17 novembre 2014

Emma Chase
Io ti cercherò

Serie Tangled 3
Titolo originale Tamed

Trama
Newton & Compton
pag. 253 | € 9,90
Dopo Drew e Kate, questa volta è il miglior amico di Drew, Matthew Fisher, a raccontarci le sue esilaranti avventure passionali. Si è invaghito di Dee Warren, una donna bella, sfuggente e molto speciale. Dee invece non è affatto convinta che Matthew sia tanto diverso dagli altri uomini. E così Matthew dovrà ricorrere a tutto il suo fascino e savoir-faire per dimostrarle di essere un tipo irresistibile. Il sesso non è mai stato un problema per il nostro dongiovanni, eppure stavolta sembra che la sua preda gli darà del filo da torcere, nonostante l’attrazione tra lui e Dee sia palpabile. Riuscirà Matthew a conquistarla e a vivere con lei una passione indimenticabile?
L'amore a prima vista non esiste. Non è possibile. Scusate se rovino i vostri sogni, ma è così. L'ignoranza potrà anche sembrare una benedizione, ma una volta tolto l'involucro di felicità, altro non è che mancanza di informazioni. Per amare davvero una persona, bisogna conoscerla: le sue fisse, i suoi sogni, cosa la manda in bestia e cosa la fa sorridere, i suoi punti forti, quelli deboli e i difetti. Avete mai sentito quella frase della Bibbia, quella che si legge sempre ai matrimoni: "La carità è magnanima, benigna è la carità..."? Ecco, io ho una mia versione: l'amore è quando ti manca il sapore dell'alito mattutino di qualcuno. Quando pensi che sia bello, anche con il naso rosso come la renna Rudolph e con un nido al posto dei capelli. L'amore non è quando sopporti qualcuno malgrado i suoi difetti...è quando lo adori proprio per quelli.
Commento
Tempo di lettura 5 ore. Massimo.
Livello di gradimento alto.
Perfetto per passare una domenica pomeriggio di relax e divertimento.
Cosa lo distingue: il punto di vista maschile.
Questa per me è una prima volta.
Prima volta che leggo la Chase e prima volta che leggo un romance con il solo punto di vista maschile.
Lo ammetto, ho snobbato questa autrice proprio perché sapevo che i suoi romanzi avevano una voce narrante maschile e po' temevo di rimanere invischiata nel solito cliché del uomo che ragiona con il minipimer o - peggio ancora - del ragazzotto sdolcinato vittima della panterona di turno.
Dopo aver letto il terzo titolo della serie sono costretta a ritrattare e a cospargermi il capo di cenere.
Avevo torto, gente. O almeno, per Io ti cercherò avevo torto (i precedenti non lo so).
Chi lo avrebbe mai detto che il punto di vista maschile potesse essere così divertente? Io no, di sicuro. Eppure la brutale onestà e la schietta ironia - un po' trucida - di Matthew mi hanno riscossa dalla melassosa felicità femminile che il più delle volte è lontana anni luce dal mio modo di vivere il romanticismo. Ho appena detto che sono come un uomo?
Certo, con una scrittrice ci può essere solo un finto punto di vista maschile, taroccato al punto giusto per essere diverso dai soliti romance ma sempre e comunque filtrato attraverso la mente di una donna che conosce il mestiere di scrivere d'amore negli anni d'oro del romance.
C'è un fondo di furbizia in questo romanzo che mi fa salire il sospetto che la trilogia sia un progetto studiato intelligentemente a tavolino. Con questo non voglio dire che Io ti cercherò è un romanzo mediocre o indegno di essere considerato appetibile al palato della lettrice media. Anzi, provo una certa ammirazione per chi riesce a creare qualcosa di così riuscito nonostante un - probabile - studio delle casistiche.
La storia è delle più semplici, la classica storia d'amore lui incontra lei con il tira e molla, il breakdown e il lieto fine. E' un romanzo privo della benché minima ombra di complessità e libero di sollazzare allegramente il neurone con una buona dose di semplicità misto divertimento, che raramente mi capita di leggere.
Matthew ha incontrato la donna della sua vita. E' un uomo in gamba, gran lavoratore, di bel aspetto, in forma e intelligente, con una testa saldamente ancorata al collo e un'ironia che gli permette di sdrammatizzare e non prendersi troppo sul serio. Detto così sembra un personaggio assolutamente perfetto.
Entrando nella sua testa, si ha l'impressione di poter sbirciare i pensieri nascosti di un uomo: dal modo in cui studia una donna (partendo dalle - cito - tette), ai dettagli che veramente rimangono impressi, ai difetti che lo fanno scappare...insomma, la novità di vivere una storia d'amore attraverso la spensieratezza di un giovane come Matthew è sicuramente il punto forte della storia. 
Considerando che non avevo nemmeno preso in considerazione questa autrice il fattore novità ha, per me, garantito quantomeno una lettura di curiosità. Peccato che l'originalità di Matthew sfumi velocemente in quella prevedibilità che toglie gran parte del divertimento. 
Man mano che procedevo nella lettura, infatti, diminuivano le occasioni per ridere di gusto e aumentavano le scene da manuale, quelle che fanno la fortuna del romanzo e che tradiscono l'impronta femminile della penna.
Tutto sommato Matthew è un protagonista piacevole e divertente da leggere, che sa essere un seduttore fuori e un comico dentro: un vero sciupa femmine. Soddisfa la lettrice prendendola con la battuta e la protagonista con il suo vasto repertorio di arte amatoria.
La nota negativa - che io infilo sempre - è Dee. Troppo sopra le righe, con i suoi vestiti da Tata Francesca e la laurea da cervellona. Opposta al limite dell'assurdo all'immagine di Matthew, Dee è una vamp tipo Jessica Rabbit con un'anima da coniglietto brutalizzato, una hippy con un pessimo gusto nel vestire e un atteggiamento da eroina che rifugge il legame affettivo, cliché ambulante della donna ferita. Se non fosse stato per Matthew avrei perso la pazienza alla prima pagina, stanca della solita eccentrica con gli occhi da cucciolo.
La Chase, comunque, è un'autrice che terrò in considerazione per le mie prossime letture frivole. Ha una bella penna fluida, un'ironia che sa essere sopra le righe senza scadere nella volgarità, e riesce a contestualizzare i protagonisti creando un contorno che è divertente da leggere quasi quanto la storia stessa.

2 commenti:

Leonie Presinger ha detto...

Ciao complimenti per il tuo bellissimo blog, anch'io amo tanto la lettura e ne ho creato uno da poco.
Questo libro del post l'ho letto con poco slancio dopo i primi due con Drew e Kate e mi è piaciuto molto non me l'aspettavo ma Matthew è un bel protagonista e come dici tu a volte Dee è un pò troppo ma nel complesso è una bella storia

Miraphora ha detto...

Grazie Leonie! ^_^

In bocca al lupo per il tuo blog :D