed è proprio per questo che il duo funziona.
La loro amicizia è protagonista tanto quanto loro, ed è ciò che da un'ottima impressione del romanzo. Trama e frivolezze a parte, la Mead e' riuscita nella difficile impresa di rendere il tema vampirico leggermente originale senza discostarsi dall'immagine di base e senza perdere il tono frizzante e ironico che rende speciale la lettura, infilando anche una salda amicizia che è il fulcro di tutta la trama.
Naturalmente, con un'ambientazione del genere e con un personaggio come Rose l'autrice è stata praticamente obbligata a spremere fino all'ultima scena tutta la sua ironia, creando una serie di momenti che vanno dalla sensualità grezza e divertente dell'adolescenza, alla passione oscura verso di Dimitri - sbav -, al bullismo, all'imparare la moderazine, la concentrazione, la dedizione. Insomma, non è solo un YA paranormale, è un romanzo piacevole e divertente, che si legge in un baleno e che riesce anche a lasciare un segno - piccolo, ma pur sempre un segno - nella testolina del lettore.
Direi che i voti altissimi e i commenti super positivi sono più che meritati. Sicuramente procederò con la lettura della serie e mi guarderò il film, nella speranza che non mi distrugga l'immagine che mi sono fatta della storia e dei personaggi.

3 commenti:

Silvia Leggiamo ha detto...

ho visto il film. una cosa vomitevole... purtroppo ti fa passare ogni buona intenzione verso il romanzo u.u

daydream ha detto...

Il film è davvero pessimo, ma i libri di questa saga invece li ho amati alla follia :D e il bello è che sono uno migliore del precedente *__* vedrai!

Miraphora ha detto...

Ho visto anche io il film. Una cosa deprimente da non credere.

Mi impegnerò per proseguire la serie, ma io ho i miei tempi...ci metterò un po'...