4 marzo 2014

J.Lynn (Jennifer L. Armentrout)
Ti aspettavo

Serie Wait For You 1
Titolo originale Wait For You

Trama
Nord | ebook | € 9,99
L'università è la sua via di fuga. Per cinque lunghi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l'esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, ma adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e - magari riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l'attenzione dell'unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro... Cameron Hamilton è il sogno proibito di tutte le studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle, dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo sembra scomparire, e lei sente risvegliarsi una parte di sé che pensava di aver perduto per sempre. Ma, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d'aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o il macigno che la trascinerà a fondo?
“I'm beginning to think cookies is a code word for something else." "Maybe it is." He tugged on my bag again as he took a confident step back, forcing me down another step. "And just think about it. If cookie was a code word, whatever it symbolizes, it's been in your mouth, sweetheart.”
Commento
***Spoiler***
Aiuto. Alla fine è successo. Mi sono presa una cotta. Ma non una cotta blanda, con sospiri e un vago interesse che ti viene solo durante la lettura. NO! Una cotta di proporzioni stellari, di quelle che ti fanno sognare il personaggio e ti mandano in pappa il cervello. Una cotta che ti fa incrociare gli occhi per quanto leggi in fretta, che ti manda in crisi appena ti rendi conto che il libro è finito e che non ce ne sarà mai un altro come lui. Insomma, mi sono presa una cotta per Cam.
Ecco, l'ho detto.
Sono in una condizione pietosa. Ho finito di leggere Ti aspettavo neanche 1 ora fa e sono già in crisi d'astinenza. Vorrei iniziarlo da capo e gustarmi Cam e le sue parti, leggerlo lentamente, senza fretta e placare lo squilibrio ormonale che mi ha fatto regredire ai miei 20 anni. Ma chi prendo in giro! Lo leggerei da capo perché non voglio chiudere con Cam. Sì, sembro una psicopatica ossessionata dal fidanzato immaginario - fidanzato che non sa di essere suo fidanzato, tra l'altro - ma cosa ci posso fare? Lo avevo detto che sono in uno stato pietoso.
Per quanto siano fantasiosi e irreali, questi NA danno dipendenza. Io né al liceo, né all'università ho mai incontrato una creatura di tale figa gnoccosità. Solo sfattoni strafatti, comunistoni o no-global con pantaloni a coste di velluto, nerd dai capelli unti e l'incarnato da fantasmino o normalissimi ragazzi che non ti riducevano ad una poltiglia di bava e ormoni. Mai visti, MAI, in tutti i miei anni di studentessa. E' inevitabile, quindi, che cerchi di recuperare immergendomi in queste storie con un'aggressività che sfiora la malattia. Non che ci tenga particolarmente a condividere i drammoni e i traumi che danno un tono al genere, ma se per avere un Cam mi devo prendere anche il resto...
Fino ad oggi ho letto tantissimi NA. Tanti, forse troppi. Mi sono piaciuti tutti (tranne uno) ma non mi ero ancora invaghita in modo così ignobile di uno dei personaggi maschili. Sì, mi piacevano, mi faceva tenerezza e mi emozionavano ma sempre in relazione alla protagonista e alla storia. Da soli perdevano gran parte del loro fascino.
Ma Cam...lui è fantastico. E' bello nel senso più carnale e ormonale del termine, è gentile, è simpatico è il ragazzo che piace a tutti e che ha sempre una parola carina. Da quando lui entra in scena - e succede subito, grazie a Dio - è un continuo sorridere, sventolarsi per farsi aria e sospirare. Un continuo, fino alla fine, e a quel punto hai sviluppato una dipendenza vera e propria.
Se fra qualche mese penserò ancora a questo romanzo mi ricorderò di lui, di lui soltanto e lo farò con il sorriso sulle labbra.
A questo punto è chiaro che non sono in grado di spendere due righe sulla storia o sulla protagonista. Appena ci provo mi parte la cantilena in testa Cam Cam Cam e mi imbambolo. Cercherò di frenare la mia cotta e di darmi un contegno, of sorts. Chissà se ce la faccio.
