30 giugno 2014

Lora Leigh
Il doppio volto dell'amore

Serie Elite Ops 1
Titolo originale Wild Card

Trama
I Romanzi Mondadori
ebook | € 2,99
Catturato dai narcotrafficanti, drogato e torturato per diciotto mesi, il Navy Seal Nathan Malone viene finalmente ritrovato e riportato a casa. Ma le sue condizioni psichiche e fisiche sono tali che si rifiuta di far sapere alla moglie Sabella di essere vivo. Dopo cure, riabilitazioni e interventi chirurgici, Nathan assume una nuova identità: Noah Blake, membro di un team di combattenti letali. Qualche anno dopo, Sabella, che ancora piange la sua morte, si ritrova nel mirino di una banda di fanatici razzisti e Noah interviene per proteggerla. Riuscirà a tenere nascosto il proprio segreto quando il desiderio e la passione, risvegliati dal legame profondo che li univa, minacciano di consumarli?






Commento
Okey, credo di essermi persa un passaggio.
Com'è che questo romanzo è super osannato? Onestamente non capisco. Cioè, con tutto l'affetto e la stima che provo verso Lora, pur avendo letto e apprezzato la maggior parte dei suoi romanzi, rimango sempre con i piedini ben piantati sul terreno. A me la Leigh piace, ma non raggiunge livelli eccelsi di narrazione o di originalità quindi non mi spiego lo sbrodolamento per Il doppio volto dell'amore né, tantomeno, la media di voti su Goodreads. 4.24 é una media stellare.
Sarà che ormai conosco lo stile dell'autrice e la struttura dei suoi romanzi, ma ultimamente rimango tiepida di fronte alle sue storie, come se le avessi già lette tutte e, in un certo senso, è proprio così (Lora non brilla per originalità). Naturalmente questo non è un difetto, visto che la Leigh la si compra e la si legge perché è una scrittrice di erotici e i suoi eroi sono fantagnocchi, però insomma, qualche volta è bello rimanere sorpresi, no?
Quindi non capisco perché ci sia stato questo fermento, perché sono piovute citazioni (io manco ne ho trovata una degna di essere riportata) e perché se n'è parlato così tanto. E' un romanzo carino, non lo nego, e ha i suoi bei momenti, però non è IL capolavoro.
Magari ero io, eh, non lo metto in dubbio, che non mi sono trovata nel mood giusto.
Quindi in sostanza cosa dire di questo romanzo? Ripetitivo. A tratti grottesco. Dalla sessualità calcata e - il più delle volte - inutile. La protagonista è bidimensionale (o fa la dura e respinge il maschio, o fa la sottomessa e spalanca le gambe tra gemiti e mugolii). Il protagonista è la brutta copia della Bestia, tanto tanto ferito inside e outside, con la chimica sbomballata e un pisello marmoreo che potrebbe trapanare il cemento armato. Una trama vagamente suspense che si risolve in poche pagine.
Partiamo dal sesso. E' un erotico della Leigh, quindi so bene che i due personaggi non fanno altro che masticarsi a vicenda e lo accetto, quello che mi annoia a morte è la routine delle scene di sesso. Lui cerca di saltarle addosso lei si arrabbia lui insiste e fa un po' il dominatore lei si scioglie e ci danno dentro come conigli. Over and over again, in tutte le posizioni possibili e a ripetizione perché Noah/Nathan è chimicamente sballato e si eccita per tutto. Lei respira BAM! erezione. Lei russa BAM! erezione. Lei è sporca e unta di grasso infagottata in una camicia logora BAM! super erezione. Cioè, va bene tutto, però a questi livelli diventa inquietante! Niente da dire sullo stile, Lora sa essere tremendamente volgare e coerente allo stesso tempo (ma ha una resa migliore in americano, in italiano a volte si rischia di scoppiare a ridere).
Sabella (WTF?! che nome sarebbe?) a inizio romanzo è relativamente giovane, ingenua ma furbetta, e gioca a fare la mogliettina del SEAL tutta casa e letto. Poi si avvolge addosso il ruolo della vedova inconsolabile che continua a struggersi per anni (6 anni) e poi cambia completamente comportamento. Da ragazza giovane diventa una specie di uomA tutta officina, grasso e motori, con un magico sesto senso che le permette di rimanere sintonizzata su Noah/Nathan. Naturalmente riconosce subito il marito, quindi non c'è una vera resistenza né un vero struggimento. Noah/Nathan è forse la maggiore delusione del romanzo perché inizia benissimo, un vero tortured hero, alfa e freddo, mentalmente instabile e con un sacco di problemi. Perfetto se non si fosse trasformato nel maritino amorevole/sex machine che dice e fa le stesse cose per tutto il libro. Noah/Nathan viene a noia velocemente, purtroppo. La parte suspense è interessante ma non approfondita - com'era prevedibile - con discreti personaggi secondari e la solita risoluzione frettolosa che regala il lieto fine familiare da Mulino Bianco.
Per passare un paio di ore di relax e per assecondare le proprie crisi ormonali senza faticare questa è una lettura perfetta, ti si spengono i neuroni ma non ti annoi, si legge volentieri (anche se è lunghetto) e richiede un livello di attenzione bassissimo. Io ho un rispetto smisurato per i romanzi frivoli, esagerati e un po' trucidi, sono quelli che ti fanno divertire di più e che raramente finiscono nella categoria mai più. Detto questo continuo a non spiegarmi la venerazione diffusa per il romanzo. Rimarrà un mistero, ma dormirò lo stesso.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Sei un Mito! Le tue recensioni mi fanno morire dal ridere. Continua così!
Giglio

Alice ha detto...

Ecco, la penso esattamente come te. Senza l'attenuante di conoscere la Leigh, che è finita dritta dritta nella lista delle "mai più". XD
Mi ha fatto morire questa recensione, ancor di più avendo letto il romanzo. Il mistero della "venerazione diffusa" rimane anche per me, ti è di conforto? XD

Miraphora ha detto...

@Giglio
Grazie! :D

@Alice
Sì, mi conforta parecchio sapere di non essere sola in questa confusione X°D