7 gennaio 2016

Pippa Croft
La prima volta che ti ho incontrato

Serie Oxford Blue 1
Titolo originale The first time we met

Trama
Newton & Compton
ebook | € 4,99
Quando Lauren Cusack, figlia di un senatore americano, arriva nel bellissimo Wyckham College di Oxford, spera sinceramente di riuscire a riattaccare i pezzi del suo cuore infranto da una brutta delusione d’amore buttandosi a capofitto nello studio. Ma all’improvviso piomba nella sua vita il nobile inglese Alexander Hunt e tutto cambia.
Sexy, riflessivo, con un passato oscuro da cui vuole fuggire, quel ragazzo è proprio tutto ciò di cui Lauren non ha bisogno… eppure non può fare a meno di lasciarsi travolgere da lui. Alexander e Lauren sono consapevoli che dovrebbero restare il più lontano possibile l’uno dall’altra, ma il loro desiderio è così forte e intenso da superare ogni ostacolo. Riuscirà Lauren a conquistare una volta per tutte Alexander? E cosa ha a che fare Hunt con le forze speciali dell’esercito britannico? Quali misteri nasconde il suo passato?




Commento
Anno nuovo, nuove rivelazioni.
Diciamo le cose come stanno, senza paure e senza pudori: a me, questi romanzi ero-trash, piacciono da morire. Che poi alla fine siano ridicoli, scritti male, con trame e personaggi assurdi, non me ne frega niente. Sono trash puro, sono intrattenimento ignorante, sono quello che sono e non si nascondono.
Che vi devo dire, mi piace scendere a livelli bassissimi di qualità letteraria, mi piace avere l'ebook reader pieno di questi romanzi, mi piace avere la relativa sicurezza di poter scegliere, tra i tanti, un libro che so per certo sarà uno spasso da leggere.
Perché quando si comprano ebook come questo di Pippa - Peppa - Croft lo si fa per un unico motivo: intrattenersi. Se poi piace da morire - really?! - o fa ribrezzo poco importa perché ha compiuto il suo scopo e niente più. Ma per me, che regolarmente ho bisogno di farmi un po' male, queste storie sono le migliori da leggere la sera, le migliori da nascondere nel reader e le migliori da prendere bonariamente in giro.
La prima volta che ti ho incontrato, primo romanzo della serie Oxford Blue, si può infilare tranquillamente nella categoria James/Day, ovvero tra quei romanzi che si spacciano per romantici pieni di angst ma, in realtà, sotto sotto sono erotici dove il sesso sembra spuntare fuori forzato, scritto volgare e poi giustificato con la classica relazione difficile.
Ecco a voi la protagonista: Lauren, 21 anni, americana, padre senatore, ricca, desiderosa di attraversare il mondo per scollarsi di dosso la famiglia e prendersi il master in arte che tanto desidera. Grossi difetti? Grazie al cielo non è una sciocca, non è bipolare, non agisce come una cretinetta, ma possiede com'è giusto che sia quella vena porca e quella resistenza pari a zero verso il classico b&b, bello e bastardo.
Meet Alexander Hunt, il b&b&n, bello, bastardo e nobile, il protagonista super fico, super ricco, super cafone, super chiuso, super snob e super arrapato. Grosso difetto? E' il tipico personaggio alla Christian Grey che gode nel soffocare la protagonista con il sesso per evitare di impegnarsi, si trincera dietro i suoi segreti, non spiffera nulla e - a tratti - la maltratta pure. Ma è veramente un difetto, questo? Per me no. Se avete letto anche solo un romance di Diana Palmer questi uomini duri e cafoni vi sembreranno degli agnellini. Alexander è perfetto per il romanzo e agisce proprio come ci si aspetta che faccia. E' creato per questo genere di storie, punto.
La storia: Lauren si trova in mezzo ad un gruppo di laureandi di nobili natali, una mandria di bestie dedite all'alcool, allo sbando e a varie attività socialmente condannabili, come il bullismo. Se Lauren si immaginava Oxford come un culla di cultura e storia, la realtà è ben diversa e già al primo giorno scapperebbe urlando. L'unico motivo per cui rimane è che - da brava americana - non molla mai e perché lo sconosciuto super figo che l'ha mezza salvata da una caduta epica la stuzzica così tanto che è già partita per la tangente.
A causa della fama di Alexander, la nostra Lauren è convinta che la scelta migliore sia resistergli e dargli pan per focaccia: quando lui fa il cafone, lei lo manda a quel paese, ma quando lui le tira giù le mutande finisce subito in grovigli di membra e urli disumani. L'angst indotto è, naturalmente, dovuto al fatto che Lauren si sente esclusa da Alexander e dal suo mondo, come se lui le facesse pesare i suoi umili natali e la ritenesse buona per una bottarella ma non abbastanza per portarla a casa a conoscere l'happy family. La solita menata dei segreti non detti, dei momenti scontrosi, delle liti, delle separazioni e delle lacrime è alla base del romanzo ma - per me - è proprio questo a renderlo carino da leggere.
Del sesso non me ne frega niente - tanto più che le scene sono scritte per niente bene, sono brusche, veloci, poco articolate e abbrutite con un lessico volutamente crudo che stona con tutto il resto della narrazione - quello che mi manda in brodo di giuggiole e che mi costringe fisicamente ad andare avanti nella lettura, tipo crisi d'astinenza, è proprio la dinamica lui tratta male lei, spunta l'ex, lei si incazza, litigano, li lasciano, the end. E' questa cosa che mi manda in pappa, che fa schizzare alle stelle il mio interesse nei personaggi e che - diamine - mi fa comprare i seguiti in lingua originale perché non posso aspettare.
Non c'è nient'altro che questo di interessante in La prima volta che ti ho incontrato: la relazione disfunzionale e il tira e molla. Mi piacciono i tira e molla, mi piacciono tanto. Mi piacciono così tanto che offuscano ai miei occhi tutti gli altri difetti - e ce ne sono. Del resto ho letto molto di peggio, romanzi super osannati da ogni blogger che si sono rivelati essere delle schifezze incommensurabili.
Allora preferisco leggermi qualcosa che si chiama con il suo nome, piuttosto che perdere tempo dietro a romanzi che si innalzano su piedistalli che non si meritano.
Viva il trash, viva l'ero-trash letterario.


1 commento:

Alice ha detto...

La nostra cara Pippa... Un nome, un programma... XD