In piena regola, la Lynn ha creato una storia di rinascita. La sua protagonista, Avery, ha lasciato la famiglia per iscriversi all'università dall'altra parte degli Stati Uniti. Non si guarda mai indietro, Avery, e non vuole avere niente a che fare con la sua vecchia vita. A tutti i costi vuole ricominciare, vuole dimenticare la persona che era e dare una nuova svolta alla sua vita. Studiare quello che le piace, farsi nuovi amici, comportarsi come una ragazza normale e chissà, forse un giorno trovare anche un ragazzo. Ci mette meno del previsto con l'ultimo desiderio: prima della prima lezione dell'anno si scontra con un bellissimo ragazzo che si comporta civilmente con lei e che le sorride come se fosse la cosa più naturale al mondo. Cameron è solare, è spontaneo e la travolge con naturalezza nella sua quotidianità. Prima come amici, convolgendola nelle cose che fanno tutti i ragazzi della loro età, e pian piano insinuandosi nel suo spazio vitale chiedendole ogni giorno di uscire con lui. Per mesi. Avery passa dall'avere un peso sul cuore che la isola a lasciarsi trasportare dalle normalissime reazioni dovute a Cam, agli amici, alla banalissima realtà di studentessa.
E' una storia banalissima, eppure così coinvolgente e divertente - nonché sexy e stranamente esplicita in certi punti - che ti rapisce letteralmente. Dimentichi le strane paturnie di Avery, dimentichi il suo segreto e scorri le pagine perché vuoi assolutamente respirare quell'aria, ridere delle battute di Cam, scioglierti come Avery sotto il suo sguardo. E' una semplicità vincente, perché lascia tutto lo spazio e tutta l'attenzione alla storia d'amore che diventa protagonista assoluta e cede terreno solo quando l'autrice si decide a chiarire il passato di Avery.
Ecco quindi che arriviamo al classico elemento NA, il solito oscuro segreto di cui la Lynn non poteva privarci. In linea con il genere, Avery nasconde un trauma di tipo sessuale: vittima di uno stupro quando aveva 14 anni, la poveretta non solo ha dovuto superare il dolore fisico e mentale, ma ha anche sopportato per anni gli insulti, la cattiveria, la cecità dei genitori, degli amici, di tutta la comunità. E' normale che per Avery fidarsi sia difficile e che non riesca a cancellare certe manie che la fanno sentire sicura. Non stiamo parlando di una semplice palpatina, la Lynn ci è andata pesantissima e forse ha giocato una carta pericolosa: la spensieratezza, la sensualità e l'attaccamento tra Cam e Avery si scontrano con la gravità del trauma della ragazza. Non era poi così traumatizzata se riesce ad avere un rapporto così fisico con Cam. Certo, tentenna, ha le sue crisi, però non si vive veramente la paura e ad un certo punto passa proprio in secondo piano.
Se l'autrice avesse ridotto la drammaticità cambiando il tipo di problema forse il contrasto sarebbe stato meno netto, meno assurdo, però - per me - la storia funziona lo stesso. D'altronde io non sono una grande fan della coerenza, soprattutto nei romanzi che vogliono calcare sui sentimenti che travolgono e che annebbiano le certezze dei personaggi.
E, se devo essere proprio sincera, la Lynn avrebbe potuto scrivere di elefantini rosa che volano e io neanche avrei battuto ciglio, in fissa com'ero su Cam e sulle sue scene a petto nudo. Avrebbe potuto far dire e fare qualsiasi cosa ad Avery, povera stella, e io avrei sopportato ogni scemenza pur di arrivare alla sostanza. Non c'è bisogno che specifichi cos'è questa sostanza.
Mi devo fermare, perché più vado avanti e più ho voglia di rileggerlo. Magari di rileggerlo mentre sgranocchio biscotti al cioccolato e noci.
ps: la citazione l'ho scelta in lingua perché la resa è decisamente migliore.

5 commenti:

Silvia Leggiamo ha detto...

tornerai mai su questa terra in mezzo ai comuni mortali? xD
P.S. in realtà ti invidio, è stupendo prendersi delle sane cotte letterarie!

Miraphora ha detto...

No, non ci torno mica io. Rimango nel mio stato di innamoramento cartaceo fino alla prossima cotta. :D

Alice ha detto...

Ce l'ho sul reader da un po', ma era abbastanza in coda, con la tua recensione ha fatto un balzo in avanti! Ho proprio voglia di prendermi una bella cotta! :)

Miraphora ha detto...

Vai Alice, VAI! Che il potere di Cam a petto nudo sia con te! <3

rita gargaglione ha detto...

Bellissima recensione! aspetto il 10 luglio per il pov di Cam :)