21 agosto 2014

Anna Premoli
Come inciampare nel principe azzurro

Trama
Newton & Compton
ebook | € 4,99
Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all’estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l’inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall’altra parte del mondo, in Corea del Sud! Maddison, però, è solo all’apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall’idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un’arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende neanche facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!

Commento
Soluzione vincente non si cambia. Sullo stesso schema di Ti prego lasciati odiare questo nuovo romanzo della Premoli, pubblicato all'inizio solo come ebook, ha le stesse carte vincenti e riesce a intrattenere, divertire e alleggerire la mente senza il minimo sforzo.
Mi sembra chiaro che nel caso della Premoli scrivere romanzi fotocopia sia tutto tranne che un difetto. Se questa struttura - relazione odio/amore tra colleghi - tira fuori il lato migliore del suo io narrante, allora ben venga una sfornata di romanzi tutti uguali! Purché riesca sempre a lasciarmi il sorriso sulle labbra, io sono ben contenta di avere un comfort reading così allegro e scacciapensieri.
Maddison, anima santa, è l'emblema della lavoratrice di oggi. Ha una laurea, è preparata e capace, ma ha zero voglia di sforzarsi e fa un lavoro che magari nemmeno le piace. Aspira ad uscire prima dall'ufficio per fare shopping, vola basso per non farsi dare incarichi difficili ed è - più in generale - un animale abitudinario. Appena fa qualcosa che esce dal suo modus operandi, il karma la ripaga nel modo peggiore. Infatti, quando Maddie chiede un trasferimento a New York - la city, la moda, l'happy hour - si ritrova con un biglietto di sola andata per Seoul! Ora, io sono una lettrice a cui piace ridere, mi piace da matti e alcune scene iniziali di questo romanzo sono talmente divertenti, talmente spassose, che è impossibile trattenere le risate. Povera Maddie, che nemmeno sa dove si trova Seoul e ha paura di mangiare cavolo marinato per mesi!
Oltre il danno, la beffa di nome Mark Kim. Mezzo koreano e mezzo americano, alto e moro, con bellissimi occhi orientali e un carattere di cacca. Arrogante, scontroso, sempre di cattivo umore, capo urlatore e stacanovista, Mark è il superiore di Maddie nella sua trasferta koreana ed è il suo punto di riferimento per adattarsi alla nuova vita.
Con la fortuna che Maddie si ritrova, ovviamente i due non si possono soffrire. Dove lei è rilassata e svogliata, lui è sempre pieno di vita e concentrato sul lavoro. Ma si sa che gli opposti si attraggono, soprattutto quando condividono il pianerottolo e si fanno dispetti ad ogni minuto. Maddie e Mark si scontrano su ogni cosa: dal progetto di lavoro alla cena, dalle abitudini allo sport, non trovano mai un punto di contatto che permetta loro una relazione pacifica e rilassata.
La tensione che nasce e cresce da una scena all'altra - e tra una gag spassosissima e l'altra - ha un sottofondo chiaramente passionale. La loro relazione li vede come antagonisti all'inizio e poi quando l'attrazione si fa spazio a gomitate nella loro vita, l'antipatia si trasforma in esplosioni di passione.
Entrambi i personaggi hanno un bel caratterino e si lasciano leggere con brio e divertimento: è una caratteristica tipica della Premoli, a quanto pare, quella di dare sempre un lato comico (ma non ridicolo) dei personaggi. Sia Maddie che Mark si prestano a gag e scene divertenti con disinvoltura e non mi è capitato di pensare che l'autrice avesse esagerato.
Sullo stile c'è poco da dire, la Premoli è fedele a se stessa. Se si legge uno dei suoi romanzi sicuro come l'oro anche gli altri saranno scritti allo stesso modo e - per me - questo può essere solo un grosso pregio. Una volta trovato il proprio stile vincente, non si dovrebbe abbandonarlo mai.
Sono soddisfatta della lettura, piacevolmente sorridente e contenta. Mi tengo da parte il nuovo romanzo della Premoli per quando avrò bisogno di una lettura leggera e sicuramente spassosa, oltre che romantica. 

1 commento:

Silvia Leggiamo ha detto...

Uh ce l'ho! Me l'ha regalato una follower quest'estate e adesso sono più curiosa che mai!