16 novembre 2013

Lisa Kleypas
Una calda estate in Texas

Serie Travis 3

Trama
Mondadori Emozioni
pag.315 | € 10,50
Nonostante l'infanzia passata in una famiglia difficile, Ella Varner è riuscita a crearsi una vita serena, accanto all'affettuoso Dane e con un lavoro che ama: tiene una seguitissima rubrica di consigli su un giornale. Quando qualcuno ha un problema, scrive a Ella, e lei ha sicuramente una risposta. Ma quando è Ella ad avere un problema? Per esempio, quando la disastrata sorella Tara spunta fuori dal nulla per affidarle Luke, il figlioletto appena nato, e poi scompare? Con il suo spirito pratico, Ella si presenta da colui che tutti indicano come il padre di Luke, il miliardario Jack Travis. Un playboy impenitente, un uomo che guida sempre troppo veloce, vive troppo pericolosamente, e ama troppe donne. L'incontro tra i due sarà a dir poco esplosivo...
"Ebbene, hai perso un addestramento importante, Ella. Non puoi metterti fra un texano e il suo trapano. A noi questi aggeggi piacciono. Quelli belli grossi che consumano moltissimo. Ci piacciono anche le colazioni all'autogrill, gli oggetti grossi in movimento, la partita del lunedì sera e la posizione del missionario. Non beviamo birra leggera, non guidiamo la Smart e non ammettiamo di conoscere il nome di più di cinque o sei colori. E non ci facciamo la ceretta al petto. In nessun caso."
Commento
Ah...sì, ritrovare la magia della Kleypas e lasciarsi travolgere dalla sua abilità. Come mi era mancata!
Certe scrittrici dovrebbero scrivere sempre, soprattutto quando sanno destreggiarsi tra gli storici e i contemporanei senza perdere mai la loro capacità di creare storie e personaggi indimenticabili. La Kleypas è una di quelle, se fosse per me la incatenerei ad una sedia e la nutrirei con una flebo in modo che non si fermi mai. Non ci sono abbastanza romanzi della Kleypas nella mia libreria e la scorta di quelli da leggere si sta pericolosamente assottigliando.
Ma non ho potuto resistere quando Ella e Jack hanno cominciato a strepitare. Era il loro momento e non c'è stato nulla che io potessi fare. Tranne leggerli.
Una calda estate in Texas è il terzo romanzo dedicato ai fratelli Travis ed in particolare a Jack, il mediano. Da buon figlio di mezzo Jack è il più equilibrato ed affidabile, quello che ha patito meno il peso delle aspettative paterne e ha potuto divertirsi e crescere come tutti i ragazzini della sua età. Da buon Travis, però, Jack possiede il carisma, il carattere, la sicurezza e la virilità che lo rendono un eroe da crisi ormonale immediata. E' un uomo d'affari ma sa dare il giusto peso alle cose: mette sempre al primo posto la famiglia e le persone a cui tiene e non ha nessun problema caratteriale che gli rende impossibile riconoscere e accettare i sentimenti. E' un fantastico mix tra uomo alfa e uomo sensibile, con un'irresistibile ironia e una mente brillante. Insomma Jack è un eroe perfetto, maschio, passionale e appena entra in scena non c'è modo di rallentare e tornare lucidi. E' lussuria pura.
Naturalmente con la Kleypas un personaggio maschile di questo genere non va sprecato, perché la protagonista Ella reagisce esattamente come faremmo noi.
Ella scrive una rubrica di consigli amorosi, ha un fidanzato vegano che vuole salvare il mondo, riesce a tenere lontana la famiglia, è carina, ha un bel paio di gambe ed è - in generale - molto soddisfatta della sua vita. Ogni cosa nella sua vita è sicura e programmata, nessuno scossone è tollerato e nessun cambiamento ha spazio di manovra. Imprevedibile è male, travolgente è pericoloso. Appena suona il telefono e parla con la madre, Ella sa già che tutta la sua vita andrà a rotoli: la sua bellissima sorella ha dato alla luce un bambino, parcheggiandolo dalla madre. Per salvare la povera creatura dalla nonna snaturata, Ella è costretta a mollare tutto e andare in soccorso del piccolo Luke, un neonato piccolo e solo che diventa l'unico punto fermo di questa baraonda.
Nonostante il perfetto fidanzato l'abbia lasciata ad arrangiarsi da sola, senza soldi e senza conoscenze, Ella non molla e subito comincia la ricerca al padre del bambino. Il primo nome in cima alla lista è quello di Jack Travis, il donnaiolo.
Dal primo incontro, però, Jack dimostra di essere tutto tranne che un pesce lesso e diventa con una facilità imbarazzante l'appoggio economico, morale e fisico di Ella. Con disinvoltura si occupa del bambino, delle pappe, della nanna e nel frattempo riesce a scombussolare la vita di Ella tra una bistecca e un cd di blues. L'attrazione, la passione, la complicità cementificano la loro relazione, senza pause, senza ripensamenti e senza spazio per il dubbio. Jack è talmente travolgente che Ella non può mettere in dubbio nulla e lo accetta in ogni senso, come se fosse la sua metà.
La storia è commovente, dolce e toccante. E' la riconversione di una donna alla vita, alla maternità, alla libertà di amare: è il riscatto di Ella dal suo passato, da una famiglia disturbata e da una vita che non le dava nulla. Tuttavia i temi più delicati non sono trattati con leggerezza ma con una semplicità ed onestà che non permettono complicazioni nemmeno nella trama. Tutto succede nel modo più naturale, senza forzature e con un tono a volte ironico, a volte serio, che si muove in sintonia con la profondità del momento.
Ho apprezzato tantissimo la forte presenza della famiglia Travis, sia in sottofondo come supporto sia in attivo come parte integrante della trama. In particolare sono Haven e Hardy a dare il contributo maggiore, anche se il patriarca riesce a ricreare con poche battute il senso di appartenenza e di famiglia che Ella non ha mai sperimentato.
Il finale crea le basi per l'ultimo romanzo di questa serie, dedicato al fratello minore Joe, che è ancora inedito in USA. Ci tocca aspettare.
E' la Kleypas, non c'è molto da aggiungere tranne che se non l'avete mai letta questa serie è un ottimo punto di partenza per amarla. 

2 commenti:

Silvia Leggiamo ha detto...

Noo, non l'avevi ancora letto?! Beata xD
La serie Travis è una delle più riuscite e Jack è tanta roba anche se non è il solito maschio alpha!

Miraphora ha detto...

La Kleypas è la mia riserva personale. Attingo solo nei momenti di grande difficoltà X°D