12 settembre 2012

Kresley Cole & Gena Showalter
Dark whisper

Serie Immortals After Dark 8
Serie Alien Huntress 4
Titolo originale Deep Kiss of Winter


Trama

Leggereditore
pag. 488 | € 12,00
Intoccabile...La vita di Murdoch Wroth, vampiro bello e spregiudicato, è destinata a cambiare per sempre. Il suo cuore ha ripreso a battere, conquistato dalla bellezza di un’affascinante Valchiria. Ma la loro unione non sarà priva di ostacoli, perché una terribile maledizione pende sulla donna, e se Wroth osasse anche solo sfiorarla, le infliggerebbe terribili sofferenze. Ad attenderli però c’è la giusta ricompensa: un’onda di passione travolgente, come il sentimento che li attrae inesorabile. Riusciranno, insieme, a trovare la strada per farsi avvolgere dal bruciante desiderio che arde tra di loro?
Per sempre la mia tentazione...L’amore può letteralmente trasformare Aleaha Love: basta il contatto con la pelle di un’altra persona perché lei cambi aspetto e assuma qualsiasi identità. Durante la sua ultima trasformazione, ha svolto una missione per catturare un gruppo di guerrieri ultraterreni, ma è stata presa da Breean, un comandante pericoloso e seducente. Per la prima volta, Aleaha vorrebbe solo essere sé stessa...anche se questo significa trasformarsi da cacciatrice a preda.

Commento
Scandaloso. Non so che altra parola usare. Scandaloso. Mi verrebbe da dire vergognoso, ma vergogna indica consapevolezza e qui è chiaro come il sole che la persona che si è occupata della traduzione non sia stata cosciente di quello che ha fatto. Spero vivamente che abbia avuto una scusa plausibile, perché un traduttore che combina una cosa del genere deve rifare un corso di lingua e imparare a scrivere in italiano. 
Già il volume precedente della Cole è stato orrendo, dal punto di vista della traduzione, ma questo...questo supera ogni immaginazione. E' uno scandalo su carta. E' tradotto talmente male che non sono in grado di dare un giudizio sulla storia. Non so cos'ho letto, non ho capito i dialoghi, non ho visualizzato i personaggi...lasciatemelo dire: uno schifo totale.
Non c'è stata una sola schifosissima scena che abbia avuto un filo logico, una continuità non rotta da una frase senza senso alcuno. Io capisco che tradurre non sia un lavoro semplice, mica voglio mettere alla gogna questa persona, però qui sono stati fatti degli errori madornali accettabili solo da un principiante della lingua. I soggetti sono stati scambiati praticamente in ogni dialogo, lui diventa lei e lei diventa lui, i verbi cambiano soggetto, le parole sono girate in modo da stravolgere completamente il senso della frase e più in generale sembra che sia stato usato il Google translator, non il buon senso e la logica.
Non voglio dire altro, solo che fa pietà. Se il prossimo titolo della Cole sarà tradotto dalla stessa persona e/o nello stesso modo credo che la Leggereditore diventerà colpevole di aver rovinato una delle serie che mi piacciono di più in questo momento. Altro non aggiungo.
Considerando la difficoltà oggettiva riscontrata durante la lettura del racconto della Cole, il mio commento si basa su quello che penso sia successo, su quello che suppongo renda accettabile la storia e quello che credo renda i personaggi interessanti. Partendo da questo presupposto tiro a indovinare che Intoccabile sia un racconto molto divertente, basato sullo scambio di battute al vetriolo tra i due protagonisti e che gioca principalmente sulla loro impossibilità a toccarsi. Murdoch Wroth è il fratello più easygoing, il donnaiolo, ricordato più per le sue conquiste che per la sua dedizione alla causa. Eppure Murdoch dimostra di avere un minimo di sale in zucca quando capisce che - nonostante le difficoltà - non può proprio fare a meno di Daniela. In linea di massima è un buon personaggio, ma che non ha un potere di resa uguale agli altri suoi fratelli. Complice anche la lunghezza della storia direi che è un eroe interessante ma non indimenticabile.
Daniela, invece, mi ha incuriosita parecchio. La sua natura, parte icere e parte valchiria, la sua incapacità di essere toccata, il fatto che sia fredda ghiacciata e che prosperi solo a temperature polari non erano elementi di semplice resa. Un po' mi dispiace che la Cole l'abbia scelta per un racconto breve perché la risoluzione ai suoi problemi avviene un in modo sommario e semplificato, niente che sorprenda il lettore. Eppure il divieto assoluto di essere toccata e la potenza di Murdoch - e con potenza intendo, ovviamente, passionalità - creano un crescendo di attesa: la curiosità di sapere come si risolverà il problema occupa la maggior parte del racconto, per poi essere eliminata con velocità alla fine. Daniela è un personaggio sprecato, in questo racconto, e un po' mi è dispiaciuto. Gli avrei dato 3 cuoricini, ma la traduzione inaccettabile mi obbliga ad abbassare il voto, a causa sua non ho apprezzato la storia. Non si può leggere con fatica e rimanere piacevolmente colpiti dalla storia, no?
Di diversa resa, invece, Per sempre la mia tentazione. E' evidente che la traduttrice ha avuto meno difficoltà nel tradurre la Showalter (che, diciamocelo, potrebbe essere tradotta anche da chi conosce un inglese elementare). Quindi, in questo caso, il voto basso non è dovuto alla pessima resa italiana quando alla pessima qualità. Che la Showalter non mi piaccia non è un segreto. Ho abbandonato la sua serie sui demoni e non ho preso in mano altro, sono stata costretta a leggere questo racconto solo perché era assieme alla Cole altrimenti non ci avrei buttato via del tempo. E buttare via il tempo è quello che ho fatto: questo racconto è così noioso, così scontato e banale che sono stata tentata più volte di abbandonarlo e farla finita.
La protagonista è ripetitiva, infantile e poco profonda: una donna che cambia aspetto, che attrae un uomo con le sembianze di un'altra e poi torna sé stessa non mi soddisfa pienamente. Se sto leggendo una storia d'amore il protagonista si deve innamorare - o essere attratto - dal vero aspetto dell'eroina, non ci sono storie. Quindi già la lettura è partita male. Poi per tutto il tempo lei fa la ritrosa 'sei il nemico, lascia i miei amici' eccetera...si ripete all'infinito fino all'ultima scena, quella che dovrebbe creare il presupposto per la grande epifania amorosa: prevedibile e, per questo, incredibilmente noiosa. Breean è un eroe di una sciaperia cosmica: dorato, profumato di miele e cavernicolo. Però è così civilizzato che si innamora perdutamente di lei. Booooring.
Quando ho chiuso il libro ho tirato un sospiro di sollievo e ora, per riprendermi, mi sono sentita fisicamente costretta a passare ad un'altra lingua. Rendiamoci conto, cambiare lingua per riprendersi. Non solo ho preso in mano un romanzo in inglese ma ho dovuto sfoderare le armi pesanti: la Ward. E con questo chiudo.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Condivido assolutamente il tuo sdegno per il pessimo lavoro della Leggereditore sul fronte traduzioni; il peggio è che il problema è già stato fatto presente più volte sul loro blog, anche dalla sottoscritta, ma non si è visto nussun miglioramento. Personalmente, ho interrotto la serie, per cui in realtà non stravedevo, e la leggo a scrocco. Penso che i primi a credere che le lettrici di romance o paranormal romance siano delle teste di gallina siano proprio gli editori che pubblicano il genere: è uno chifo! Quando annunciano un'autrice italiana mi sento sollevata... Più di tanto non possono nuocere; tremo all'idea di come tradurranno la prosa sontusa di Anne Rice... brrrr!
Mi fa piacere che ti butti sulla Ward, autrice che adoro (se solo uscisse il terzo della serie Fallen Angels in italiano...); le tue recensioni sono sempre "gustose", ma quando commenti la Ward sei particolarmente ispirata!
Un abbraccio,

Lorna

Miraphora ha detto...

Il problema della traduzione l'ho trovato SOLO per la Cole. Secondo me hanno semplicemente usato una persona che non si trova con il suo stile...

Per la Rice sono fiduciosa, prima di fasciarmi la testa aspetto di averla tra le mie manine. Già il solo fatto che ripubblichino quella serie è da premio, il resto sono dettagli *_*

Guarda, ho appena finito la Ward e non c'è niente da fare, mi tira su come poche sanno fare :D

Penelope ha detto...

Peccato perchè quella degli Immortali della Cole è una delle mie serie preferite!!Già con Dark Dream la traduzione era notevolmente peggiorata al punto tale da dover rileggere alcuni passaggi piu'volte per capirne il senso.
Se questo è pure peggio...no...è inammissibile!
Ripeto che è un vero peccato perchè è una delle mie saghe preferite mi dispiacerebbe doverla abbandonare per questo...
Ti stra-quoto per la Ward :)
Complimenti per il blog,è molto bello!!!

Miraphora ha detto...

Ciao Penelope!
Abbandonare la Cole?! MAI, piuttosto me la prendo in lingua originale! :D

Grazie per i complimenti ^_^

Anonimo ha detto...

Beata te che sai leggere in lingua originale, io ho abbandonato la serie.
Ieri mentre andavo a Bologna a fare un giro, in treno ho sentito un discorso tra alcune studentesse universitarie: praticamente avevano scritto alla Cole usando un form dal suo sito, spiegando nel modo più breve e semplice lo scempio nella traduzione dei suoi ultimi libri.
Hanno ricevuto una riposta dopo un solo giorno - non ricordo bene da chi - non dall'autrice cmq, e sapete cosa diceva la mail?
In sostanza che sono cose che capitano, che non bisogna ingigantire delle comuni disattezioni.
Allora le tipe hanno riposto alla
(censuro) xxx per informarla che se volevano le avrebbero mandato un doc di testo voluminoso come due libri per farle notare bene che
le comuni disattenzioni sono gravi lacune di una persona che dovrebbe tornare a scuola.
Non hanno più ricevuto risposta e non mi stupisco.
Che pena.
L'importante a quanto pare è vendere il prodotto il resto non conta.

Franci

Miraphora ha detto...

Guarda Franci, ad un certo punto - quando vendono i diritti di pubblicazione - cedono il loro prodotto a delle persone che poi ne faranno quello che vogliono (in base al contratto, ovvio). Non c'è modo di prevedere come lo tradurranno e non mi sorprende sapere che in un certo senso se ne lavano le mani. Cosa potrebbero fare? Ormai è stato dato alle stampe!
Dobbiamo solo sperare che la Leggereditore abbia tenuto conto delle lamentele e migliorare la traduzione.